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Albania, nel “Paese delle aquile” in volo verso il futuro

Saranda2011

Shqipëria, l’ Albania, è un Paese piccolo ma ricco di storia. Una storia antica e unica almeno quanto la sua lingua, derivante da quella degli Illiri che abitavano questa porzione di mondo sin dal XX° Secolo a.C. Vi sono tornata per 12 giorni quest’estate a distanza di tre anni, accompagnata come la prima volta da amici albanesi che mi hanno portata a scoprire e riscoprire la loro terra. Scoperta e riscoperta di una nazione in cambiamento. Ho ripercorso le vie di Tirana, con il suo traffico caotico e polveroso e le sue periferie in cui il paesaggio urbano si mischia…

FlamuriShqipëria, l’ Albania, è un Paese piccolo ma ricco di storia. Una storia antica e unica almeno quanto la sua lingua, derivante da quella degli Illiri che abitavano questa porzione di mondo sin dal XX° Secolo a.C.
Vi sono tornata per 12 giorni quest’estate a distanza di tre anni, accompagnata come la prima volta da amici albanesi che mi hanno portata a scoprire e riscoprire la loro terra. Scoperta e riscoperta di una nazione in cambiamento. Ho ripercorso le vie di Tirana, con il suo traffico caotico e polveroso e le sue periferie in cui il paesaggio urbano si mischia con quello rurale. Auto di grossa cilindrata, vecchi motorini, biciclette, carretti e muli che si incontrano per strada, condensando il senso del passato e del futuro. Ho rivisto il quartiere del Bllok, con i palazzi governativi e le ambasciate, i bar e i moltissimi locali che di sera si popolano e si animano di voci e musica. Ho rivisto la grande Sheshi Nënë Tereza (Piazza Madre Teresa), con i lavori in corso per prepararsi alla storica visita del Papa prevista per il mese di settembre. Ho ritrovato una capitale in cui si sente parlare molto italiano, certamente dai turisti il cui numero è in costante crescita, ma non solo. Sono tanti e in aumento gli studenti universitari, e sono tanti i 30-40enni albanesi tornati in patria dopo aver vissuto all’estero, moltissimi di loro proprio nel nostro Paese. E poi ancora ci sono coloro che si sono spostati per lavoro e per business in questa nuova “land of opportunity”. L’Albania ha una popolazione la cui età media è di poco sopra i 30 anni, tra le più giovani d’Europa. E c’è voglia, molta voglia di superare l’indolenza tipica mediterranea e di mettersi a fare, perché albaniasmartguide.comle cose da fare sono tante e c’è spazio per chi ha idee e volontà. Sono ormai molti anche gli eventi culturali e i festival di musica e arte che animano il Paese, soprattutto la popolazione giovane. Da pochi mesi l’impegno del Governo del Premier Edi Rama è stato premiato da Bruxelles riconoscendo all’Albania lo status di Paese candidato all’ ingresso in Europa. Molti sono i progetti, avviati e da avviare, pronti a cambiare in profondità il Paese per conferirgli un volto nuovo, per esempio la riforma del sistema dell’istruzione, o i grandi piani di ristrutturazione urbanistica e paesaggistica.
Ma l’Albania è anche natura, natura in gran parte incontaminata come i suoi fiumi (ne abbiamo parlato anche qui), le sue montagne, e poi la bellissima costa… (il viaggio continua)
Chiara Trompetto

[Fonti delle immagini: albaniasmartguide.com, Chiara Trompetto]

 

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