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“Un passo più in là. Un viaggio con Luca Rastello” in anteprima nazionale stasera a Torino

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Un appuntamento curato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema per celebrare e ricordare la figura dello scrittore e giornalista Luca Rastello, un evento speciale della IV edizione di un’Estate al Cinema. “Un passo più in là. Un viaggio con Luca Rastello” sarà proiettato in anteprima nazionale questa sera alle ore 20,30 presso il Cinema Massimo di via Verdi 18, a Torino. Il documentario è una produzione Rai Teche in collaborazione con il Centro di Produzione Rai di Torino. Luca Rastello è scomparso il 6 luglio 2015. A un anno dalla sua morte, un ampio coro di voci amiche tenta di narrare oggi la poliedricità di un…

rastelloUn appuntamento curato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema per celebrare e ricordare la figura dello scrittore e giornalista Luca Rastello, un evento speciale della IV edizione di un’Estate al Cinema.
“Un passo più in là. Un viaggio con Luca Rastello” sarà proiettato in anteprima nazionale questa sera alle ore 20,30 presso il Cinema Massimo di via Verdi 18, a Torino. Il documentario è una produzione Rai Teche in collaborazione con il Centro di Produzione Rai di Torino.
Luca Rastello è scomparso il 6 luglio 2015. A un anno dalla sua morte, un ampio coro di voci amiche tenta di narrare oggi la poliedricità di un uomo presente alla Storia con passi umili e silenziosi, ma non meno determinati e lucidi. Il racconto su Rastello parte dai sotterranei di Torino – che in gioventù aveva aiutato a sgomberare per renderli pubblici e accessibili – e si snoda lungo le strade e i paesaggi dell’Europa e del mondo, raccontando teatri di guerra e vita interconnessi, dalla Ex Jugoslavia negli anni Novanta ad alcune ipocrisie del terzo settore in Italia. Una grande personalità,  rigorosa e modesta al tempo stesso, sia sul piano professionale cheLuca Rastello umano, quella di Luca Rastello. Una personalità che non cede, neppure nell’ultimo tratto del viaggio, al racconto della sua malattia che prematuramente lo fa scomparire.
L’uomo, il giornalista scrittore, il padre: pensieri e parole sono donate come testamento morale alle figlie e si uniscono nel coro di un’opera documentaristica realizzata anche grazie a materiali provenienti dagli archivi Rai.

È difficile raccontare Luca Rastello, – dichiarano gli autori Gian Piero Amandola, Max Carnemolla, Susanna Gianandrea e Francesca Modica – sicuramente ha vissuto tante vite e tutte con una passione eccezionale, provando a smontare i luoghi comuni e parteggiando sempre per i più deboli. Questo, più che un racconto, è un viaggio, o meglio una lunga passeggiata insieme a lui, come amava tanto fare nelle vie di Torino. Un percorso sulle sue tracce, alla ricerca dei momenti cruciali della sua vita: dalle vicende della guerra nella Ex Jugoslavia negli anni Novanta alla passione politica e letteraria, dall’attrazione per l’ignoto alla resistenza alla malattia.
Luca Rastello_Comitato accoglienza profughiNel documentario sono stati intervistati: Monica Bardi Rastello, Elena Alma Rastello, Olga Rastello, Alessandro Baricco, Giuseppe Culicchia, Andrea De Benedetti, Laura De Donato, Feliciana Faiella, Lorenzo Fazio, Carlo Greppi, Dina Grisenti, Luisa Mondo, Giorgio Morbello, Fredo Olivero, Franco Pezzini, Sebastiano Pucciarelli, Ferruccio Sansa, Vittorio Sclaverani, Lorenzo Trucco e Samir Zenkić.
Alla serata intervengono gli autori del documentario, Pietro Grignani, Direttore uscente del Centro di Produzione Rai di Torino e Roberto Nepote, Direttore attuale. L’anteprima è organizzata in collaborazione con Rai Teche e il Museo Nazionale del Cinema.

Luca Rastello ha viaggiato e lavorato nei Balcani, nel Caucaso, in Asia centrale, in Africa e in America del Sud. Ha lavorato per il Gruppo Abele e ha diretto “Narcomafie”, “L’Indice” e Osservatoriobalcani.org, per molti anni ha lavorato alla redazione torinese de La Repubblica e insegnato alla Scuola Holden. Ha scritto “La guerra in casa” (Einaudi 1998), “Piove all’insù” (2006), “Undici buone ragioni per una pausa” (2009) entrambi per Bollati Boringhieri, “La frontiera addosso” (Laterza 2010), curato il “Dizionario per un lavoro da matti” (L’ancora del Mediterraneo 2010) e, per Chiarelettere, “Io sono il mercato” e “Binario morto” con Andrea De Benedetti (2013) e “I buoni” (2014). I suoi libri sono tradotti in Spagna, Norvegia, Stati Uniti, Polonia e Gran Bretagna.
Nel foyer del Cinema Massimo sarà possibile acquistare i saggi e i romanzi di Luca Rastello, messi a disposizione dalla libreria Il ponte sulla Dora di Torino.
Associazione Museo Nazionale del Cinema
Via Montebello 22, 10124 Torino
info@amnc.it – http://movieontheroad.com
Associazione Museo Nazionale del Cinema
Per maggiori informazioni: info@amnc.it – comunicazioni.raitorino@rai.it – 347 56 46 645

Redazione ArtInMovimento Magazine

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