L’associazione Bianconero dal 10 aprile all’8 maggio a Palazzo Trentini a Trento, in occasione del 74 Trento Film Festival, la mostra Buried Love che nasce dall’urgenza di dare voce a una storia rimasta in silenzio per sessant’anni. È un progetto fotografico documentario di Sabrina Shannon Santorum che ricostruisce i resti di un archivio familiare danneggiato:
L’associazione Bianconero dal 10 aprile all’8 maggio a Palazzo Trentini a Trento, in occasione del 74 Trento Film Festival, la mostra Buried Love che nasce dall’urgenza di dare voce a una storia rimasta in silenzio per sessant’anni.
È un progetto fotografico documentario di Sabrina Shannon Santorum che ricostruisce i resti di un archivio familiare danneggiato: fotografie dimenticate e bruciate, memorie ereditate ma mai raccontate.
La vicenda riguarda la nonna dell’artista, Graziella, ma va oltre la dimensione familiare. È una ricerca su ciò che resta del trauma quando sembra sconfitto, su come sopravvive e si tramanda di corpo in corpo, di madre in figlia: Rosina (la madre), Graziella, Laura (la figlia) e la stessa fotografa. Una matrilinearità segnata da echi di violenza domestica e vergogna.
Le visite guidate sono pensate come momenti di condivisione del progetto: racconterò il processo creativo, approfondirò la storia e il contesto in cui il lavoro si è sviluppato, precisa Sabrina Shannon Santorum.
Si può prenotare il posto in una delle visite guidate tramite Eventbrite cliccando qui.
Sicuramente un viaggio interessante, un’esperienza immersiva guidata da una donna, figlia, nipote di grande sensibilità e di spessore professionale.
Annunziato Gentiluomo















