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Charta della Regola di Cavareno, tra magia e memoria storica

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Immaginate un luogo dove poter ambientare una fiaba con principi, principesse e fate. Cavareno, paese immerso nei prati e nei boschi di uno degli altopiani della Val di Non in provincia di Trento, potrebbe essere uno scenario perfetto. Questo splendido luogo ogni anno si trasforma in un vero e proprio borgo medioevale, per ricordare il periodo della “Charta della Regola”, l’antico statuto che la comunità si è data fin dai primi secoli del secondo millennio. Questo statuto, all’inizio tramandato oralmente, regolava i tempi ed i modi della lavorazione della campagna e del bosco. Nel XV secolo le comunità iniziarono a…

p062_0_1Immaginate un luogo dove poter ambientare una fiaba con principi, principesse e fate. Cavareno, paese immerso nei prati e nei boschi di uno degli altopiani della Val di Non in provincia di Trento, potrebbe essere uno scenario perfetto. Questo splendido luogo ogni anno si trasforma in un vero e proprio borgo medioevale, per ricordare il periodo della “Charta della Regola”, l’antico statuto che la comunità si è data fin dai primi secoli del secondo millennio. Questo statuto, all’inizio tramandato oralmente, regolava i tempi ed i modi della lavorazione della campagna e del bosco. Nel XV secolo le comunità iniziarono a trascrivere tali Regole orali dando così vita ad un vero e proprio regolamento ufficiale.
La Comunità di Cavareno fece trascrivere la propria Regola nel 1578, ma questo documento è andato perduto. La copia più antica a noi giunta è stata invece trascritta e tradotta in volgare italiano nel 1632, e poi arricchita da altri capitoli nei secoli seguenti.
Le consuetudini relative alle attività agresti, al rispetto del bosco e della natura, alla cura da dedicare alle cose charta-della-regola-della-villa-di-cavareno-1395313481716pubbliche, delineano un quadro essenziale e preciso della vita di un tempo.
La festa, nata nel 1992 per volere dell’allora sindaco Marco Zini, si svolge il primo fine settimana di agosto e si propone come una “disfida rustica” con la sfilata in costume d’epoca e la lettura del documento, un evento gastronomico e la drammatizzazione della vita contadina.
A partire dalle terza edizione l’evento ha guadagnato un posto fisso nel calendario delle manifestazioni dell’Alta Anaunia e da allora si svolge sempre il primo fine settimana di agosto.
Col tempo, infatti, alla giornata di domenica si sono andate aggiungendo iniziative il sabato, poi il venerdì, per arrivare negli ultimi anni all’intera settimana.
charta-della-regola1-1406276456699Dal 1997 si è costituito un Comitato organizzatore all’interno del quale si sono avvicendate molte persone interessate alle tematiche dell’evento. Il Comitato è guidato con energia e passione da Francesca Malench (in passato anche costumista per il film Le flame del paradis di Luciano Emmer) che, con il suo atelier e il prezioso aiuto della figlia Miriam, veste più di mille figuranti per questo importante evento.
Dal 2004 il Comitato cura la stesura e la pubblicazione di un originale almanacco, il “Cialènder nònes”, tutto scritto nel dialetto locale ed illustrato con vecchie fotografie che raccontano la storia della terra e degli abitanti di Cavareno.
Negli angoli più suggestivi, nelle cantine, nelle case e nei porticati del paese è possibile rivivere l’atmosfera di un tempo e conoscere i mestieri che venivano praticati. Vengono allestite delle hostarie nelle quali è possibile degustare i prodotti della terra accompagnati dall’ottimo vino della Val di Non.
Da oltre venti anni la Festa della Regola cerca di abbinare la ricerca delle radici e delle tradizioni più vere della cultura a momenti di festa e divertimento, diventando l’occasione per ricordare una civiltà contadina che non deve essere dimenticata.

Mirko Ghiani

 

Programma:

Dal 27 luglio al 3 agosto
Palazzo de Zinis. Mostra di reperti della prima guerra Mondiale a cura del circolo pensionati

Mostra itinerante curata dal Gruppo Giovani: “La Grande Guerra”.

Lunedì 28 luglio
“Cavareno racconta la sua guerra”
Sala filiale C.Rurale                                              10513442_795273540493647_6445569004528427196_n

Mercoledì 30 luglio e giovedì 31 luglio
Parco de Zinis – dalle ore 19.00
Le antiche ricette: scuola di cucina nonesa per apprendisti.
Seguirà assaggio di pasti tipici della tradizione contadina.

Venerdì 1 agosto
Ore 21.00 – “Prozesiòn del voto”: Processione votiva in costume;
Ore 22.00 – Chiesa di S .Maria Maddalena
Concerto “Viiva Amadeus” .

Sabato 2 agosto
–    Mercatino antiquariato e modernariato.
–    “Al marcià”: Mostra mercato dei prodotti della Valle di Non
–    “I saóri déla nòssa tèra”: piatti tipici della cucina nonesa a partire dalle 18.30
–    ore 21.00: “Concerto del coro Roen. i canti della Guerra”.
–    ore 22.00: Ballo presso il tendone della Pro Loco.

Domenica 3 agosto in piazza G. Prati e al Parco de Zinis
Ore 11.00 – Corteo storico con il gruppo “Il Cassero” di Castiglion Fiorentino”
S. Messa con canti gregoriani;
Ore 12.00 “I saóri déla nòssa tèra” – Piatti tipici della cucina nonesa;
Ore 16.00 – Rappresentazione degli antichi mestieri nei “vòuti”, sui “somàssi” e nelle “córt” del centro storico.
– Giochi di corte con il “Convivio dei Giullari” e L’Om dàle storie”
– Attività per bambini con proposizione di giochi di una volta
Ore 18.00 “I saóri déla nòssa tèra”: Piatti tipici della cucina nonesa
Ore 21.00  “La Charta della Regola”: Rievocazione storica degli antichi ordinamenti comunali
Ore 22.00 Spettacolo con il Gruppo “I Folli”.

[immagini tratte da visittrentino.it]

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