L’Oro mondiale é tricolore. Le ragazze della Pallavolo femminile sono Campionesse del Mondo e bisogna parlarne perché lo sport italiano non è solo il calcio. Queste ragazze, guidate da Julio Velasco, che è per loro guida, leader, psicologo, maestro, filosofo, coach, allenatore, stanno scrivendo la storia. Italia-Turchia si è disputata, domenica scorsa, al Pala Huamark
L’Oro mondiale é tricolore. Le ragazze della Pallavolo femminile sono Campionesse del Mondo e bisogna parlarne perché lo sport italiano non è solo il calcio. Queste ragazze, guidate da Julio Velasco, che è per loro guida, leader, psicologo, maestro, filosofo, coach, allenatore, stanno scrivendo la storia.


Italia-Turchia si è disputata, domenica scorsa, al Pala Huamark di Bangkok, finale valida per i Mondiali 2025 di Volley Femminile giocati in Thailandia.
La partita é stata difficile soprattutto perché, nel secondo e nel quarto set, abbiamo avuto dei cali che hanno fatto pareggiare i conti alla turche guidate dall’italiano Daniele Santarelli.
Nel primo set ci imponiamo noi con un 25-23, facendo capire sin da subito alle avversarie di essere determinate a conquistare l’obiettivo finale, la vittoria.
Nel secondo set, invece, black out Italia: le turche si impongono con un 25-14 e rimettono subito tutto in parità.
Questo momento di confusione è continuato durante l’avvio del terzo set, ma determinate, le italiane si rinfrancano e riescono a imporsi con un 26-24.
In vantaggio due set a uno, le ragazze si presentano al quarto set cariche, ma le turche, grazie al loro talento Vargas, si impongono 25-19 destando non poca preoccupazione agli occhi dei milioni di italiani che stavano seguendo il match. Ancora parità e tutto da rifare.


Dopo il cardiopalma della semifinale, un altro quinto set che ci tiene tutti attaccati allo schermo…
Ad inizio set, vanno in vantaggio le turche 6-5. Le ragazze di Velasco, però, mantengono la calma e, dopo un lungo scambio, rimettono il punteggio in parità.
Qui, scatta qualcosa nelle campionesse olimpiche di Parigi 2024: le turche, guidate dagli attacchi di Vargas, che fino a quel momento aveva ottenuto punti in ogni attacco, non lasciando scampo alla difesa italiana, si ritrovano murate un attacco del loro talento e il punto é nostro.

Da lì, in campo erano presenti sei diavolesse con la casacca blu, decise e convinte più che mai a vincere e a conquistare l’Oro Mondiale.
Il resto, infatti, é storia. Muro dopo muro, attacco dopo attacco le turche sono state ammutolite e la Vittoria é Nostra. Le italiane si impongono 15-8.
Da elogiare il comportamento di ognuna della giocatrici presenti in campo. Tutte hanno dato prova di grande talento e professionalità, spingendosi spesso oltre i loro limiti.


Grande prova delle Italiane, guidate da un grande leader, Julio Velasco: Paola Egonu, Myriam Sylla, il capitano Anna Danesi, Sarah Fahr, Ekaterina Antropova, Alessia Orro, Gaia Giovannini, Stella Nervini, i cambi pronti a subentrare e a dare il loro contributo, lo staff nel massimo della precisione. Perfezione assoluta, sinergia perfetta, scelte oculate, grinta ed entusiasmo… e hanno centrato l’obiettivo dichiarato e sperato fin dall’inizio della competizione: la conquista dell’Oro.

Un ringraziamento speciale va a Monica De Gennaro, detta Moki, al suo ultimo appuntamento con la Nazionale. Un libero strepitoso, protagonista assoluto di questo successo, che, con le sue difese, ha fatto sognare intere generazioni. La sua era una finale in famiglia, in quanto Daniele Santarelli, allenatore della panchina avversaria, è suo marito.
E un grazie va anche a Jannik Sinner, protagonista della stessa domenica, della finalissima degli US Open 2025, giocata all’Arthur Ashe Stadium di New York, che l’ha visto scontrarsi e cadere per mano dello spagnolo Carlos Alcaraz che ha saputo gestire meglio il match. Alcaraz vince in finale Sinner per 6-2, 3-6, 6-1, 6-4. Can tale successo sorpassa in classifica ATP l’italiano, scalzandolo dal trono di leader dopo 65 settimane consecutive.
Concludo, affermando nuovamente che lo sport solo può regalare queste emozioni. E noi ne parliamo con l’intento di invogliare nuove generazioni, eventualmente di avvicinarle al mondo della pallavolo o del tennis che, come abbiamo potuto vedere, sono realtà molto entusiasmanti.
Grazie per le emozioni che ci avete fatto provare e per come avete celebrato i colori del nostro tricolore!
Francesco Romeo
[foto di: FederVolley]















