Month: July 2023

 

“Cassandra” di Elisabetta Pozzi

Dopo Il canto di Shakespeare con Pamela Villoresi, come secondo appuntamento stagionale per il Festival del teatro Classico Tra Mito e Storia, lunedì 31 luglio, alle ore 21:15, presso il Palatium Romano di Quote San Francesco, tornerà sul palco della manifestazione la straordinaria Elisabetta Pozzi, pronta a proporci una nuova versione della sua catartica Cassandra che già durante l’edizione del 2018 aveva incassato un tale successo da renderne obbligatoria una replica. Ma Cassandra remake non si limiterà a riproporre lo stesso spettacolo, bensì a presentare al pubblico una sua rilettura che, sempre raccontando attraverso le parole della tragedia attica del V secolo a.C. la storia dell’inascoltata veggente troiana stuprata nel tempio di Atena e poi assassinata, attinge a piene mani a una letteratura che darà allo spettacolo un taglio moderno e affascinante. Influenzata dalla letteratura sul tema che va da Euripide a Christa Wolf, la rappresentazione realizzerà infatti una tessitura che, accompagnata dalle musiche originali di Daniele D’Angelo, metterà a nudo l’impotenza, l’impossibilità di condivisione, la forzata solitudine nel sostenere il peso della conoscenza di una protagonista che, grazie alla scrittura del saggista Massimo Fini, riuscirà a scorgere il futuro dell’uomo moderno con la sua incapacità di porsi dei limiti.

Ne verrà fuori un tratteggio straordinario della sacerdotessa emblema della lucidità, donna capace di vedere un futuro in cui l’uomo è divenuto il minuscolo ragno al centro d’una immensa tela che si tesse ormai da sola e di cui è l’unico prigioniero e in grado di indagare la civiltà contemporanea orfana di identità e il suo declino alla luce anche dei tragici eventi che la storia recente ci ha purtroppo consegnato.

Come ogni anno, sarà possibile acquistare il biglietto all’ingresso degli spettacoli, ma resta consigliato l’acquisto in prevendita presso l’Agenzia Persefone Viaggi, il Lido Persefone, il Bar Scocchieri, il Bar Riviera o l’Edicola Mondadori di Locri. Per aggiornamenti è attiva la pagina Facebook del Festival.

Evento da non perdere… Una grande attrice per nutrire le serate estive della Locride.

Redazione di ArtInMovimento

Il 2 agosto “Il trionfo del tempo e del disinganno” di Händel a Locri

Mercoledì, 2 agosto 2023, alle ore 21.00, presso la Corte del Palazzo di Città di Locri, all’interno del programma della XV edizione del Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival, andrà in scena come opera studio, diretta da Susanna Rigacci, Il trionfo del tempo e del disinganno di Händel, frutto della collaborazione tra Traiectoriae APS e Guardiagrele Opera.

La direzione musicale è affidata a Maurizio Colasanti mentre la regia porta la firma di Renato Bonajuto, affiancato da Teresa Gargano. Il Maestro al Cembalo è Ivana Francisci.

Il cast prevede il soprano Lavinia Graziani nei panni di “Bellezza”, il soprano Nozomi Yoshida in quelli di “Piacere”, il contralto Maryna Kulikova interpreta “Disinganno” e il tenore Federico Buttazzo sarà “Tempo”.

Si tratta del primo oratorio del compositore tedesco, appena ventiduenne, che è un’allegoria sulla fugacità della bellezza terrena, scritto nel 1707 su libretto del cardinale Pamphilj e rappresentato nei concerti quaresimali organizzati a Roma dal cardinale Ottoboni. Trent’anni dopo, Händel rivede la partitura cambiandone il titolo in “Il Trionfo del tempo e della verità” e vi rimette mano ancora  nel 1757.

La bellezza, in primis, viene sedotta dal piacere, e successivamente viene investita dalle riflessioni del tempo e del disinganno. Così prende coscienza della sua effimeratezza e vacuità.

Portare a Locri un’opera dal grande respiro morale per noi è fonte di gioia. Inoltre è consolidata la nostra collaborazione per Bonajuto, regista di fama internazionale, tra i più grandi della sua generazione. È la prima volta, invece, di Colasanti nel nostro staff, ma siamo orgogliosi di averlo con noi. Il Maestro è un’eccellenza italiana nel mondo: la sua una biografica corposa e prestigiosa che tra l’altro prevede il ruolo di Direttore principale e Direttore Artistico dell’Osuel in Brasile, la  direzione artistica del Festival di Hailuoto in Finlandia, oltre che concerti per importanti istituzioni concertistiche italiane e internazionali. I giovani interpreti sono tutti eccezionali. Mi sembra doveroso evidenziare la presenza dell’ucraina Maryna Kulikova: in tal modo vogliamo manifestare la nostra vicinanza all’Ucraina, afferma il direttore artistico Domenico Gatto.

Il biglietto di ingresso a “Il trionfo del tempo e del disinganno” costa 7 € ed è previsto un ridotto a 5 €. Per informazioni, si può chiamare al 3396915773.

Sicuramente da non perdere… Gli ingredienti ci sono tutti per una piacevole serata estiva all’insegna della cultura.

Francesco Romeo

[L’immagine di Händel è tratta da Wikipedia in https://it.wikipedia.org/wiki/Georg_Friedrich_H%C3%A4ndel]

Ipnosi Non Verbale, Sciamanica e Ancestrale con Vincenzo D’Amato: un lavoro profondo alla riscoperta delle nostre radici

Due giorni intensi, in mezzo alla natura, in un meraviglioso B & B a Montaldeo totalmente immerso nel verde. Due giorni a stretto contatto con la nostra essenza, con la parte primordiale di noi, alla scoperta delle nostre più antiche radici. Due giorni magistralmente condotti dal formatore e coach Vincenzo D’Amato. Due giorni (1 e 2 luglio) in cui abbiamo portato a casa altre tecniche potentissime che trascendono il verbale e anche il limite che la lingua può creare nella relazione col cliente.

Quello dell’Ipnosi Non verbale, Sciamanica e Ancestrale si conferma come uno dei moduli più introspettivi del Master in NeuroHypnoCoaching proposto dalla CD Academy. Una due giorni ricca di stimoli, spunti e nuove competenze.

Cosa abbiamo imparato? In primis, tecniche di ipnosi antichissime che utilizzano il potere del non verbale per indurre una trance profonda. Si tratta di tecniche utilizzate dagli sciamani di molte culture ancestrali, che conoscevano il potere dell’inconscio e sapevano come comunicare con esso senza l’ausilio delle parole. Abbiamo preso coscienza del potere dei suoni, dei versi di animali, della mimica facciale e della postura per indurre la trance e per portare in un sonno ipnotico sempre più profondo i clienti senza ricorrere a una singola parola.

Tante ore di esercitazione per portare a casa con sicurezza le tecniche. Tanti momenti di confronto dove sciogliere ogni dubbio. Tanti momenti di fraternità e condivisione dove lasciare andare tutti i pesi e rinnovarsi. Una due giorni direi iniziatica, conclusasi con un cerchio sciamanico potentissimo che, personalmente, mi ha aperto a un nuovo stato di consapevolezza.

Tante ore di esercitazione per portare a casa con sicurezza le tecniche. Tanti momenti di confronto dove sciogliere ogni dubbio. Tanti momenti di fraternità e condivisione dove lasciare andare tutti i pesi e rinnovarsi. Una due giorni direi iniziatica, conclusasi con un cerchio sciamanico potentissimo che, personalmente, mi ha aperto a un nuovo stato di consapevolezza.

Ciascuno dei partecipanti, a un certo punto, si è riscoperto sciamano, uno sciamano capace di contattare l’inconscio con purezza e precisione, ricorrendo a strumenti come il tamburo, i sonagli, le maracas e altre percussioni per sollecitare ancora di più la trance e accompagnare il viaggio di decompressione e di scoperta. Quante guarigioni sono avvenute tra di noi, quanta rinnovata energia per vivere al meglio ogni singolo istante dell’esistenza con la determinazione di un guerriero e la saggezza di un sacerdote.

Torna a casa felice con strumenti in più che vanno ad arricchire la mia borsa degli attrezzi per poter lavorare con l’altro e stimolare i processi di auto-guarigione e auto-consapevolezza.

Tanta gratitudine per Vincenzo D’Amato, riferimento dell’ipnosi a livello nazionale, e a tutto il suo staff. Ci hanno accompagnato con tatto, cura e grande empatia.

Annunziato Gentiluomo

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