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Geniale e coraggioso l’allestimento de “La traviata” firmato da Luca Baracchini

Ieri,  venerdì 9 dicembre, è andata in scena, al Teatro Sociale di Como, una versione de La traviata di Verdi geniale e coraggiosa, assolutamente degna di aver vinto il bando di OperaLombardia, una coproduzione dei Teatri di OperaLombardia e Fondazione Rete Lirica delle Marche Trascendendo le critiche lette dopo la prima al Ponchielli di Cremona dello scorso week-end, secondo noi, faziose e a pregiudiziali, lo spettacolo a cui abbiamo assistito ieri è stato veramente di qualità. Il giovanissimo TEAM DUPHOL’S, composto da Luca Baracchini (regia), Francesca Sgariboldi (scene), Donato Didonna (costumi) e Gianni Bertoli (luci), ha dato prova di originalità e profonda conoscenza dell’opera e soprattutto della volontà che mosse…

Una frizzante versione de “Le convenienze ed inconvenienze teatrali” al Coccia di Novara

Ieri sera, venerdì 11 novembre, al Teatro Coccia di Novara abbiamo assistito a un frizzante e colorato allestimento dell’intramontabile classico della commedia in musica, Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti. Un’opera di non semplice realizzazione dati i diversi cambi di scena, i tanti solisti e lo stesso impianto satirico e metateatrale con tutto ciò che ne consegue – soprese, ingressi imprevisti, richieste improponibili, vezzi, capricci, vizi e virtù degli artisti sempre uguali da secoli e che in questo libretto esprimono tutto il proprio ego manifestante, in nome di ciò che sarebbero le convenienze che spettano loro. Sicuramente validissima l’opera di attualizzazione drammaturgica di Alberto…

Un dittico ben riuscito con un giovanissimo cast e un brillante Marco Alibrando

Un appuntamento, nel complesso, ben riuscito dell’Opera della Stagione 2022 del Teatro Coccia, esempio di sperimentazione e occasione per fare spazio al contemporaneo. Infatti, venerdì 28 Ottobre abbiamo assistito a una doppia rappresentazione, frutto del progetto DNA Italia: l’opera di Gioachino Rossini L’occasione fa il ladro, preceduta dalla nuova composizione in prima mondiale a firma di Joe Schittino, Valigie d’occasione. Un’esaltazione corale dell’opera buffa, caratterizzata certamente da una grande forza comunicativa e da un linguaggio sicuramente attualissimo. Un dittico convincente con chiari rimandi testuali e melodici del primo al secondo, e focalizzato comunque intorno al medesimo oggetto scenico: la valigia, espressione del viaggio, della trasformazione, della…

“Tosca” al Regio Opera Festival, un allestimento strepitoso e un cast notevole…

Finalmente un allestimento ben pensato per il Regio Opera Festival. Una piacevole Tosca di Giacomo Puccini che consigliamo di andare di non perdere e le cui prossime repliche saranno giovedì 7 e domenica 10 luglio, alle ore 21.00, presso il Cortile di Palazzo Arsenale, in via dell’Arsenale, 22 a Torino. Vittorio Borrelli, che si definisce, con grande modestia, un artigiano dell’opera, cura la regia in modo impeccabile. I suoi trent’anni di direzione di scena lo hanno forgiato nell’attenzione al dettaglio e nel rispetto del libretto, e il risultato è evidente. La gestione degli spazi è, difatti, millimetrica e maniacale, e nel Te deum i movimenti delle masse…

Ma non era “Carmen” di Bizet?

Torniamo dalla seconda recita del secondo appuntamento operistico del Regio Opera Festival con tanti interrogativi, in primis, inerenti al titolo giacché quella a cui abbiamo assistito ieri, 23 giugno, non è la Carmen di Georges Bizet. Può esserne una personalissima trasposizione. Può essere un’introduzione o un invito all’opera, ma non altro. Chiaramente il comunicato stampa la presentava onestamente, ma risulta, ai nostri occhi comunque fuorviante, l’aver lasciato il titolo originale in tutta la cartellonistica. Non pochi sono rimasti interdetti e alcuni, prima della fine dell’unica interruzione prevista, hanno preferito andare via. Fatto questo preambolo, focalizziamoci sulla serata. La location del Cortile di Palazzo Arsenale di Torino è sicuramente…

Tante emozioni per “Violetta, La traviata di Giuseppe Verdi raccontata dal Dottor Grenvil”

Ieri, sabato 18 giugno, abbiamo assistito a un momento di alto valore culturale. Un’occasione di sensibilizzazione alla musica e all’opera di significativo rilievo, realizzata con pochi mezzi, ma ben curata e con un’idea scenica assolutamente chiara. Questa è stata, in estrema sintesi, Violetta, La traviata di Giuseppe Verdi raccontata dal Dottor Grenvil, suo ultimo amico, prodotta dall’Orchestra Fiati Giovanni XXIII, in collaborazione con l’Associazione Sm@rtOpera, e messa in scena in una location meravigliosa, il giardino di Villa Lydia a Pianezza, un luogo magico, che ha accolto i presenti e li ha fatti sentire a casa. A pensarci bene, è come se tutti partecipassimo a quanto…

Maria Teresa Leva, il raggio di luce di “Falcone e Borsellino. L’eredità dei giusti”

Al Teatro Regio di Torino, a trent’anni dalle stragi di mafia di Capaci e di Via d’Amelio, è andato in scena venerdì e sabato 28 maggio in prima assoluta – il racconto in musica Falcone e Borsellino. L’eredità dei giusti, una coproduzione che vede uniti, nel segno della memoria del giudice Giovanni Falcone e del giudice Paolo Borsellino, il Teatro Regio di Torino, il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, la Fondazione per la Cultura Torino – MITO Settembre Musica e il Teatro Massimo di Palermo. Circa 80 minuti di musica intensa e non sempre di facile ascolto composta da Marco Tutino, partitura…

Un’interessante “Tosca” firmata dal duo Carminati-Bonajuto in cui brilla Luciano Ganci

Un interessante allestimento di Tosca di Giacomo Puccini ha debuttato al Teatro Coccia di Novara, venerdì 27 maggio, frutto della sinergia tra la Fondazione Teatro Coccia e l’Ente Luglio Musicale Trapanese, dove l’opera andrà in scena a Luglio 2022. Tale allestimento sarà godibile anche oggi, 29 maggio, alle ore 16.00 e consigliamo di non perdere l’opportunità di vederlo. Andando alla recita di venerdì scorso, il primo grande plauso va a Fabrizio Maria Carminati che ha accarezzato la partitura pucciana con leggiadria e precisione, marcando ogni climax con equilibrio e guidando l’Orchestra Filarmonica Italiana nella sua migliore espressione. È stato un importante collante tra la buca e il palco: evidente il suo…

Una “Turandot” carente e discutibile al Regio di Torino

Il 26 aprile abbiamo assistito, sul palcoscenico del Teatro Regio di Torino, a una versione di Turandot discutibile da tanti punti di vista. Non ci si spiega come possa essere stata definita di grande successo giacché in quella serata in diversi hanno buttato la spugna dopo il primo atto. L’innovazione registica, anche quando è volutamente provocatoria, se poggia su solide basi interpretative, è per noi fonte di ispirazione, stimolo, espressione di nuove possibilità. Certamente non è questo il caso.  Stefano Poda, che abbiamo apprezzato in altri allestimenti, stavolta non ha saputo fermarsi davanti al precipizio, schiantandosi al suolo senza paracadute. Ha voluto seguire un’intuizione – Turandot non esiste offerta…

Una “Norma” coinvolgente, raffinata e capace di emozionare… Grande merito al M. Lanzillotta!

Siamo tornati a casa decisamente soddisfatti dopo la visione di Norma, il capolavoro di Vincenzo Bellini, al Teatro Regio di Torino mercoledì 23 marzo scorso nella penultima delle sei recite. Tale allestimento ha avuto la potenza di un viatico e ha saputo rendere in modo completo la drammaturgia dell’opera della Sacerdotessa dei Druidi. La regia di Lorenzo Amato, che ha potuto contare sulle meravigliose scene ideate da Ezio Frigerio, sui bei costumi di Franca Squarciapino, sull’eccellente direzione delle luci di Vincenzo Raponi e sugli azzeccatissimi video di Sergio Metalli, è stata molto curata, animata da un’idea chiara. Nulla è lasciato mai al caso e nulla ha reso difficoltosa l’esecuzione canora,…

“Adriana Lecouvreur” a Modena… una magnifica orchestrazione di voci…

Finalmente uno spettacolo ben realizzato, dove tutto, nonostante fosse una prima, era al posto giusto con un equilibrio nella selezione delle voci che ha fatto realmente la differenza. Si può affermare, parafrasando e storpiando il titolo della celeberrima novella di Gabriel García Márquez, “Cronaca di un successo annunciato”: ci eravamo spinti nel lancio in tal senso sicuri di colpire nel segno e così è stato. Questo è in estrema sintesi ciò che venerdì 11 marzo,  abbiamo vissuto al Teatro Comunale Pavoretti-Freni di Modena, gustandoci l’Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, del duo Sisillo-Nunziata. La regia, firmata da Italo Nunziata, è apparsa maniacale in quanto a precisione millimetrica, tanto negli…

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