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Da domani iniziano i lavori per “Rigoletto” locrese

Traviata Locri

Squilli di trombe e rulli di tamburi! Tanta tanta arte… Ormai manca pochissimo e di nuovo, Locri, la ridente cittadina della Riviera dei Gelsomini, sarà musicalmente invasa da una ventina di giovani talentuosi cantanti che porteranno un’ondata di cultura, voglia di sperimentare e desiderio di calcare le scene per allietare il pubblico che godrà delle loro perfomance. Domani, 25 luglio, alle ore 17.00, infatti, avrà inizio la seconda edizione del Laboratorio Lirico internazionale di alto perfezionamento “Morgana Opera Academy”, proposta dall’Associazione Culturale Morgana inCanta, che si concluderà con la messa in scena di due recite di “Rigoletto” di Giuseppe Verdi il…

MORGANAblu.psdSquilli di trombe e rulli di tamburi! Tanta tanta arte… Ormai manca pochissimo e di nuovo, Locri, la ridente cittadina della Riviera dei Gelsomini, sarà musicalmente invasa da una ventina di giovani talentuosi cantanti che porteranno un’ondata di cultura, voglia di sperimentare e desiderio di calcare le scene per allietare il pubblico che godrà delle loro perfomance.

Domani, 25 luglio, alle ore 17.00, infatti, avrà inizio la seconda edizione del Laboratorio Lirico internazionale di alto perfezionamento “Morgana Opera Academy”, proposta dall’Associazione Culturale Morgana inCanta, che si stemma-comune-locriconcluderà con la messa in scena di due recite di “Rigoletto” di Giuseppe Verdi il 6 e l’8 agosto alle ore 21.00, presso la Corte del Comune di Locri.
Il progetto della prima versione integrale di Rigoletto nella Locride nasce dalla collaborazione fra l’Associazione Culturale “Morgana inCanta” e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Locri.
Lo spettacolo è diretto da Mario De Carlo, col cast formato da giovani del laboratorio lirico, affiancati dal baritono Massimiliano Fichera.
La direzione artistica dell’intero progetto porta la firma del soprano Serenella Fraschini.
I docenti principali del laboratorio lirico sono Serenella Fraschini per quanto riguarda tecnica e interpretazione vocale; David Crescenzi e Federico Crisanaz per lo studio dei Traviatavalori musicali dello spartito; Mario De Carlo per la regia e l’arte scenica; e Maria Concetta De Cicco per tecnica e interpretazione vocale corale.
Questi cinque docenti sono affiancati da Annunziato Gentiluomo che propone workshop di Bioenergetica, Stretching e Rilassamento; Enzo de Liguoro che si occupa del tema Consapevolezza e disciplina del corpo artistico; Micaela Masella che presenta L’artista teatrale nel labirinto di burocrazia e fiscalità; e Filippo Bova che offre spunti, da gastroenterologo, sul corretto rapporto tra nutrizione e canto.
Giullare in rossoIl laboratorio mira dunque al perfezionamento della tecnica vocale; allo studio del ruolo partendo dal libretto e dallo spartito; all’inquadramento storico e drammaturgico di Rigoletto; all’attenzione allo spazio scenico quale ambito di elezione del cantante d’opera, con cenni di scenografia e costume teatrale; all’approccio ai valori musicali; all’affinamento delle intenzioni interpretative; e alla consapevolezza della propria fisicità in rapporto al personaggio.
Un esperimento importante su più piani. Abbiamo offerto la possibilità anche ai nostri giovani di misurarsi, con un investimento esiguTraviata-71o, con artisti di livello per affinare il proprio talento senza doversi spostare fuori dalla Calabria. Abbiamo tentato di veicolare l’importanza dell’Opera nella nostra terra, attirandovi giovani anche dall’estero, per contribuire a restituirle il ruolo di culla di cultura qual è stata e quale ci auguriamo continui ad essere. Tra gli studenti vi sarà anche una regista coreana Eun Sook Choe che ha scelto il nostro laboratorio per approfondire la propria conoscenza dell’opera italiana, dichiara il direttore artistico Serenella Fraschini.
Dopo il successo di “La traviata” siamo sempre più convinti della possibilità di far rinascere l’opera anche in Calabria. La collaudata sinergia con l’Amministrazione Comunale ha consentito la realizzazione di questa seconda edizione nella quale abbiamo coinvolto ben due direttori di orchestra di livello internazionale, e un baritono con vent’anni di esperienza, afferma il regista Traviata-65Mario De Carlo.
Stiamo lavorando affinché Locri possa diventare nodo di promozione della cultura alta e dell’opera in primis. Ci piacerebbe poter diventare la sede di Festival simili a quello di Taormina o di Martina Franca. La volontà e la determinazione ci sono, afferma Anna Rosa Sofia, Assessore alla Cultura del Comune di Locri.

Seguiremo con grande attenzione gli sviluppi, sicuri che l’allestimento sarà veramente eccezionale.
Chiara Trompetto

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