Qual è il mezzo di trasporto più green? La risposta dei due protagonisti indiscussi delle feste natalizie è ovvia: la slitta trainata da renne e la scopa!Martedì 6 gennaio, alle ore 16.30, Stefano Fresi e Nadia Perciabosco si danno appuntamento sul palco della Sala Santa Cecilia nelle vesti di Babbo Natale e della Befana. Arriva l’epifania, e tutti sono pronti a festeggiare la befana:
Qual è il mezzo di trasporto più green? La risposta dei due protagonisti indiscussi delle feste natalizie è ovvia: la slitta trainata da renne e la scopa!
Martedì 6 gennaio, alle ore 16.30, Stefano Fresi e Nadia Perciabosco si danno appuntamento sul palco della Sala Santa Cecilia nelle vesti di Babbo Natale e della Befana.
Arriva l’epifania, e tutti sono pronti a festeggiare la befana: i giovani musicisti e le giovani musiciste della JuniOrchestra, insieme al pubblico, attendono con trepidazione il grande evento. Ma ecco che, all’improvviso, compare un personaggio speciale, Babbo Natale, con un segreto dal sapore musicale. Chi potrà aiutarlo?


Il 6 gennaio, Stefano Fresi e Nadia Perciabosco si incontreranno in uno spettacolo comico a suon di note, che li vedrà coinvolti in un viaggio alla scoperta della musica.
Nella cornice di questo spettacolo, saranno eseguite anche le musiche di Pierino e il Lupo, opera di Prokofiev che vedrà coinvolta la JuniOrchestra Young dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Simone Genuini, e Fresi nei panni del Narratore.
In programma anche la Marcia op. 99 di Prokofiev e Feuerfest di Strauss, una brillante polka commissionata dalla ditta Wertheim, specializzata nella produzione di casseforti. Il suo eccentrico proprietario era solito dimostrare l’indistruttibilità dei suoi prodotti gettandoli tra le fiamme durante spettacolari esibizioni pubbliche: da qui il titolo del brano, che si traduce letteralmente “ignifugo!”.

Eseguito per la prima volta a Mosca nel 1936, Pierino e il lupo gode di un successo che non conosce età. Stefano Fresi ci accompagnerà a conoscere le gesta di Pierino, l’intrepido eroe di questa favola, che allontanatosi da casa nonostante i rimproveri del nonno, passeggia intorno a un laghetto, luogo di ritrovo di un uccellino, di un’anatra e di un gatto che un lupo cercherà di catturare e divorare. Ogni personaggio della fiaba è caratterizzato da un tema e un gruppo di strumenti: Pierino dagli archi, l’uccellino dal flauto cinguettante, l’anatra dall’oboe, il gatto dal clarinetto, il nonno da borbottanti fagotti e il lupo dal suono dei corni, cupi e inquietanti.
Stefano Fresi si forma come compositore, cantante e musicista, cimentandosi successivamente anche nella recitazione. Dopo diversi lavori teatrali, si avvicina al grande schermo con Romanzo Criminale (2005) di Michele Placido. Inizia così la sua inarrestabile carriera; partecipa a numerosi film, ottenendo una candidatura ai David di Donatello come miglior attore non protagonista grazie alla fortunata saga Smetto quando voglio di Sydney Sibilia, iniziata nel 2014. Nel 2016 riceve il Premio internazionale Vincenzo Crocitti come miglior attore cinematografico e successivamente anche il Nastro d’Argento come miglior attore di commedia. È stato diretto da registi quali Walter Veltroni, Paolo Zucca, Riccardo Milani, Alessandro Benvenuti, Marco Martani e Nicola Abbatangelo. A inizio 2023 è di nuovo sul grande schermo con I migliori giorni, diretto da Massimiliano Bruno ed Edoardo Leo, ed è nel cast di Quando di Walter Veltroni. Nel 2024 è protagonista della serie Kostas, dove interpreta il commissario greco nato dalla penna di Petros Markarïs; torna inoltre a calcare il palcoscenico con la pièce teatrale Dioggene, scritta e diretta da Giacomo Battiato, e con lo spettacolo dedicato a Fabrizio De Andrè. A lui si deve la scrittura del jingle della Rai, in onda dal 2010, e di Sky.


La JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è la prima orchestra di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle Fondazioni lirico-sinfoniche italiane. In poco meno di vent’anni la JuniOrchestra è diventata una delle compagini giovanili più interessanti nel panorama italiano, eseguendo anche musiche del grande repertorio sinfonico e cameristico in versione originale. La JuniOrchestra ha avuto l’onore di essere diretta, tra gli altri, da Antonio Pappano, Mario Brunello, Steven Mercurio, Yoel Levi, Fabio Biondi, Salvatore Accardo, Giovanni Sollima, Nicola Piovani e Stefano Bollani. Insignita di prestigiosi premi, quali il Premio Anima, il Praemium Imperiale e il Premio Internazionale Guido d’Arezzo, la JuniOrchestra è impegnata nelle produzioni della stagione “Tutti a Santa Cecilia”, ha suonato alla presenza del Presidente della Repubblica e partecipa a concerti a scopo sociale, tra cui quello a favore dell’Unità Pediatrica del Policlinico Umberto I.
Francesco Romeo














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