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“Culture indigene di Pace. I sentieri della Terra”. Un convegno internazionale a Torino dal 18 al 20 marzo

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L’associazione culturale Laima è nata nel 2010 e vuole essere un tributo a Marija Gimbutas e a tutte le donne e gli uomini che contribuiscono a creare nuovi modelli di esistenza più equilibrati, da un punto di vista culturale, artistico, economico, sociale e politico. Laima si pone, inoltre, al centro di una ricerca del femminile, particolarmente sentita oggi da donne di tutto il mondo, che trae origine dal bisogno di vivere esperienze collettive e di integrare quella parte spirituale che il patriarcato ha cancellato dalla psiche e dalla storia delle donne. Con queste parole l’associazione si presenta sul proprio sito. In…

Manifesto_CultureIndigene_RGB (1)L’associazione culturale Laima è nata nel 2010 e vuole essere un tributo a Marija Gimbutas e a tutte le donne e gli uomini che contribuiscono a creare nuovi modelli di esistenza più equilibrati, da un punto di vista culturale, artistico, economico, sociale e politico. Laima si pone, inoltre, al centro di una ricerca del femminile, particolarmente sentita oggi da donne di tutto il mondo, che trae origine dal bisogno di vivere esperienze collettive e di integrare quella parte spirituale che il patriarcato ha cancellato dalla psiche e dalla storia delle donne.
Con queste parole l’associazione si presenta sul proprio sito. In linea con queste idee fondanti, LAIMA propone un interessante convegno internazionale, che si terrà a Torino dal 18 al 20 marzo, dal titolo “Culture indigene di pace. I sentieri della Terra”.
Ci sono sentieri che da molto tempo sono rimasti Innominati, così a lungo che sembra difficile poterli ripercorrere. L’intento di questo convegno è quello di nominare la Terra su cui tali sentieri si aprono perché, secondo i principi della Quintessenza di Mary Daly, nominandola possiamo restituirle nuova vita. Anche quando la nostra cultura occidentale definisce la Terra come Madre e come fonte di nutrimento, sempre sottende una visione ecologica neutra, distaccata e comunque antropocentrica.
Le società matriarcali viventi, che da anni Culture indigene di Pace studia e porta nei convegni, non hanno mai convegno-collagedimenticato di onorare la vita del suolo che ci nutre. Qual è dunque il rapporto di queste società con la Natura? Come considerano e come difendono i doni della Terra, i semi, l’eredità comune affidataci dai nostri Antenati? Quali teorie e quali idee stanno maturando nel mondo occidentale verso una visione più matura e responsabile dopo qualche millennio di spogliazione indiscriminata delle immense ricchezze del Pianeta? Abbiamo i mezzi e la volontà di correggere la direzione intrapresa? Oltre alle comunità indigene, in questa edizione si intende dare voce in generale a coloro che hanno stabilito relazioni assennate con la Terra e le sue creature.
Il simbolo scelto per l’evento sarà l’Orsa, antica manifestazione della Madre Terra nella parte settentrionale dell’emisfero boreale, Madre Primeva che nutre con devozione la sua prole e guarisce le ferite, antica e potente Signora degli Animali e delle Piante. Si vuole perciò richiamare il potere curativo dell’Orsa sulle nostre acque e terre inquinate, sul cibo manipolato, sulle specie animali e vegetali sofferenti o in pericolo di estinzione.
Saranno ospiti del convegno: Maria Teresa Panchillo e Yessica Huenteman Medina (Mapuche del Cile), Malika Grasshoff (Cabilia di Algeria), Susun Weed (USA), Angelo Vaira (Italia), Jeremy Narby(Canada), Costanzo Allione e Anna Saudin (Italia), Michel Odent (Francia), Clara Scropetta (Italia), Grazia Dentoni (Italia), Pierre di Vallombreuse (Francia), Luciana Percovich (Italia) Francesca Rosati Freeman (Italia), Mario Bolognese e Stregatocacolor (Italia), Pietro De Marinis e Rossella Semino (Italia), Contrada Lusci(Italia), Alberto Castagnola (Italia), Bruna Bianchi (Italia).

Convegno a cura di Morena Luciani Russo in collaborazione con Luciana Percovich, Daniela Degan e Sarah Perini.
Con il patrocinio di Regione Piemonte e Comune di Torino.
Le iscrizioni sono state prorogate fino al 28 febbraio.
Informazioni dettagliate al sito www.associazionelaima.it oppure al numero 3406220363
L’evento si terrà presso la Fabbrica delle E, in Corso Trapani 95.

Chiara Trompetto
[Fonte delle immagini: associazionelaima.it (sito e pagina facebook)]

 

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