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“HEROES | BOWIE | SUKITA” le storiche fotografie di DAVID BOWIE realizzate da MASAYOSHI SUKITA in mostra ad Alba

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L’amore di Masayoshi Sukita, fotografo e artista giapponese, nei confronti del “Duca Bianco” risale al 1972 quando trovò in David Bowie la sua musa ideale. In 40 anni di amicizia e collaborazione, le fotografie di Sukita hanno immortalato cambi d’identità e di look che hanno segnato più di un’epoca, da Ziggy Stardust al Duca Bianco, fino ad arrivare, nel 1977, all’immagine più iconica di Bowie: quella della copertina dell’album Heroes. Una fotografia che è diventata un tatuaggio, a tal punto che l’artista l’ha riutilizzata con un brillante artificio per il suo ritorno a sorpresa nel 2013 con “The Next Day”.…

294L’amore di Masayoshi Sukita, fotografo e artista giapponese, nei confronti del “Duca Bianco” risale al 1972 quando trovò in David Bowie la sua musa ideale. In 40 anni di amicizia e collaborazione, le fotografie di Sukita hanno immortalato cambi d’identità e di look che hanno segnato più di un’epoca, da Ziggy Stardust al Duca Bianco, fino ad arrivare, nel 1977, all’immagine più iconica di Bowie: quella della copertina dell’album Heroes. Una fotografia che è diventata un tatuaggio, a tal punto che l’artista l’ha riutilizzata con un brillante artificio per il suo ritorno a sorpresa nel 2013 con “The Next Day”.
Due anni dopo Bowie ha descritto Sukita come “un artista impegnato, un artista brillante, che chiamerei Maestro”. Il fotografo, oggi quasi ottantenne, non ha mai pensato a Bowie come ad un amico o ad un soggetto fotografico. Per lui, è sempre stato semplicemente “David Bowie”.
Tutto il loro sodalizio è ora in mostra dal 4 settembre al 9 ottobre, con “HEROES | BOWIE | SUKITA“, ad Alba presso la WALL OF SOUND GALLERY. L’esposizione comprende 38 immagini, a partire da una serie YdVjpn4iS11H2BrdKTky0kVAKCJmfkxjdOFPxBtVSF6k9rAsTsiLP_S02A2mkUkBBcZi2AC4i0tZd3f9tJ_RcaUu_B0ZxnBdVJJ9mgAvytH8RNXcnCgXBzwfRuDHMGcKHtgOOqzBnQbaxR1R5vql8szN9_xoIPsZXGm2w8w=s0-d-e1-ftdi ritratti realizzati a Londra nel 1972 e a New York nel 1973, seguita da immagini dal vivo in Giappone nello stesso anno. Non mancano gli scatti iconici e diverse fotografie “alternative” del servizio di Heroes del 1977, immagini di viaggio a Kyoto, in Giappone, del 1980 e alcuni ritratti più recenti, scattati tra il 1989 e il 2002 per la promozione dell’album Heathen, compreso quello di un manichino a grandezza naturale, fatto costruire da Sukita per poter realizzare fotografie sempre nuove senza disturbare il soggetto “originale”. Sukita sarà inoltre presente all’inaugurazione, alle ore 15, per poi incontrare il pubblico alla Nuova Sala Beppe Fenoglio, dalle ore 17:30 dello stesso giorno. Un evento imperdibile per omaggio uno dei più grandi artisti di sempre.
Redazione ArtInMovimento Magazine

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