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Ritorna l’appuntamento con la Varia a Palmi, omaggio alla Madonna della Sacra Lettera

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La Varia è una gigantesca macchina votiva che rappresenta l’ascesa della Madonna al cielo in anima e corpo dopo la morte terrena. L’evento di Palmi, che quest’anno si terrà il 31 agosto, inizia con la calata di “U cippu”, metafora con la quale s’intende rappresentare la bara della Vergine. La sua struttura risale agli inizi del Novecento, periodo in cui Giuseppe Militano elaborò la Varia meccanica in legno di quercia, capace di sostenere una costruzione alta ben sedici metri di ben più di venti tonnellate di peso. Tradizione vuole che sia tutta la città a trascinare U cippu all’Arangiara, la…

la_varia_2013La Varia è una gigantesca macchina votiva che rappresenta l’ascesa della Madonna al cielo in anima e corpo dopo la morte terrena. L’evento di Palmi, che quest’anno si terrà il 31 agosto, inizia con la calata di “U cippu”, metafora con la quale s’intende rappresentare la bara della Vergine. La sua struttura risale agli inizi del Novecento, periodo in cui Giuseppe Militano elaborò la Varia meccanica in legno di quercia, capace di sostenere una costruzione alta ben sedici metri di ben più di venti tonnellate di peso.
Tradizione vuole che sia tutta la città a trascinare U cippu all’Arangiara, la zona in cui abitualmente ha luogo la costruzione. Spingere la Varia in corsa è indice di virilità e ottima prestanza fisica, e, infatti, i veri protagonisti sono circa duecento giovani soprannominati per l’occasione i ‘mbuttaturi e divisi in cinque corporazioni. Muscoli tesi allo spasimo ed entusiasmo all’apice, lo sforzo è sostenuto anche grazie alle urla di incitamento dei numerosissimi spettatori.
Palmi - Varia 31.8.2008 - L'Animeddha Elisea abbraccia e benedice il suo popolo - FOTO 01In cima alla Varia siederà l’animedda, una ragazzina di dieci anni che avrà l’ambìto ruolo di impersonificare la Vergine. Ogni candidata a tale ruolo partecipa a una selezione che nulla ha da invidiare ai concorsi delle Miss e viene eletta attraverso una votazione popolare dalla quale, ad ogni modo, nessuna di loro uscirà sconfitta, poiché tutte le rimanenti candidate assumeranno il non meno importante compito di rappresentare gli angeli cerimoniali.
A tre giorni dalla corsa la candidata vincitrice dà prova del proprio coraggio affrontando una simulazione della partenza in cima alla Varia in costruzione. La macchina in questione è una fantasiosa allegoria dell’universo con sole, luna, stelle e molte parti semoventi azionate da particolari meccanismi. Il suo scheletro è costituito da delicate parti in ferro pieno, e anche il più piccolo bullone ha un solo incastro possibile. Le maestranze lavorano in maniera impeccabile per garantire la sicurezza dei bambini e di ogni singolo spettatore.
L’effetto scenico è grandioso. La Varia è ricoperta da una nuvola argentea di carta trattata con un minerale dell’Aspromonte che riflette straordinariamente la luce.
Festa-Varia-2013La tradizione racconta che nel 42 D.C. Una delegazione messinese si recò a Gerusalemme per onorare la vergine che donò loro una ciocca di capelli e una lettera di benedizione, da cui nacque il culto per la Madonna della Sacra Lettera. Messina regalò poi uno dei capelli della Madonna alla città di Palmi nel gennaio 1582 quando un gruppo di umili e devoti marinai sfidò, a bordo di una nave, il moto ondoso dello stretto per portare la reliquia in Calabria.
Citando l’avvocato Armando Veneto, ex sindaco di Palmi, “La Varia è la metafora di una città che aspira al cielo”.
L’evento, che lo scorso anno ha visto la presenza di circa 140.000 persone, quest’anno assume particolare importanza per la città e per la Calabria intera, in considerazione del riconoscimento UNESCO quale “patrimonio immateriale dell’umanità”.

[Fonti delle immagini: /www.ilgiornaledellapianadigioiatauro.it, www.lametino.it e youtube.com]
Gabriele Longo

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