Ti sei mai fermato a riflettere su quanto sia unico il modo con cui ti interfacci e percepisci la realtà? Oppure hai mai pensato a quanto siano personali le tue emozioni e quanto sia per te necessario attraversarle, viverle e tentare di comprenderle perché soltanto facendolo saprai poi definirle e comunicarle al resto del mondo?Che
Ti sei mai fermato a riflettere su quanto sia unico il modo con cui ti interfacci e percepisci la realtà? Oppure hai mai pensato a quanto siano personali le tue emozioni e quanto sia per te necessario attraversarle, viverle e tentare di comprenderle perché soltanto facendolo saprai poi definirle e comunicarle al resto del mondo?
Che tu abbia ragionato o meno sulla tua unicità, sappi che il modo in cui affronti la vita è anche alla base della tua Medianità perché questa altro non è se non la capacità che ogni essere umano ha di farsi intermediario tra il mondo fisico e quello spirituale.
Adesso vediamo insieme una panoramica dei principali tipi di Medianità in modo che tu possa eventualmente riconoscere in uno di loro il tuo modo di percepire il Mondo dello Spirito.
La Medianità Mentale è la forma più comune di percezione. Grazie a questo tipo di canale, il Mondo dello Spirito comunica attraverso la mente del Medium che agisce come fosse un vero e proprio traduttore simultaneo di un linguaggio normalmente non utilizzato. Il Medium solitamente resta cosciente: lo stato di lieve trance in cui si trova non annebbia la sua parte lucida o il suo modo di comunicare con l’esterno.
Grazie alle caratteristiche filtranti della mente di chi la sviluppa, la Medianità Mentale usa i cinque sensi normalmente utilizzati nella vita terrena. In base a quale dei cinque sensi il Medium ha maggiormente sviluppato nel corso della sua vita, egli sarà in grado di percepire il Mondo dello Spirito attraverso:
- la Chiaroveggenza, ossia la capacità di “vedere” immagini, simboli o scene mostrate dalle entità (non necessariamente con gli occhi fisici, ma spesso anche come immagini mentali).
- la Chiaraudienza, ossia la capacità di “udire” voci, suoni o messaggi interiori.
- la Chiarosensibilità (o Sentienza) grazie alla quale il Medium percepisce sensazioni fisiche o emozioni appartenute al Trapassato che dal Mondo dello Spirito tenta di farsi riconosce (ad esempio, un dolore al petto o una forte sensazione di gioia).
- la Chiaroconoscenza, ossia la consapevolezza improvvisa e certa di informazioni che il Medium non potrebbe conoscere razionalmente.
Oltre a quella mentale, esiste anche la Medianità Fisica grazie alla quale l’energia del Medium viene utilizzata per produrre fenomeni percepibili dai sensi di chiunque sia presente a una seduta. Questo tipo di Medianità è una forma più rara e faticosa in termini di fisicità terrena, per certi versi più empirica e certamente di grande impatto per gli occhi di chi la osserva.
Durante il contatto con il Mondo dello Spirito, il Medium fisico riesce a riprodurre:
– Tiptologia: Comunicazione tramite colpi o rumori secchi (i famosi “colpi sul tavolo”);
– Rapporti (Apporti), ossia la comparsa improvvisa di oggetti che si materializzano dal nulla;
– Levitazione e spostamento di oggetti o del Medium stesso senza contatto fisico;
– Ectoplasmia, ovvero la produzione di una sostanza semisolida (ectoplasma) che fuoriesce dagli orifizi del Medium per dare forma a arti o volti.
Infine, esiste un altro tipo di Medianità caratterizzata dalla scrittura e dalla libera espressione artistica. A tal proposito, abbiamo:
- la Scrittura Automatica (Psicografia) che permette al Medium di elaborare messaggi senza l’intervento della propria volontà cosciente. La mano sembra muoversi da sola e spesso utilizza una calligrafia diversa da quella con cui normalmente il Medium scrive nello stato di veglia.
- la Pittura Medianica (Psicopittografia) che, con un meccanismo simile a quello della scrittura automatica, permette al Medium di realizzare opere d’arte o ritratti dei Trapassati anziché focalizzarsi su veri e proprio messaggi. Questi disegni vengono realizzati in tempi rapidissimi, utilizzando stili sconosciuti al Medium in stato di veglia;
- la Medianità a Incorporazione (o Trance) che si presenta quando il Medium permette a un’entità di utilizzare temporaneamente il proprio corpo e le proprie corde vocali per parlare direttamente ai presenti. In questo caso, il Mondo dello Spirito si esprime in prima persona e in assenza di lucidità del Medium.
In coda a questa classificazione, è importante ricordare sempre la differenza che esiste tra Medianità e Sensitività, perché il Sensitivo percepisce l’energia delle persone con un corpo fisico o degli ambienti (lettura dell’aura, psicometria) mentre il Medium fa da “ponte” tra il mondo fisico e una dimensione spirituale o disincarnata.
Ricorda che la tua unicità, pur restando tale, varia con l’evolversi della tua vita. Sei in cammino e ogni giorno porta con sé una lezione e un insegnamento capace di sfumare il tuo modo di gestire ciò che senti come fosse un colore. Non stupirti, quindi, se riconosci qualche tratto della tua Medianità in diversi punti.
Clara


















