Quando si parla di George Chapman e William Lang si fa riferimento a una delle storie più celebri, affascinanti e discusse tra tutte quelle legate alla guarigione spirituale del Novecento. George Chapman nasce vicino a Liverpool, in Inghilterra, il 4 febbraio del 1921 in una famiglia molto povera. Grande amante degli animali, George appena

Quando si parla di George Chapman e William Lang si fa riferimento a una delle storie più celebri, affascinanti e discusse tra tutte quelle legate alla guarigione spirituale del Novecento.
George Chapman nasce vicino a Liverpool, in Inghilterra, il 4 febbraio del 1921 in una famiglia molto povera. Grande amante degli animali, George appena ventenne fonda un rifugio contro il loro maltrattamento e poi si arruola nella Royal Air Force dove lavora come istruttore durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1945 perde tragicamente il suo primogenito e grazie a un suo collega viene introdotto allo spiritismo per cercare pace nel suo dolore. Inizia così a partecipare a sedute con la tavola Ouija e a incontri spiritici, medita in modo costante e puntualmente riceve messaggi che gli preannunciano che diventerà un guaritore. Questa previsione si conferma quando, inavvertitamente, George riesce a sbloccare il braccio di un anziano mentre lo aiuta ad attraversare la strada.
Con il tempo e praticando la sua medianità, George inizia a canalizzare una personalità che si identifica come il dottor William Lang.
William Lang nasce il 28 dicembre 1852 a Exeter, in Inghilterra, da una famiglia di commercianti. Riceve un’istruzione privata a casa fino all’età di dodici anni, per poi frequentare la Scuola Morava di Losanna e infine la facoltà di medicina. Quattro anni dopo la laurea, William inizia la sua attività di medico generico e chirurgo, specializzandosi in oftalmologia nel 1879. Chi lo ha conosciuto e ha lasciato una sua dichiarazione, racconta di un ottimo medico, di un uomo che pregava per i suoi pazienti e che non aveva problemi con il concetto di spiriti. William Lang muore di polmonite il 13 luglio 1937.
Dalla collaborazione tra William e George nascono guarigioni impressionanti, molte delle quali legate a pazienti le cui condizioni erano state dichiarate incurabili. Grazie alla medianità di George, William opera delle vere e proprie manovre di chirurgia spirituale sui corpi più sottili, avvalendosi anche di aiutanti invisibili e soprattutto ottenendo risultati strabilianti sul piano fisico.
Nelle trascrizioni delle canalizzazioni di George, si legge che William ha raccontato della possibilità di fare diagnosi grazie alla sua capacità di vedere il corpo spirituale del paziente, visione che poi gli consentiva di operare chirurgicamente utilizzando vibrazioni energetiche curative provenienti direttamente dalla fonte divina. William ha anche raccontato di poter usare l’ectoplasma prelevato dal corpo di George o del Mondo dello Spirito come ulteriore cura e di essere in grado di operare a distanza, anche se il contatto diretto e a pochi centimetri dal corpo fisico risultava essere il più efficace.
Nonostante l’operato del dottor Lang attraverso la medianità di George Chapman sia stato preso di mira dallo scetticismo di molti medici tradizionali, i due hanno spesso accettato di condividere il loro lavoro di guarigione con chiunque mostrasse interesse, dimostrando così che molti dei loro risultati erano rimasti intatti nel tempo, come è ben scritto nel libro “Healing Hands” di Hutton.
“Healing Hands” racconta della guarigione di diciassette casi e di brevi aneddoti su molti altri riguardanti persone di tutte le età e provenienze, affette da patologie che andavano dal comune raffreddore a lesioni derivanti da incidenti potenzialmente fatali, fino a tumori terminali. Tutte le storie dei pazienti presenti nel libro raccontano di persone che non hanno avuto paura di fornire la loro vera identità e che hanno accettato di documentare la loro storia clinica, dichiarando altresì di aver ricevuto una guarigione fisica definitiva o quantomeno notevoli miglioramenti al loro stato di salute.
Forse tu non lo sai, ma fino a qualche anno fa anche a Torino era presente una medium di nome Maria che ha aiutato molte persone grazie all’aiuto del dottor Lang. Una donna semplice, anche lei una madre con dei figli andati in cielo, proprio come è accaduto a George Chapman e a William Lang, ma soprattutto una medium capace di dare consigli medici e di fornire aiuti di cura spirituale. Per anni, Maria ha aiutato le persone senza conoscere l’identità del suo amico invisibile, finché un giorno il dottor Lang si è fatto riconoscere da un uomo che si era rivolta a lei per un consulto e che lo conosceva bene.
Non trovi anche tu che la storia di George Chapman e del dottor Lang sia affascinante e possa essere di speranza per molte persone che sono della sofferenza e che cercano nella spiritualità un aiuto energetico?
Clara Busto













