artinmovimento.com

L’Esercito di Terracotta in prima italiana a Napoli

IMG_9069

Il racconto di oggi è per chi ama l’archeologia e per chi è solo un po’ curioso. Per gli appassionati di storia e per gli amanti del racconto biografico. Per chi sta dalla parte degli Imperatori e per coloro che si muovono accanto ai contadini. Il racconto di oggi parte da una delle scoperte archeologiche più rilevanti del XX secolo, e una delle maggiori attrazioni turistiche cinesi, per compiere un viaggio di 2.200 anni insieme al Primo Imperatore della Cina e al suo strabiliante Esercito di Terracotta. Già: l’Esercito di Terracotta! Chi non ne ha ancora sentito parlare? E quanti…

Il racconto di oggi è per chi ama l’archeologia e per chi è solo un po’ curioso. Per gli appassionati di storia e per gli amanti del racconto biografico. Per chi sta dalla parte degli Imperatori e per coloro che si muovono accanto ai contadini.
IMG_9070Il racconto di oggi parte da una delle scoperte archeologiche più rilevanti del XX secolo, e una delle maggiori attrazioni turistiche cinesi, per compiere un viaggio di 2.200 anni insieme al Primo Imperatore della Cina e al suo strabiliante Esercito di Terracotta.
Già: l’Esercito di Terracotta! Chi non ne ha ancora sentito parlare? E quanti non si sono rammaricati per l’impossibilità di visitarlo, a breve o lungo termine? Io per primo.
Bene, il racconto di oggi parte da una mostra che è un’opportunità, per la prima volta in Italia, di dare un occhio e mettere un piede nei pressi del Mausoleo di Qin a Xi’an, Primo Imperatore della Cina, dal 1987 Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. In Italia, ovvero a Napoli, all’interno della Basilica dello Spirito Santo in Via Toledo 402. Avrebbe dovuto chiudere l’8 aprile ma, dato l’enorme successo, è stata prorogata fino al 1 luglio 2018 (ancora nel sito internet dedicato – www.esercitoditerracotta.it – non c’è scritto ma… fidatevi!).

IMG_9084Vi è un realismo che ha dell’incredibile nelle oltre 300 riproduzioni tra statue, carri, armi ed oggetti rinvenuti nella necropoli. Non sono gli originali, va detto – non sarebbe possibile un trasporto nello spazio di oggetti dal valore inestimabile – ma tutti i pezzi presenti “sono stati elaborati fin nel più minuzioso dettaglio da artigiani cinesi appartenenti alla regione degli scavi […] riprodotti direttamente dagli originali grazie a calchi, ora preziosissimi, che è stato possibile applicare solo una volta”. Oltre a questo la mostra, di 1.800 metri quadri, sviluppa l’intero percorso umano e politico del Primo Imperatore, nonché il racconto, tra luci, videoproiezioni e zone interattive, del lungo e straordinario processo di costruzione dell’Esercito di Terracotta e una vibrante intera sezione della fossa n. 1 composta da ben 170 soldati in dimensioni reali.
IMG_9065Il fascino di una simile passeggiata nella storia e nella cultura cinese e umana è indubbio e infonde un senso di meraviglia e di sbigottimento che tarda ad abbandonare lo spettatore. Ragione in più per mettere in agenda un viaggio in una città che ha sempre qualcosa da mostrare e insieme da nascondere.

Le fotografie qui presenti sono state scattate dal sottoscritto. È di fatti possibile scattare foto e realizzare video purché senza flash. Per qualsiasi approfondimento si rimanda al sito: www.esercitoditerracotta.it.

@GianniMicheli

More in Cultura

Most popular

Most popular