Alla sua prima edizione, il Teatro Musicale Garda Trentino si propone di arricchire l’offerta culturale del territorio, promuovendo nuove produzioni fondate sull’incontro tra musica, canto e parola. Per il suo debutto ha scelto di rendere omaggio a Bertolt Brecht nel settantesimo anniversario della sua scomparsa.Nella Berlino degli anni Venti, artisti, scrittori e musicisti cercano nuovi
Alla sua prima edizione, il Teatro Musicale Garda Trentino si propone di arricchire l’offerta culturale del territorio, promuovendo nuove produzioni fondate sull’incontro tra musica, canto e parola. Per il suo debutto ha scelto di rendere omaggio a Bertolt Brecht nel settantesimo anniversario della sua scomparsa.
Nella Berlino degli anni Venti, artisti, scrittori e musicisti cercano nuovi linguaggi per raccontare una società in profonda trasformazione.
Da questo fermento nasce Die Dreigroschenoper (L’opera da tre soldi) di Bertolt Brecht e Kurt Weill: un capolavoro che unisce cabaret, jazz e canzone in un’opera ironica, provocatoria e sorprendentemente moderna.

Lo spettacolo, in forma di concerto, vedrà protagonista la Camerata Musicale Città di Arco, diretta dal giovane Martino Ruggero Dondi, con Mirjam Gruber, Michael Feichter, Alberto Marcello e Ginevra Salvaggio, che canteranno in lingua originale tedesca.
La pièce conta sulla partecipazione dell’attrice trentina Erica Zambelli, che guiderà il pubblico, recitando in italiano, attraverso le vicende del bandito Mackie Messer e dei personaggi che popolano i bassifondi della Londra immaginata da Brecht.
Le proiezioni sono curate da Erica Terralibera mentre il disegno luci è di Mirco Michelon. La drammaturgia e testi recitati portano la firma di Ginevra Salvaggio ed Erica Zambelli, mentre il direttore artistico è Nicola Ulivieri.
Sicuramente un’ottima scelta per inaugurare una nuova kermesse dall’imponente rilevanza culturale.
Annunziato Gentiluomo










