artinmovimento.com

Lo stress dell’insegnante: una problematica sottovalutata

insegnante e altri mestieri

Non se ne parla molto, eppure, nel contesto della professione insegnante,  è diventata,  una problematica sottovalutata e poco considerata, in parte per cultura ed in parte perchè forti sono i luoghi comuni che si delineano in relazione a tale categoria. Eppure il lavoro dell’insegnante è sempre stato difficile, non tanto per il dispendio di energie fisiche ad esso soggetto, ma per il dispendio di energie psicologiche, mentali, in un contesto che, negli anni, è diventato sempre più ostile, e per certi versi più precario. Difficile dare una connotazione di patologia, eppure, negli ultimi anni, tale è diventata.  Si parla di…

alberico29_bigNon se ne parla molto, eppure, nel contesto della professione insegnante,  è diventata,  una problematica sottovalutata e poco considerata, in parte per cultura ed in parte perchè forti sono i luoghi comuni che si delineano in relazione a tale categoria.
Eppure il lavoro dell’insegnante è sempre stato difficile, non tanto per il dispendio di energie fisiche ad esso soggetto, ma per il dispendio di energie psicologiche, mentali, in un contesto che, negli anni, è diventato sempre più ostile, e per certi versi più precario.
lodoloDifficile dare una connotazione di patologia, eppure, negli ultimi anni, tale è diventata.  Si parla di stress dell’insegnante, di sindrome di burnout ed in riferimento a questa tematica “problema” si vedono le prime pubblicazioni, i primi risultati statistici  ed infine i primi percorsi di gestione dello stress.

Ma quali sono gli elementi da considerare? Quali sono le cause più evidenti? E perchè queste sono diventate un elemento “problema” nel contesto scolastico? Come si può affrontare tale problema? Cosa fare al fine di poterlo arginare?

Queste sono solo alcune domande che ci poniamo…trovare delle risposte il più possibile chiarificatrici diventa, alquanto, un’impresa.
Lo stress dell'insegnante    Prima di tutto ciò che va puntualizzato è che questo problema non è mera fantasia, ma, invece, è una vera e propria minaccia per la salute e l’efficienza di sempre un numero maggiore di persone e di professionisti della scuola. Oggi “essere insegnante” non è un privilegio e così come scrive Silvia Gianelli, docente di scuola secondaria di secondo grado e formatrice dell’Associazione Docenti e Dirigenti Italiani (ADI) ciò che viene vissuto come vero e proprio “fardello” è la convinzione che la professione insegnante sia poco faticosa. Non è assolutamente così, e questo pensiero viene meglio convalidato da un esperto in materia, il prof. Vittorio Lodolo D’Oria, psichiatra e rappresentante INPDAP del Collegio Medico per l’Inabilità al lavoro dell’ASL di Milano. Secondo gli studi del prof. Lodolo D’Oria, la professione insegnante è tra quelle più a rischio di patologie psichiatriche. Dato che, però, mette in allarme, è anche il legame tra stress e patologie tumorali.

Che cosa, però, preoccupa di più gli insegnanti?
stress2Sicuramente gli insegnanti soffrono molto questa precarietà di risorse, di strumenti, di organizzazione del tempo scuola. Si sentono abbandonati dal sistema, in un tempo in cui la scuola sta cambiando, in cui le relazioni tra colleghi, genitori, alunni stessi, sono diventate più difficili da gestire. Da non sottovalutare è, anche, la mancanza di meritocrazia, l’essere poco considerati professionalmente ed il ritrovarsi, spesso, da soli di fronte alle problematiche quotidiane. A questo si aggiunge anche la precarietà riguardo agli incarichi o a fini pensionistici.

pedditzi1Burnout e patologia psichiatrica nella professione insegnante non è una peculiarità solo italiana ma è un fenomeno internazionale che sta crescendo a macchia d’olio. Ciò che però mancano in Italia sono dei dati statistici ufficiali e istituzionali e questo, seppur contrario alla tutela del lavoratore, giustifica e “legalizza” il disinteresse anche a definire delle normative di tutela alla professione.

A questo si aggiunge, anche, la mancanza di consapevolezza dell’insegnante dei rischi a cui è soggetto e quindi lo sminuire anche davanti all’evidenza il disagio che vive.
Adelasia C. Lo Sardo

[Fonte delle immagini: educationduepuntozero.it, intechopen.com, shop.erickson.it, orizzontescuola.it e cuec.eu]

More in Cultura

Most popular