Il Teatro Regio di Torino celebra un importante riconoscimento: Hamlet di Ambroise Thomas ha ricevuto il Premio della critica musicale “Franco Abbiati” 2025 nella categoria Scene e Costumi. Il prestigioso premio, assegnato dall’Associazione Nazionale Critici Musicali, è stato attribuito a Gary McCann per le scene e Giada Masi per i costumi della produzione del Regio, con regia di Jacopo Spirei e direzione musicale di Jérémie Rhorer, sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio. Il
Il Teatro Regio di Torino celebra un importante riconoscimento: Hamlet di Ambroise Thomas ha ricevuto il Premio della critica musicale “Franco Abbiati” 2025 nella categoria Scene e Costumi. Il prestigioso premio, assegnato dall’Associazione Nazionale Critici Musicali, è stato attribuito a Gary McCann per le scene e Giada Masi per i costumi della produzione del Regio, con regia di Jacopo Spirei e direzione musicale di Jérémie Rhorer, sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio. Il riconoscimento valorizza la forza visiva e teatrale dell’allestimento, capace di dare forma a un universo gotico e psicologico di grande impatto, in cui scenografie e costumi definiscono con intensità l’identità dei personaggi e l’atmosfera inquieta della tragedia shakespeariana.


Questo premio assume un significato particolare perché rappresenta il terzo Premio Abbiati consecutivo per il nostro Teatro a testimonianza della qualità artistica e della vitalità progettuale del Regio. Ricordiamo, infatti nel 2024, il riconoscimento per Miglior spettacolo con La Juive di Fromental Halévy (direzione di Daniel Oren, regia, scene, costumi, coreografia e luci di Stefano Poda) e nel 2025 il Premio Speciale della Critica per il progetto Manon Manon Manon, ideato e realizzato dal Teatro Regio.

Un’occasione unica per vedere questo spettacolo premiato è la trasmissione gratuita su OperaVision, disponibile fino al 19 marzo 2026. Grazie alla piattaforma OperaVision, progetto supportato dal programma Creative Europe e coordinato da Opera Europa, lo spettacolo raggiunge spettatori di tutto il mondo con sottotitoli multilingue.

Un segnale forte di come l’opera continui a parlare al presente e a raggiungere nuovi pubblici: sul palcoscenico e online, dimostrando ancora una volta la vitalità e la capacità di emozionare di questo straordinario patrimonio culturale.


Siamo felicissimi per questo importante riconoscimento. Noi avevamo definito l’allestimento monumentale e magistrale: un impatto emozionale intenso che non ha lasciato indifferenti.
Complimenti al Teatro Regio di Torino che si conferma tra gli enti lirici più importanti d’Italia.
Annunziato Gentiluomo














