Month: September 2022

 

I 95 film del nono Torino Underground Cinefest

Poster_TUC2022Sono 95 i film della nona edizione del Torino Underground Cinefest, che si terrà, dal 27 settembre al 5 ottobre 2022, al CineTeatro Baretti, sito in via Baretti, 2 a Torino.
Questo nono TUC, organizzato dall’Associazione Culturale SystemOut e dall’Università Popolare ArtInMovimento APS e ideato e diretto dal regista Mauro Russo Rouge, prevede film provenienti praticamente da tutto il mondo. I Paesi più rappresentati sono USA, UK , Francia, Italia e Germania, ma certamente non mancano Taiwan, Sud Africa, Brasile, Argentina, Lettonia, Ucraina, Cina, Australia e Iran.
Sono 60 film in concorso ufficiale.
Gli 11 film della sezione Lungometraggi sono: “Clouds of Chernobyl” di Ligia Ciornei (Romania, 2022) – Anteprima Italiana; “Family Mottoes” diretto da Nagasawa Yoshiya (Giappone, 2022)       – Anteprima Europea; “Hoopoe” di Mehdi Ghazanfari (Iran, 2022); “My night” diretto da Antoinette Boulat (Francia, 2021); “Redux” di Heimir Bjarnason (Islanda, 2022) – Anteprima Italiana; “Somehow” diretto da Aki T. Weisshaus (Germania, 2022) – Anteprima Mondiale;“Sweet Disaster” di Laura Lehmus (Germania, 2021); “The Calm” diretto da Mariano Cócolo (Argentina, 2022) – Anteprima Italiana; “The Dragons” di Gustavo Spolidoro (Brasile, 2021) – Anteprima Italiana; “The Exam” diretto da Shawkat Amin Korki (Germania, 2021); e “Wulver’s Stane” di Joseph Cornelison (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Europea.
LOGO_TUC_defI 14 Documentari in concorso sono: “Ananda” di Stefano Deffenu (Italia, 2020); “Dreaming An Island” diretto da Andrea Pellerani (Svizzera, 2020) – Anteprima Italiana; “Come il bianco” di Alessandra Celesia (Francia, 2020); “Île” diretto da Aude Benhaïm (Germania, 2021) – Anteprima Italiana “Jonas in the fields” di Peter Sempel (Germania, 2021) – Anteprima Italiana; “Mrs Lovely” diretto da Alexandre Degardin (Francia, 2022); “Next year, we will leave” di Juliette Joffé (Belgio, 2021); “My parents’ divorce” diretto da Romy Trajman e Straumann Levy Anais (Belgio, 2021) – Anteprima Italiana; “Smadar” di Mayan Toledano (Israele, 2021) – Anteprima Italiana; “Stay” diretto da Ragnhild Nøst Bergem (Norvegia, 2021) – Anteprima Italiana; “The Dream of the Useless” di José Marques Carvalho Jr. (Brasile, 2021) – Anteprima Europea; “The Flowers The Fish and The Cockerel” diretto da Jhonny Carrano (Italia, 2020) – Anteprima Italiana; “Village of Women” di Tamara Stepanyan (Armenia, 2020); e “Wedding 93” diretto da Paul Zagaris (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Italiana.
wulver_staneI 35 film della sezione Cortometraggi sono: “Aforoz” (“The Banishment”) di Yilmaz Ozdil (Kurdistan, 2022) – Anteprima Italiana; “Bainne” di Jack Reynor (Irlanda, 2021) – Anteprima Italiana; “Bandits” di Björn Grzemba (Germania, 2022) – Anteprima Mondiale; “But Happy” di Anatolii Umanets (Ucraina, 2021) – Anteprima Italliana; “Don vs Lightning” di Big Red Button (Regno Unito, 2021); “Don’t Tell Anyone” di Sahar Sotoodeh (Iran, 2021); “Everything About the Actual Difference” di Anton Forsdik (Svezia, 2021) – Anteprima Italiana; “Footsteps on the Wind” di Maya Sanbar, Faga Melo, Gustavo Leal (Regno Unito, 2021); “From Here to Here” di Georgi Martev (Bulgaria, 2021); “Fruits and Vegetables” di Maciej Jankowski (Polonia, 2021) – Anteprima Italiana; “Gronde Marmaille” di Clémentine Carrié somehow(Francia, 2019); “Hegoak” di Andoni Betbeder (Francia, 2021); “Home is where the scars are from” di Mathias Seebacher (Austria, 2021) – Anteprima Italiana; “Hourglass House” di Yinghai Hu (Cina, 2021); “JunkFoodBadTrip“ di Kévin Dupont (Belgio, 2021) – Anteprima Italiana; “Kold” di Marley Hasselbach (Danimarca, 2021) – Anteprima Italiana; “Lost Kings” di Brian Lawes (Stati Uniti, 2021); “Monkey-Love, Please Hold” di Greg Fox (Canada, 2021) – Anteprima Italiana; “Mr.Rabbit’s Doll” di Arvin Medghalchi (Cipro, 2021) – Anteprima Italiana; “Reduction” di Anna Reka Szakaly (Ungheria, 2021); “Return” di Ghiath Al Mhitawi (Germania, 2022) – Anteprima Italiana; “Roy” di Tom Berkeley, Ross White (Regno Unito, 2021); “Sideral” di Carlos Segundo (Brasile, 2021); “Sweetie Pie” di Alexandra Naoum (Francia, 2022) – Anteprima Italiana; “Tender age” di myparentsdivorceJulien Gaspar-Oliveri (Francia, 2020) – Anteprima Italiana; “The Badger Game” di Zijie Zhou (Cina, 2022) – Anteprima Europea; “The Cunning” di Alexandra Maher (Regno Unito, 2022) – Anteprima Italiana; “The Passion” di Mia Mullarkey Irlanda, 2021) – Anteprima Italiana; “The Sprayer” di Farnoosh Abedi (Iran, 2022); “Titan” di Valéry Carnoy (Belgio, 2021); “Tu” di Suzanne Friesen (Canada, 2020) – Anteprima Italiana; “Tundra” di José Luis Aparicio (Cuba, 2021) – Anteprima Italiana; “Walking Around” di Gilles Bovon (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Italiana; “When the morning dawns” di Karmen Obrdalj (Bosnia ed Herzegovina, 2021) – Anteprima Italiana.

sideralAccanto a queste, vi sono, come ripetutamente annunciato, tre nuove sezioni con 35 film totali.
I 10 film della sezione Italian Showcase, riservata alle produzioni italiane, sono: “I wanted to be Vittorio Gassman” di Cristian Scardigno (Italia, 2021); “Il custode e il fantasma” di Christian Filippi (Italia, 2021); “Io” di Antonio Michele Stea (Italia, 2020); “Lasciami andare” di Roberto Carta (Italia, 2021); “Palla di pelo” di Giovanni Roviaro (Italia, 2021); “Punishment” di Cristina Di Lorito (Italia, 2021); “Ricordi di oggi” di Dario Ciulla (Italia, 2022); “Sbadigli” di Luca Sorgato (Italia, 2020); “The White Caravan” di Angelo Cretella, Artemide Alfieri (Italia, 2021); “Waiters – Camerieri” di Adriiano Giotti (Italia, 2021).
I 18 film che compongono la sezione Sperimentale sono: “Becoming Creature” di Zoë Marden (Regno Unito, 2021) – Anteprima Italiana; “Canal” di Will Rahilly (Stati Uniti, 2022) – Anteprima Mondiale; “Cortázar” di Argyris Germanidis (Grecia, 2021) – Anteprima Italiana; “Down by Life” di Rodrigo Areias (Portogallo, 2020) – Anteprima Italiana; “Endlessnessism” di smadarLiam Clark (Australia, 2021) – Anteprima Italiana; “Honey Bunny Duracell” di Alcalde Dolakova (Repubbica Ceca, 2022) – Anteprima Italiana; “House of the Unholy” di Daniel Merlot (Stati Uniti, 2022) – Anteprima Mondiale; “I gotta look good for the apocalypse” di Ayce Kartal (Francia, 2021) – Anteprima Italiana; “Incantation” di Kalpana Subramanian (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Italiana; “La caccia” di Davide Mastrangelo (Italia, 2022); “One Night Elsewhere” di Zhichao Zhu (Cina, 2021) – Anteprima Italiana; “Pink Reef” di Chloe de Brito (Australia, 2021) – Anteprima Italiana; “Poise” di Luís Soares (Portogallo, 2020) – Anteprima Italiana; “Red Gaia” di Udesh Chetty (Sud Africa, 2022) – Anteprima Italiana; “These Bodies” di Matthew Strasburger (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Europea; “Time spent with cats is never wasted” di Clive Michael Will (Sud Africa, ROY_STILL_12021) – Anteprima Italiana; “Young Love In a Dirty Place” di Reinis Spaile (Lettonia, 2021) – Anteprima Italiana.
I 7 film anticonvenzionali della sezione Insane sono: “Black Lodge” di Michael Joseph McQuilken (Stati Uniti, 2021) – Anteprima Europea; “Body Parts” diretto da Svetislav Dragomirović (Serbia, 2021) – Anteprima Italiana; “Carnificium” di Giulia Abbadessa, (Italia, 2021) – Anteprima Italiana; “How to Disappear” diretto da Jack Carrivick (Regno Unito, 2021) – Anteprima Italiana; “I, Adonis” di Angelo Raaijmakers (Olanda, 2021) – Anteprima Italiana; “Part Forever” diretto da Alan Chung-An, Ou (Taiwan, 2021); e “The Wolf” di Guillerme Alain (Francia, 2021) – Anteprima Italiana.
Come è evidente 4 anteprime mondiali, 4 anteprime europee e ben 49 anteprime italiane caratterizzano il nono TUC, dato Mauro_Russo_Rougeche esprime l’interesse sempre crescente dei registi a scegliere il festival torinese come sede della propria anteprima nazionale.
Una programmazione ricca e intensa, dal nostro punto di vista di grande qualità. Stiamo ricevendo tante manifestazioni di interesse da parte del pubblico e moltissimi sono ad oggi i biglietti venduti. Tante le testate che si stanno accreditando. Mi sembra di poter dire che tutto stia andando per il meglio. Ormai manca pochissimo, ma siamo tutti pronti allo start, dichiara il direttore artistico, Mauro Russo Rouge.

Si ricorda che a questo link https://tucfest.com/wp-content/uploads/2022/09/Programmazione_TUC22_NONA-EDIZIONE.pdf si trova il programma mentre https://filmfreeway.com/TUCFEST/tickets è il link per acquistare gli ingressi. È possibile acquistare gli ingressi anche tramite Satispay.
Si evidenzia che i media-partners dell’evento sono, accanto ad ArtInMovimento Magazine, Sentieri Selvaggi, CameraLook, Arte Settima, Il documentario, Cinematographe.it, Cinema4Stelle, Taxidrivers, FucineMute, Central Do Cinema, Der Zweifel, Fotogrammi, Psycofilm, MusiCulturA online, ArtApp e PoliticamenteCorretto.
Si configurano, come partner culturali, Realeyz, Uam.Tv, il Circolo del cinema di Tortona, il CineTeatro Baretti e FilmFreeway.
Un programma a cinque stelle! Ed è iniziato il count-down per il nono TUC! Noi ci saremo e tu?
Francesco Romeo

L’omaggio del nono Torino Underground Cinefest a Jonas Mekas

JonasMekasAll’interno della programmazione del nono Torino Underground Cinefest, che si svolgerà dal 27 settembre al 5 ottobre al CineTeatro Baretti di Torino, vi sarà un omaggio per il centenario della nascita di Jonas Mekas.
Il filmmaker (o “filmer”, come preferiva) e poeta lituano naturalizzato statunitense, scomparso il 23 gennaio 2019, ha lasciato un grande vuoto nella comunità cinefila internazionale. Al fine di rendere il giusto tributo al maestro del Diary Film, nonché prezioso promotore e archivista del Nuovo Cinema Americano degli anni Sessanta, il TUC, proposto dall’Associazione Culturale SystemOut e dall’Università Popolare ArtInMovimento APS e ideato e diretto dal regista Mauro Russo Rouge, propone una serata speciale. Martedì 4 ottobre, dalle ore 19.50, verrà presentato Jonas Mekas. Cinema e vita della docente di cinema Giulia Simi, primo testo in lingua italiana sull’autore, in un talk condotto dal critico cinematografico Alessandro Amato. A seguire sarà proiettata l’anteprima italiana di Jonas in the Fields (Germania, 2021) di Peter Sempel, selezionato nel concorso Documentari del TUC e dedicato agli ultimi anni di attività di Mekas.
Per molti registi contemporanei Jonas Mekas rappresenta la libertà di fare cinema con la vita, senza bisogno di inventare storie o recitare una parte, ma lasciando che la realtà si faccia poesia – spiega il curatore della sezione Alessandro Amato -. Quest’anno Jonas-in-the-fields_600X800-585x780abbiamo quindi raccolto i documentari più liberi e poetici fra quelli visionati e speriamo così di dare un contributo al suo ricordo.
Doveroso questo omaggio che ho sostenuto fin da subito. Il TUC sta crescendo e vuole diventare sempre di più luogo di riflessione e di approfondimento, continuando a dare visibilità ai migliori prodotti a livello internazionale del cinema indipendente, conclude il direttore artistico Mauro Russo Rouge.
Come segnalato, a questo link https://tucfest.com/wp-content/uploads/2022/09/Programmazione_TUC22_NONA-EDIZIONE.pdf si trova il programma mentre https://filmfreeway.com/TUCFEST/tickets è il link per acquistare gli ingressi. È possibile acquistare gli ingressi anche tramite Satispay.
Si evidenzia che i media-partners dell’evento sono, accanto ad ArtInMovimento Magazine, Sentieri Selvaggi, CameraLook, Arte Settima, Il documentario, Cinematographe.it, Cinema4Stelle, Taxidrivers, FucineMute, Central Do Cinema, Der Zweifel, Fotogrammi, Psycofilm, MusiCulturA online, ArtApp e PoliticamenteCorretto.
Si configurano, come partner culturali, Realeyz, Uam.Tv, il Circolo del cinema di Tortona, il CineTeatro Baretti e FilmFreeway.
Un evento molto interessante su un personaggio singolare, su un grande artista… E il TUC si arricchisce con un momento di grande respiro culturale…
Francesco Romeo

Le giurie del nono Torino Underground Cinefest

Poster_TUC2022A meno di due settimane dall’inizio della nona edizione del Torino Underground Cinefest, il direttore artistico Mauro Russo Rouge comunica ufficialmente i membri delle tre giurie internazionali della nona edizione del festival del cinema indie torinese che si svolgerà dal 27 settembre al 5 ottobre al CineTeatro Baretti.
La Giuria Lungometraggi sarà presieduta dal regista danese Alexander Sagmo che con Needle Boy fu premiato al quinto TUC per la Miglior Regia. Al suo fianco vi saranno il regista Cristiano Anania, il giornalista e critico cinematografico Fabrizio Accatino e il regista Antonio Romagnoli.
La Giuria Cortometraggi invece avrà come presidente il regista Antonello Schioppa che sarà coadiuvato dal regista e docente di cinema e teatro Bernardo Migliaccio Spina, dal produttore Pietro Cestari e dal critico cinematografico Giacomo Tinti.
Infine, la Giuria Documentari sarà presieduta dalla sceneggiatrice e produttrice Zelia Zbogar, al cui lato vi saranno il giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, il docente di cinema e regista Enrico La Pera e il montatore di documentari Paolo Favaro.
Il Sound Designer Paolo Armao si occuperà invece di decretare il Premio per il Miglior Sound Design mentre il Color Designer Davis Alfano attribuirà il Premio per la Miglior Cinematografia.
Mauro_Russo_RougeUna commissione interna del festival decreterà inoltre il Miglior Film delle tre sezioni introdotte quest’anno: “Sperimentale”, “Italian Showcase” e “Insane”.
Annunziato Gentiluomo, direttore della testata giornalistica online ArtInMovimento Magazine, che dai suoi albori segue il festival, decreterà, confrontandosi con la sua redazione, il film a cui attribuire la Menzione Speciale ArtInMovimento.
Tre Giurie equilibrate, ricche di diverse professionalità e competenze che sapranno sicuramente analizzare i film in concorso quest’anno. Li ringrazio fin da ora per il loro prezioso operato che alla fine decreterà i premiati di questa nona edizione. Detto questo, già essere in selezione ufficiale rappresenta un grande successo. Il gioco dei premi, assolutamente soggettivo, non deve in nessun modo condizionare gli stati d’animo degli autori, dichiara il direttore artistico Mauro Russo Rouge.
Come segnalato, a questo link https://tucfest.com/wp-content/uploads/2022/09/Programmazione_TUC22_NONA-EDIZIONE.pdf si trova il programma mentre https://filmfreeway.com/TUCFEST/tickets è il link per acquistare gli ingressi. È possibile acquistare gli ingressi anche tramite Satispay.
Si evidenzia che i media-partners dell’evento sono, accanto ad ArtInMovimento Magazine, Sentieri Selvaggi, CameraLook, La Settima Arte, Il documentario, Cinematographe.it, Cinema4Stelle, Taxidrivers, FucineMute, Central Do Cinema, Der Zweifel, Fotogrammi, Psycofilm, MusiCulturA online, ArtApp e PolitcamenteCorretto.
Si configurano, come partner culturali, Realeyz, Uam.Tv, il Circolo del cinema di Tortona, il CineTeatro Baretti e FilmFreeway.
Un comparto di giurati veramente variegato e interessante. Forse notiamo poche donne, ma in termini di professionalità presenti un grande plauso al team del TUC.
Francesco Romeo

4 anteprime mondiali, 4 anteprime europee e ben 50 anteprime italiane al nono TUC

Poster_TUC202295 film per la nona edizione del Torino Underground Cinefest (https://tucfest.com/), che si terrà, dal 27 settembre al 5 ottobre 2022, al CineTeatro Baretti, sito in via Baretti, 2 a Torino.
Per questo nono TUC, organizzato dall’Associazione Culturale SystemOut e dall’Università Popolare ArtInMovimento, e ideato e diretto dal regista Mauro Russo Rouge, 2091 sono stati i prodotti ricevuti da tutto il mondo e passati al vaglio del Comitato di selezione composto da Alessandro Amato, Alessio Brusco, Tommaso Paris e Lara Pacchiotti.
Il concorso ufficiale, con i premi in denaro, presenta 60 film totali: 11 nella sezione Lungometraggi, 14 nella sezione Documentari e 35 nella sezione Cortometraggi.
Accanto a queste, vi sono, come precedentemente annunciato, tre nuove sezioni: Italian Showcase, riservata alle produzioni italiane, con 10 film; la sezione Sperimentale con 18 film; e Insane con 7 film anticonvenzionali.
4 anteprime mondiali, 4 anteprime europee e ben 50 anteprime italiane caratterizzano il nono TUC, dato che denota l’interesse dei registi a scegliere il festival torinese come sede della propria anteprima nazionale.
La nona edizione si presenta con quasi 53 ore di proiezioni e diversi incontri con gli autori in sala e registrati. All’interno della black lodgeprogrammazione di quest’anno, martedì 4 ottobre, alle 19.50, vi sarà la presentazione del libro di Giulia Simi Jonas Mekas. Cinema e vita con la presenza in sala dell’autrice che ne discuterà con Alessandro Amato. A seguire ci sarà la proiezione del documentario in concorso Jonas in the Fields di Peter Sampel, un film straordinario, girato in cinque anni, tra il 2015 e il 2020, che ci racconta la storia di un rifugiato lituano, Jonas Mekas, che a New York è diventato “padre dell’avanguardia americana”, convertendosi in una grande ispirazione per il cinema indipendente, per la poesia e per le persone. Accanto a questo film, si segnalano altresì tra i lungometraggi l’americano Wulver’s Stane di Joseph Cornelison e il tedesco sideralSomehow di Aki T. Weisshaus; tra i documentari l’israeliano Smadar di Mayan Toledano e il belga My parents’ divorce di Romy Trajman e Straumann Levy Anais; tra i cortometraggi il cubano Tundra di José Luis Aparicio, l’inglese Roy di Tom Berkeley e Ross White e il brasiliano Sideral di Carlos Segundo. Nella sezione Insane si annovera l’americano Black Lodge di Michael Joseph McQuilken mentre in Italian Showcase La caccia di Davide Mastrangelo e Camerieri di Adriano Giotti.
Una programmazione ricca e intensa, costellata da diversi momenti di riflessione e confronto, ospitata per quest’anno solo dallo storico Cine-Teatro Baretti da noi percepito come una seconda casa. Proprio lì, dal 17 novembre al 4 maggio, abbiamo proposto Insane Film_Club con sette proiezioni-evento mensili senza titolo, per dare continuità al TUC e per valorizzare i prodotti più significativi delle scorse edizioni. Il Torino Underground crede fermamente nel cinema indie e nella qualità dei Mauro_Russo_Rougesuoi autori. Si tratta di registi spesso sconosciuti al grande pubblico e, non per questo, meno talentuosi di altri più blasonati. Continueremo a supportare questi autori fornendo loro una vetrina e un’opportunità. Inoltre mi trovo a constatare che la qualità dei prodotti che selezioniamo cresce di anno in anno. L’avvento del digitale ha ampliato la pletora dei filmmakers, tra cui una valida resa estetica è nel complesso presente, dichiara il direttore artistico, Mauro Russo Rouge.
A questo link https://tucfest.com/wp-content/uploads/2022/09/Programmazione_TUC22_NONA-EDIZIONE.pdf si trova il programma mentre https://filmfreeway.com/TUCFEST/tickets è il link per acquistare gli ingressi. È possibile acquistare gli ingressi anche tramite Satispay.
Si evidenzia che i media-partners dell’evento sono, accanto ad ArtInMovimento Magazine, Sentieri Selvaggi, CameraLook, La Settima Arte, Il documentario, Cinematographe.it, Cinema4Stelle, Taxidrivers, FucineMute, Central Do Cinema, Der Zweifel, Fotogrammi, Psycofilm, MusiCulturA online, ArtApp e PolitcamenteCorretto.
Si configurano, come partner culturali, Event Horizon, Realeyz, Uam.Tv, il Circolo del cinema di Tortona, il CineTeatro Baretti e FilmFreeway.
Cosa aggiungere sul TUC? Un festival che si profila sempre più a 4 stelle dove al centro c’è sempre il cinema indie.
Francesco Romeo

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