Un confronto lucido, documentato e partecipato ha animato l’evento di aggiornamento professionale Il Sistema Sanitario Italiano: luce e ombre, promosso dall’Associazione di categoria Reiki Professionisti Reikologi e presentato dalla Vice Presidente Maria Clementina Turrà. Un appuntamento che ha saputo parlare agli operatori Reiki con un linguaggio rigoroso e, al tempo stesso, aperto alla complessità del
Un confronto lucido, documentato e partecipato ha animato l’evento di aggiornamento professionale Il Sistema Sanitario Italiano: luce e ombre, promosso dall’Associazione di categoria Reiki Professionisti Reikologi e presentato dalla Vice Presidente Maria Clementina Turrà. Un appuntamento che ha saputo parlare agli operatori Reiki con un linguaggio rigoroso e, al tempo stesso, aperto alla complessità del presente.


Ad aprire i lavori di ieri, 25 maggio, sulla piattaforma Zoom, è stato il Presidente Annunziato Gentiluomo, che in venti minuti ha tracciato una cornice teorica e storica di grande efficacia. La sua introduzione ha offerto suggestioni sui paradigmi dominanti della Medicina negli ultimi cento anni, mettendo in luce come il modello biomedico abbia progressivamente lasciato emergere criticità sistemiche oggi difficili da ignorare. Particolarmente significativa la riflessione sulla crescente sfiducia degli italiani verso l’istituzione medica – una sfiducia che, paradossalmente, non intacca il rapporto di fiducia con il singolo medico – e sul diffuso burn-out che colpisce i professionisti sanitari. Gentiluomo ha inoltre richiamato l’attenzione sui tre livelli di prevenzione, sottolineandone il valore strategico in una visione integrata della salute e di come, in quella primaria, potrebbe trovare spazio il Reiki.
Questa dissertazione ha posto le basi per la lectio magistralis del dott. Antonio Battista, che ha dato solidità scientifica ai temi introdotti attraverso ricerche e dati puntuali. Il suo intervento ha ampliato lo sguardo, approfondendo questioni cruciali in un’ottica capace di tenere insieme le esigenze strutturali del sistema sanitario e quelle dei contribuenti. Tra i nodi affrontati con maggiore incisività: le lunghe liste d’attesa, l’avanzata della sanità privata, le dinamiche di corruzione legate allo sperpero di risorse pubbliche e il peso delle lobby farmaceutiche nelle scelte di politica sanitaria. Ha concluso puntualizzando il valore dell’integrazione e del digiuno nel sostegno della salute del singolo.
Due ore dense e stimolanti, che hanno coinvolto attivamente operatori Reiki e le novanta persone collegate online. Il dibattito finale, ricco di domande e interventi, ha testimoniato l’interesse e la gratitudine del pubblico per la qualità dei contributi offerti. Un evento che conferma l’importanza dell’aggiornamento professionale come spazio di consapevolezza critica e di dialogo interdisciplinare, capace di arricchire la pratica olistica con strumenti di lettura del contesto sanitario contemporaneo.
ArtInMovimento Magazine continua così a raccontare esperienze formative che mettono al centro la persona, la salute e la responsabilità collettiva, aprendo varchi di riflessione necessari per immaginare un futuro più equo e sostenibile del nostro Sistema Sanitario.
Francesca Lucà

















