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“Tierras construidas” e “Pistacchi”… i vincitori del IV Collateral 102

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Si è conclusa il 31 dicembre 2020, la quarta edizione di Collateral 102, rassegna cinematografica di cinema indipendente proposta dall’Università Popolare ArtInMovimento e dall’Associazione Cuturale SystemOut , quest’anno, date le restrizioni dell’ultimo DPCM, on demand sul canale dedicato Vimeo. La Commissione giudicatrice del Collateral 102, l’ultimo evento cinematografico torinese prima dell’ottavo Torino Underground Cinefest, dopo una lunga opera di confronto, data la significativa qualità dei film selezionati, ha premiato come Best Feature “Tierras construidas” (Built lands) di Arturo Dueñas Herrero, documentario spagnolo focalizzato sulla figura di Felix Cuadrado Lomas, unico artista rimasto di un gruppo che, negli anni ‘60, si trasferì in…

Built-lands-posterSi è conclusa il 31 dicembre 2020, la quarta edizione di Collateral 102, rassegna cinematografica di cinema indipendente proposta dall’Università Popolare ArtInMovimento e dall’Associazione Cuturale SystemOut , quest’anno, date le restrizioni dell’ultimo DPCM, on demand sul canale dedicato Vimeo.

La Commissione giudicatrice del Collateral 102, l’ultimo evento cinematografico torinese prima dell’ottavo Torino Underground Cinefest, dopo una lunga opera di confronto, data la significativa qualità dei film selezionati, ha premiato come Best FeatureTierras construidas” (Built lands) di Arturo Dueñas Herrero, documentario spagnolo focalizzato sulla figura di Felix Cuadrado Lomas, unico artista rimasto di un gruppo che, negli anni ‘60, si trasferì in un villaggio di una Spagna borderline. Secondo la Commissione, “Felix Cuadrado Lomas è ormai assolutamente determinato nello studio del paesaggio e nell’individuo, colui che lavora le terre e le costruisce. Credo che l’uomo sia formato dall’influenza del paesaggio che lo circonda e, allo stesso tempo, si modifica, identificandosi con il pezzo di terra dove vive e lavora, acquisendo il bisogno obbligatorio di amarlo, di Pistacchi-posterprendersene cura e di difenderlo da ogni aggressione interna ed esterna. Con queste parole del protagonista si chiude un documento ricco, intimo e straordinario sul rapporto terra-uomo. Notevole il lavoro del regista Arturo Dueñas Herrero per averci presentato, con cura e dedizione, una perla di tale preziosità e valore”.

L’italiano “Pistacchi” di Luca Sorgato viene premiato come Best Short, un cortometraggio che, secondo la Commissione giudicatrice, “colpisce per l’importanza che riesce ad attribuire alle azioni quotidiane e semplici, come riesce a immortalare la routine, all’interno di un bar, di alcuni personaggi come il barman e i suoi clienti. Uno sgranocchia pistacchi, un altro sfoglia una rivista e il barista compie le sue azioni incurante dei clienti. La mancanza di interazione tra essi fa da specchio riflettente di una società contemporanea alienata, terribilmente individualista, in cui impera l’incomunicabilità e la mancanza di attenzione all’altro”.

Lo stesso Luca Sorgato si aggiudica il premio come Best Director. Tale scelta viene così motivata dalla Commissione giudicatrice: “La regia compassata di Luca Sorgato in “Pistacchi” non risulta mai noiosa o eccessiva. La cura per la composizione del quadro è supportata da una fotografia ricca di contrasto. Il regista risulta abilissimo nell’alternanza di P.P.P. e di C.T.. I suoni, centellinati, fanno il resto”.

DOUGGYAll’americano “Doggy” di Matvey Fiks, cortometraggio realizzato in super 16mm e selezionato a festival internazionali, come il 39° Mosca International Film Festival, il 70° Festival di Locarno e il 55° New York Film Festival, è attribuita la Special Mention della Commissione “per la sensibilità con cui riesce a raccontarci l’uomo e la sua solitudine. L’unica speranza di questo uomo è il suo lavoro. Un lavoro che cerca di mantenere vivo uno spirito ormai logorato da tempo”.

“E si conclude così la quarta edizione on demand del Collateral 102. Buoni i feedback raccolti sulla qualità della programmazione nonostante l’impossibilità di godere del rapporto diretto col nostro pubblico che la proiezione in sala permetteva. Siamo al lavoro per il secondo Milano BlackOut, per la seconda edizione dell’Ivrea Film Screening e chiaramente per l’ottavo Torino Underground Cinefest, pendenti dalle decisioni del Governo per la situazione preoccupante che si sta profilando”, precisa Annunziato Gentiluomo, Presidente dell’Università Popolare ArtInMovimento.

Un altro interessante evento per dare lustro e visibilità al cinema indie. Un altro momento cinematografico di alto spessore che abbiamo avuto l’onore di sostenere come media-partner. Avanti così!

Chiara Trompetto

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