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Al di là di Halloween e del giorno di Ognissanti… Samhain, da cui tutto ha avuto inizio…

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Nessuno credo si stupirà nel sapere che molte delle festività religiose o ludiche che noi amabilmente seguiamo hanno origini ben lontane nel tempo e nascono da altre realtà “magiche” che hanno caratterizzato questo piano di esistenza (il nostro pianeta) ben prima del Cattolicesimo, ad esempio. Per esempio il 31 ottobre fervono i preparativi per Halloween a cui seguiranno la Festa di Ognissanti e quella dei Morti. Di Halloween, qualche giorno fa, Adriano Cirillo ha parlato facendo cenno alla sua storia. Il tutto prende il via da una vecchia leggenda irlandese “Jack-o’-lantern”, che narra di un fabbro che ha un incontro…

samhainNessuno credo si stupirà nel sapere che molte delle festività religiose o ludiche che noi amabilmente seguiamo hanno origini ben lontane nel tempo e nascono da altre realtà “magiche” che hanno caratterizzato questo piano di esistenza (il nostro pianeta) ben prima del Cattolicesimo, ad esempio.
Per esempio il 31 ottobre fervono i preparativi per Halloween a cui seguiranno la Festa di Ognissanti e samhain-jack-o-lanterns-2010aquella dei Morti. Di Halloween, qualche giorno fa, Adriano Cirillo ha parlato facendo cenno alla sua storia. Il tutto prende il via da una vecchia leggenda irlandese “Jack-o’-lantern”, che narra di un fabbro che ha un incontro ravvicinato col diavolo che vuole la sua anima. Dopo molte discussioni, i due trovano un accordo che prevede il libero accesso sulla Terra del diavolo a patto che l’anima di Jack fosse risparmiata. Quando Jack muore non viene accolto in paradiso e neppure dall’infermo. Jack intaglia quindi una rapa e la utilizza per farsi luce nelle tenebre.
Da allora, le famiglie riporgono fuori le lanterne intagliate per far capire a Jack che in quella casa non vi è posto per lui ha scritto.
Samhain_Altar_2008_by_ReanDeannaAl di là della storia della zucca, bisogna sapere che dietro le tre feste precedentemente citate vi è una ricorrenza rituale molto più antica e con una valenza esoterica assai pregnante.
Infatti nel momento magico tra la notte del 31 ottobre e il 1 novembre si celebra Samhain, il primo Sabbat che dà inizio dell’anno celtico. Si dice che in questa notte il velo tra il regno dei vivi e quello dei morti si faccia più sottile e che sia quindi facilitata la comunicazione con gli esseri dell’aldilà.
Il suo nome viene da sam-fuin che significa “fine dell’Estate”, anche se era nota anche coi nomi di Samhiunn, Hallowe’en o Trinoux Samonia. Durante la notte di Samhain si usava e si usa ancora spegnere ogni fuoco per poi riaccenderlo il giorno dopo, a simboleggiare la notte più lunga e buia dell’anno con cui ha inizio la metà oscura delle 365 ventiquattro ore.
wheeloftheyearOriginariamente era una festività druidica (i druidi sono i Sacerdoti degli antichi popoli celtici), che veniva celebrata dal 31 ottobre al 1 novembre e corrispondeva al Capodanno Celtico. Samhain è un momento di passaggio fondamentale nel calendario agricolo e pastorale: la terra, dopo aver dato i suoi frutti, inizia a prepararsi al freddo e al sonno invernale.
samhain-circle-of-lightI rituali celtici si svolgevano così in forma di ringraziamento per il raccolto e di preparazione spirituale al ciclo successivo rappresentato dalla semina di Ostara (Sabbat dell’equinozio di primavera, 21 marzo).
Per alcuni durante la notte di Samhain si aprono le porte fra annwn, regno degli spiriti, e sidhe, regno delle fate: vivi e morti potevano passare dall’uno all’altro dei due Regni.
Nella mitologia celtica la soglia che indica il passaggio non è tra i due mondi, non è né dentro né fuori ma è in entrambi contemporaneamente: è il confine stesso. Samhain apparterrebbe dunque sia all’estate sia all’inverno, al regno dei vivi e a quello dei morti, ma contemporaneamente a nessuno dei due. I celti samhain-blessingssimboleggiavano i confini con i fiumi e nella mitologia irlandese troviamo il Dio Dagda, simbolo della Metà Luminosa, e la Dea Morrigan, Signora della Metà Scura, incontrarsi nei pressi di un fiume, dove si uniscono simboleggiando l’incontro delle due metà dell’anno.
Samhain era per gli antichi Celti un tempo di abbandono, il momento di abbandonare ogni peso, paure e attitudini, proprio come gli alberi lasciano cadere le loro foglie che ritornano alla terra.
Come la natura anche noi dovremmo rallentare le nostre attività e passare più tempo in casa. È un periodo adatto a tutti i tipi di meditazione e tradizionalmente alle arti divinatorie, essendo un momento di passaggio in cui si incontrano passato, presente e futuro: non a caso i Druidi consideravano Samhain uno dei momenti migliori per predire la fortuna.
druidiPossiamo imparare qualche tecnica divinatoria nuova, o, siccome le energie di questo tempo hanno a che fare con la morte, possiamo rivolgere i nostri pensieri alle persone che ci hanno lasciato.
Si dice che questa notte sia adatta per contattare gli spiriti dei defunti, ma se crediamo nella vita ultraterrena non disturbiamoli: se prestiamo orecchio ai loro messaggi tramite sogni o ricordi improvvisi saranno loro a contattarci.  È anche il momento in cui è più possibile sognare ed avere visioni. È tempo adatto all’introspezione e al ricordo delle persone care.
Per alcuni, Samhain segna l’inizio dell’inverno, si celebra la terza festa del raccolto. La Natura si prepara al riposo in attesa della primavera. Per alcune tradizioni la Dea si addormenta o scende nella Terra, per altre il Dio muore (per rinascere al solstizio d’inverno).
La Dea Madre scende nel regno dei morti per salvare il suo sposo che si è sacrificato per noi.
Come da tradizione anche Sahmain subì l’assimilazione da parte del cattolicesimo, e fu Papa Gregorio Magno nell’835 a spostare la festa di Ognissanti dal 13 Maggio al 1° Novembre. Così nasce la festa di Halloween, da All Hallow’ Eve, cioè vigilia di Ognisanti
samhain2I simboli di Samhain sono mele, spirali continue che indicano l’infinità del ripetersi dei cicli, falò, candele alla finestra.
Tra le erbe ricordiamo: rape, ghianda, quercia, mele, cedro giallo, salvia, foglie secche, noci.
Le decorazioni in tema sono le zucche intagliate, le ghirlande di fettine di mele, le ghirlande di foglie secche da appendere alla porta o al muro, melograni.
Le divinità che presiedono questa cerimonia, al di là del Pantheon sono Ecate, Pan, Persefone, Ade, Morrigan, Dagda.
Le candele devono essere di colore arancione, verde, nero e bianco.
Per quanto riguarda gli incenso, perfettamente in tema la mirra, il patchouli, la cannella e gli aghi di pino.
Per le spezie da bruciare al fuoco di Samhain, si ricordano: sangue di drago, melissa/verbena, chiodi di garofano, semi di finocchio, peperoncino, noce moscata, rosmarino, pepe nero, alloro, dragoncello, salvia, cannella, lavanda, incenso in granuli.
samhain-candeleE sarebbe opportuno che non mancasse del buon vino rosso.
Sarebbe bello allinearsi a questa energia, vivere pienamente questo momento di trasformazione. Morire per poi rinascere più consapevoli e più forti, sostenuti dall’amore di chi è dall’altra parte, che è sempre pronto a sostenerci. Permettiamoci di andare oltre il materiale ed espandiamo i nostri sensi. Iniziamo da Samhain e viviamolo pienamente, affidandoci speranzosi…
Annunziato Gentiluomo

 

[Fonte delle immagini: legionofpagans.com, caw.org, eticamente.net, reandeanna.deviantart.com, crystalinks.com, sallydubats.com, antrodellamagia.forumfree.it, www3.vitrola.com.br]

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