Il 30 e 31 agosto 2025, il borgo di Viarigi, tra le dolci colline del Monferrato astigiano, si trasforma in un palcoscenico diffuso di meraviglia e immaginazione per celebrare i 35 anni di SaltinPiazza, il più longevo festival di teatro di strada del Piemonte e tra i più antichi d’Italia. Un anniversario speciale che quest’anno
Il 30 e 31 agosto 2025, il borgo di Viarigi, tra le dolci colline del Monferrato astigiano, si trasforma in un palcoscenico diffuso di meraviglia e immaginazione per celebrare i 35 anni di SaltinPiazza, il più longevo festival di teatro di strada del Piemonte e tra i più antichi d’Italia.

Un anniversario speciale che quest’anno coincide con un altro importante riconoscimento: l’inserimento ufficiale del festival tra gli eventi sostenuti dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, a conferma del suo valore culturale, artistico, sociale e territoriale.
Il tema scelto per questa edizione dal Direttore Artistico Milo Scotton è Anime leggere – Il grande volo, ispirato all’universo onirico e visionario di Marc Chagall, a 40 anni dalla sua scomparsa. Un viaggio tra leggerezza dell’anima, libertà e sogno, reso ancor più suggestivo dalla presenza di un evento aereo celebrativo con ultraleggeri in volo sopra le vallate di Viarigi, e da uno spettacolo d’apertura simbolico, in cui un clown guiderà il pubblico “in cielo” tra risate e poesia.
SaltinPiazza 2025 propone un ricchissimo programma, tutto ad ingresso libero, tra le vie e le piazze del suggestivo borgo collinare con spettacoli di teatro di strada, circo contemporaneo, clownerie, danza, laboratori, giochi e animazioni.

A partire da giovedì 28 agosto, il festival offre anche un ricco programma di iniziative collaterali che arricchiscono l’esperienza del pubblico e valorizzano il territorio.
Non mancheranno le proposte enogastronomiche, con banchi di prodotti locali a cura di Confesercenti Asti, pensati per allietare i palati del pubblico atteso alla manifestazione. Sarà possibile trovare ristoro tra le vie del paese, oppure partecipare alla cena organizzata dalla Pro Loco di Viarigi nel piazzale della Chiesa sconsacrata di San Silverio, splendido esempio di architettura tardo barocca.
Ad aprire la festa della 35^ edizione sarà uno spettacolare volo di ultraleggeri a cura dell’Accademia di Volo Italiana di Casale Monferrato – scuola professionale certificata da Aero Club d’Italia – in programma sabato 30 agosto alle ore 17:30 presso il campo volo, nel versante est del paese, da cui si aprono le vedute mozzafiato su Vignale. Un passaggio aereo carico di suggestione, che accompagnerà il brindisi inaugurale del festival, celebrando il tema dell’edizione e trasportando lo sguardo del pubblico verso l’alto, tra libertà, poesia e leggerezza.


Alle ore 18:00 è in programma lo spettacolo di clownerie “Clap” dell’artista Svenka e alle 18:45 lo spettacolo che aprirà simbolicamente il festival: Cleolo, produzione di MagdaClan Circo con Daniele Sorisi. Lo spettacolo racconta la storia di un clown giunto alla fine della sua carriera, deciso a salutare per sempre il suo pubblico con un gesto estremo: volare via. In un crescendo emotivo tra comicità e malinconia, l’artista si librerà davvero in aria, regalando un finale poetico e struggente che diventa metafora di congedo, trasformazione e libertà.
Dopo altri show di teatro di strada del Duo Flosh e di giocoleria di Alessio Paolelli, alle ore 22:30 in Piazza Marconi la chiusura della prima giornata è affidata alla compagnia UpArte da Murcia (Spagna) con lo spettacolo “DESproVISTO”. Una creazione di circo contemporaneo acrobatico ad alto tasso di energia e bellezza, dove i corpi sembrano sfidare la gravità tra salti, prese e lanci continui, in un linguaggio collettivo fatto di torri umane, equilibrio e sospensione. L’aria è la matrice del linguaggio scenico, che fonde la danza contemporanea con un lavoro acrobatico aereo di grande qualità. Un inno alla leggerezza e alla precisione, che coinvolge il pubblico senza bisogno di parole.
Cuore pulsante di questa 35ª edizione sarà una nuova creazione originale prodotta da ArteMakìa, compagnia diretta dal direttore artistico del festival Milo Scotton, pensata appositamente per SaltinPiazza: “La Duttilità del Contrappasso”, in programma in Piazza Marconi sabato alle ore 20:00 e alle 22:00, domenica alle ore 20:15. Uno straordinario spettacoloin cui un pianoforte prenderà il volo dando letteralmente “Volume alla musica”. Tra note stellate, armonie e sospensioni aeree, lo spettacolo gioca con l’idea di elevazione della fantasia e delle emozioni, trasformando la musica in spinta verso l’alto, in un volo che unisce leggerezza e desiderio, sogno e immaginazione.


Tra gli appuntamenti più originali e suggestivi spicca “Theseus”, l’ultimo lavoro del Collettivo FLAAN – domenica alle ore 18:15 in Piazza Marconi – che trasporta gli spettatori all’interno di una misteriosa nave spaziale dove i tre protagonisti si trovano intrappolati in un loop temporale. Attraverso acrobazie, immagini poetiche e una forte struttura teatrale, lo spettacolo riflette sull’ignoto e sul viaggio come metafora dell’esistenza, ispirandosi al celebre paradosso della nave di Teseo.
Uno sguardo tutto al femminile è quello proposto dal Collettivo Binario Zero con “Nom’Indosso” – domenica ore 19:30 in Piazza Marconi – un inedito spettacolo di circo aereo in cui quattro giovani artiste – tutte formate all’Accademia Cirko Vertigo – vestono i panni delle protagoniste delle opere di Puccini. Celebri eroine diventano archetipi del femminile in un racconto fatto di sospensioni, dinamiche acrobatiche e trasformazione identitaria.
È pura poesia in verticale “Di Nuvole e Vento” della compagnia Materiaviva Performance – domenica alle 17:30 e alle 19:00 nei Giardini della Torre – dove i performer danzano sulla parete della Torre dei Segnali di Viarigi, storico monumento che domina le campagne monferrine circostanti. Danzatori sospesi alle storiche mura, sfideranno la gravità in un’atmosfera rarefatta che richiama i mondi impossibili di Escher. Una performance breve ma di grande intensità visiva, in cui il peso sembra annullarsi e il movimento si fa sogno. Il programma comprende anche il poetico show “Faiscas” dei giovani della Chapitombolo Academy, lo spettacolo “El Aletreo” di Humberto Kalambres, “Kovacs” di Fiammetta Lari e gli sbandieratori del Borgo San Lazzaro ad animare festosamente le vie del paese.

Oltre agli spettacoli, SaltinPiazza propone un ricco ventaglio di iniziative collaterali – a partire da giovedì 28 agosto – con momenti dedicati al gioco, alla socialità e al benessere che arricchiscono l’esperienza del pubblico e valorizzano il territorio.
Tra le proposte legate al benessere e alla riscoperta di sé, rientrano anche gli incontri del ciclo L’allegria come abitudine di vita a cura di Carla Boccignone e dell’associazione Armonia nel Monferrato: giovedì 28 agosto Yoga della risata presso la Torre dei Segnali, venerdì 29 agosto una sessione di Yoga Nidra presso la Biblioteca Civica (contributo di 10 € – info: 3332386789)
Venerdì 29 agosto è in programma lo spettacolo teatrale “Teresa, ovvero la sarta che voleva ricucire il firmamento”. Inserito nell’ambito di Cunté Munfrà 25 – Dal Monferrato al Mondo, lo spettacolo è tratto dall’omonimo racconto di Antonio Catalano, con Patrizia Camatel, allestimento tessile e costumi di Barbara Mugnai, Casa degli Alfieri, Asti Teatro,


Domenica 31 agosto sono in programma anche laboratori di acquerello e fumetto a cura della Scuola del Fumetto di Asti e, alle ore 16:30 presso San Silverio, la presentazione del libro “Terre del Ruché, tra bric e foss, arte, storia e buon vino” con l’autore Mauro Pedron.
Completano il quadro numerose esposizioni artistiche: la mostra di pittura di Franco Soldati presso la Sala Consiliare del Comune, la mostra di acquerelli Incontri. Carta, acqua, colori di Giuseppe Cauda all’ interno della Torre dei Segnali, e Stories to tell – Storie da raccontare, curata da Monique Van De Griendt negli spazi della Chiesa di San Silverio e del nuovo Teatro in Piazza Marconi.
Non mancano le attività a cura del Parco Paleontologico Astigiano, spettacoli e attività di bandiera e tamburo con il Borgo San Lazzaro di Asti e il concerto Only Us, in programma domenica 31 agosto in via Roma dalle ore 15:50 con un musica anni ’70, ’80 e ’90.
Sempre domenica si terranno alcuni momenti simbolici della manifestazione: alle 10:30 “Culle in piazza”, presso Il Delfino in via Magenta, per festeggiare e dare il benvenuto ai nuovi nati del 2025/26; alle 11:00 la parata festosa tra le vie del borgo e, alle 11:30, la celebrazione ufficiale della 35ª edizione nella Piazzetta del Municipio.
Nella stessa giornata, la Torre dei Segnali sarà eccezionalmente aperta al pubblico per le visite, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30, mentre via Roma ospiterà i tradizionali giochi in legno.
Prosegue il lavoro sul murales nella centrale Piazza Ballarissa, che continua ad arricchirsi di nuove suggestioni visive ispirate al Gioco dell’Oca. Un’opera colorata e immaginifica che invita grandi e piccoli a lasciarsi trasportare dalla fantasia, firmata da Fabio Orioli, Stefano Porro e Letizia Veiluva, artisti che saranno presenti sabato anche con un’esposizione delle loro stampe presso il mercatino.
Ci saranno inoltre il Molecola Point a cura della Cooperativa della Rava e della Fava di Asti, lo spazio giochi a cura di Andrea Marasso, la truccabimbi Carolina, le esibizioni di ballo degli allievi della scuola di ballo latino-americano OnDance e tanti laboratori aperti al pubblico. Ai Giardini della Torre è atteso il mercatino dello scambio per bambini e una dimostrazione presso la struttura Calisthenics di Via Magenta, oltre alla possibilità di visitare il Museo della Vita Contadina, curato dall’Associazione Culturale Retrò.
La direzione artistica del festival è affidata dal 2016 a Milo Scotton, artista, autore e regista già nel cast del Cirque du Soleil, fondatore della compagnia ArteMakìa e della scuola di circo Chapitombolo Academy con sede a Monale (AT). Con il suo contributo, SaltinPiazza ha saputo rinnovarsi nel segno dell’alta qualità artistica e dell’impegno civile, aprendo spazi a progetti educativi e di inclusione sociale, e confermandosi un modello virtuoso di festival di teatro di strada nel panorama italiano.
Il Festival è organizzato dal Comune di Viarigi, con il Sindaco Francesca Ferraris, il suo gruppo consigliare e vari volontari, con il sostegno del Ministero della Cultura attraverso il Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo triennio 2025-2027, della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Fondazione CR Asti.
La manifestazione si avvale inoltre della collaborazione di numerosi partner e associazioni locali, del supporto attivo di volontari coordinati dalla Chapitombolo Academy di Monale e del sostegno organizzativo della Compagnia ArteMakìa.
Sicuramente un festival composito con una bella offerta…
Francesco Romeo














