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Sanremo 2026: seconda serata del 76° Festival della canzone italiana

Sanremo 2026: seconda serata del 76° Festival della canzone italiana

Mercoledì 25 febbraio 2026 è andata in onda la seconda serata del 76° Festival della canzone italiana, a Sanremo.Il programma della serata ha visto l’esibizione di quindici dei trenta artisti in gara: Patty Bravo (Opera), LDA & Aka Seven (Poesie Clandestine), Enrico Nigiotti (Ogni volta che non so volare), Tommaso Paradiso (I romantici), Elettra Lamborghini

Mercoledì 25 febbraio 2026 è andata in onda la seconda serata del 76° Festival della canzone italiana, a Sanremo.
Il programma della serata ha visto l’esibizione di quindici dei trenta artisti in gara: Patty Bravo (Opera), LDA & Aka Seven (Poesie Clandestine), Enrico Nigiotti (Ogni volta che non so volare), Tommaso Paradiso (I romantici), Elettra Lamborghini (Voilà), Ermal Meta (Stella stellina), Levante (Sei tu), Bambole di pezza (Resta con me), Chiello (Ti penso sempre), J-Ax (Italia Starter Pack), Nayt (Prima che), Fulminacci (Stupida sfortuna), Fedez & Masini (Male necessario), Dargen D’Amico (Ai Ai), Ditonellapiaga (Che fastidio!).

Alla chiusura del televoto le primi cinque posizioni sono state occupate in maniera randomica, senza un ordine preciso da: Tommaso Paradiso, LDA & Aka Seven, Nayt, Fedez & Masini, Ermal Meta. La votazione della seconda e terza serata prevede il cinquanta percento del voto del pubblico e il cinquanta percento del voto della sala radio. Nella conferenza stampa pre-serata, avvenuta intorno alle 12 di mercoledì 25 febbraio, il Dottor Fasulo ha spiegato nuovamente le modalità del televoto alla sala stampa, togliendo ogni dubbio ai presenti.

Accanto al Direttore artistico Carlo Conti e alla co-conduttrice Laura Pausini, ci sono stati l’attrice Pilar Fogliati, il cantante Achille Lauro e l’attore Lillo Petrolo.
Achille Lauro era molto atteso sul palco dell’Ariston, viste le sue partecipazioni e il successo che ne è venuto fuori, con canzoni che sono rimaste in cima agli ascolti radiofonici per molto tempo, ribadendo il concetto che il Festival di Sanremo è un ottimo trampolino di lancio per giovani artisti del panorama musicale italiano.

L’artista ha deliziato il pubblico presente in sala e in diretta da casa con la canzone 16 marzo, cantata in duetto con Laura Pausini, celebrando e rendendo omaggio in un certo senso al futuro compleanno della signora Gianna Pratesi, ospite di Carlo Conti nella prima serata del Festival.
Un momento molto toccante che ha reso protagonista l’artista Lauro, è stata l’esibizione di Perdutamente, in ricordo delle vittime di Crans Montana, resa maestosa dalla presenza del soprano Valentina Gargano e dal coro che hanno cercato di omaggiare attraverso la musica questo momento così doloroso per le famiglie delle vittime.
L’esibizione è stata liturgica, aperta dalla voce del soprano, accompagnata dal cantante Lauro, e chiusa nuovamente dalla voce della Gargano, in un momento di profondo rispetto e sensibilità per quanto avvenuto a Crans Montana.
Lo stesso Lauro ha affermato: “Credo che la musica ha il compito di accompagnarci nella vita, non è solo intrattenimento ma è qualcosa di molto più viscerale, e credo che se questa cosa abbia confortato anche solo una persona e aver fatto del bene, per noi era un dovere“.

Lillo Petrolo ha dimostrato tutto il suo talento, intrattenendo il pubblico presente in sala e facendo divertire tutti con i suoi balli e con la famosa arte del microfoning, ideata dallo stesso comico, in un clima disteso e sereno, imitando i celebri successi de “La Solitudine” e “Rolls Royce” rispettivamente di Laura Pausini e Achille Lauro. Protagonista della serata la “coreografia” del jingle di questo Festival, la canzone “Emigrato” di Welo.
Simpatico il siparietto dell’attrice Pilar Fogliati che ha imitato le sue stesse interpretazione dei diversi dialetti delle ragazze di Roma, divertendo il pubblico.

Ospite speciale è stato Fausto Leali, grande artista che alla tenera età di ottantadue anni ha ricevuto il premio alla carriera, proprio sul palco dove è diventato grande. A consegnare il premio è stato Pinuccio Pirazzoli, maestro che ha accompagnato il cantante in tanti successi.
Laura Pausini, insieme a Carlo Conti, hanno tenuto particolarmente a rendere omaggio alla grande artista Ornella Vanoni, scomparsa recentemente, facendo cantare alla nipote Camilla Ardenzi, “Eternità”, celebre successo del Festival di Sanremo 1970.

Alla fine di questa serata ancora nessuna canzone spicca tra le altre, però si inizia a fare un quadro generale dei gusti e delle preferenze del pubblico, della sala radio e dei giornalisti votanti.
Francesco Romeo

[foto: Rai]

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