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Dal 26 ottobre al via la IV edizione di Schegge

Dal 26 ottobre al via la IV edizione di Schegge

Con l’autunno ritorna puntale Schegge, la rassegna, organizzata da AIACE Torino con il sostegno della Regione Piemonte e degli Amici del Cinema, che giunge quest’anno alla sua quarta edizione, da domani, 26 ottobre 2025, al 12 aprile 2026, al CineTeatro Baretti. Forte di un consenso di pubblico cresciuto costantemente negli anni, l’iniziativa mantiene il suo

Con l’autunno ritorna puntale Schegge, la rassegna, organizzata da AIACE Torino con il sostegno della Regione Piemonte e degli Amici del Cinema, che giunge quest’anno alla sua quarta edizione, da domani, 26 ottobre 2025, al 12 aprile 2026, al CineTeatro Baretti. Forte di un consenso di pubblico cresciuto costantemente negli anni, l’iniziativa mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
Come nelle precedenti edizioni, anche la nuova serie di incontri si focalizzerà ogni volta su un tema diverso, esplorando generi e autori di oggi e di ieri, movimenti storici e tendenze della settima arte attraverso la visione di spezzoni significativi e sequenze di film diversi, “schegge” di cinema scelte e commentate dall’ospite del mese. In linea con la particolarità della rassegna, che mira ad offrire
sguardi plurali e trasversali sul cinema, anche quest’anno agli esperti di settore si affiancheranno professionisti di diversa formazione: scrittori, saggisti, musicisti.
«Se l’obiettivo era – come era –dare un contributo al rilancio delle sale anche provando a usarle in modi e orari diversi da quelli canonici, possiamo dire che Schegge lo ha raggiunto. Al suo quarto anno, può contare su un pubblico consolidato, attento e partecipe, e altre sale torinesi hanno avviato una programmazione la domenica mattina, a dimostrazione della bontà dell’intuizione alla base del nostro progetto – dice Enrico Verra, coordinatore di AIACE Torino e curatore della rassegna. Quindi, fedele alla sua impostazione, anche in quest’edizione Schegge coniuga qualità e ospiti autorevoli, offrendo al pubblico una varietà di approcci al cinema e, soprattutto – cosa più importante – l’occasione di incontrarsi e di parlarne insieme.

La rassegna si apre con La frontiera scomparsa (il 26 ottobre), incontro in cui il regista Daniele Gaglianone rivisita il cinema di Michael Cimino – da Una calibro 20 per lo specialista a Verso il sole passando per I cancelli del cielo – nel suo risvolto più attuale: la demitizzazione e la negazione del sogno americano. Nell’appuntamento successivo, Le luci stanno cambiando (il 9 novembre), Luca Bigazzi ripercorre fasi, incontri, collaborazioni della sua lunga e intensa carriera, sempre aperta alle sperimentazioni e alle innovazioni (in ultimo anche alle riprese con lo smartphone), nel corso della quale ha vinto sette David di Donatello e si è affermato come uno dei più importanti direttori della fotografia nel panorama cinematografico italiano. A seguire, nell’incontro I suoni della paura (il 21 dicembre), il musicologo Corrado Rollin e i musicisti Paolo Dellapiana e Giorgio Li Calzi rendono omaggio con parole, sequenze e riletture live di brani famosi a uno dei più grandi compositori dicolonne sonore di tutti i tempi, Bernard Herrmann, di cui ricorre il cinquantennale della morte.

Nel 2026, la rassegna prosegue con Lo spazio narratore (il 18 gennaio), incontro in cui lo scrittore Davide Longo – creatore della saga gialla, ambientata nel profondo Piemonte, con protagonisti il commissario Arcadipane e il suo ex collega Bramard – conduce il pubblico in un piccolo viaggio nell’arte di disporre persone e cose davanti all’obiettivo e accendere conflitti. Nell’appuntamento a seguire, Guerra (il 15 febbraio), lo scrittore Giuseppe Culicchia affronta un tema riemergente e sempre più inquietante esplorando i modi in cui i grandi conflitti armati sono stati raccontati dal cinema e rileggendo i classici del genere. Ospite del sesto incontro, L’amour toujours l’amour (il 15 marzo), è la regista e sceneggiatrice francese Laura Piani, autrice del brillante esordio Jane Austen ha stravolto la mia vita, che proporrà una panoramica sulle commedie romantiche dedicate al matrimonio, da L’appartamento di Billy Wilder ai film di Richard Curtis. L’appuntamento conclusivo della rassegna, Horror. Sentimento e società (il 12 aprile), sarà dedicato all’horror moderno, genere
che, nato alla fine degli anni 70, non ha mai smesso di essere molto amato e frequentato per la sua capacità di intercettare i problemi della contemporaneità e i gusti del pubblico. Ne parlerà lo studioso e critico cinematografico Pier Maria Bocchi, autore del volume So cosa hai fatto. Scenari, pratiche e sentimenti dell’horror moderno.

Il costo degli ingressi sono € 7 (intero), € 5 (ridotto under 25 e over 65) e € 4 (ridotto soci AIACE).
L’incontro del 9 novembre con Luca Bigazzi è a ingresso gratuito.
Per tutti gli incontri è consigliata la prenotazione via mail: cinema@cineteatrobaretti.it

Per info, sentire AIACE Torino (www.aiacetorino.it), via dell’Arsenale 39, Torino, scrivendo aiacetorino@aiacetorino.it; e il CineTeatro Baretti (www.cineteatrobaretti.it), sito in via Baretti 4 a Torino, chiamando lo 011 655187 o scrivendo a cinema@cineteatrobaretti.it.

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