Sabato 6 settembre, alle ore 19.00, il Castello di Grazzano Visconti (PC) si trasforma in un teatro all’aperto per ospitare il concerto del Maestro Francesco Libetta, uno dei più grandi pianisti contemporanei.Precisamente il cortile del Castello sarà immerso nella magia della musica classica, con un programma che spazierà da Chopin a Schumann, da Mahler a
Sabato 6 settembre, alle ore 19.00, il Castello di Grazzano Visconti (PC) si trasforma in un teatro all’aperto per ospitare il concerto del Maestro Francesco Libetta, uno dei più grandi pianisti contemporanei.
Precisamente il cortile del Castello sarà immerso nella magia della musica classica, con un programma che spazierà da Chopin a Schumann, da Mahler a Fabio Vacchi, con un brano inedito eseguito in prima mondiale.
Inoltre, verrà proposta la trascrizione realizzata da Camillo Togni dell’Adagietto di Mahler, brano utilizzato dal regista Luchino Visconti (che trascorse l’infanzia nel Castello di Grazzano) per il suo film Morte a Venezia.
Il concerto sarà un’esperienza unica e indimenticabile, con la musica che si fonderà con la bellezza del castello. Il pubblico potrà godere di un’atmosfera suggestiva e romantica, immerso nella storia e nella cultura di questo luogo incantato. Un appuntamento straordinario che lascerà senza fiato gli appassionati.
In caso di previsioni meteo avverse, il concerto si terrà nel Teatro di Grazzano. I biglietti, il cui prezzo è 25€, sono disponibili presso la biglietteria del castello o online su www.grazzanovisconti.com/visite.
Nello specifico questi i brani che verranno eseguiti: Études op.25 n.1 e n.2 ed Études op. 10 n.3 e n.5 di F. F. Chopin (1810-1849); Études symphoniques op.13 di R. Schumann (1810-1959); Adagietto dalla V Sinfonia (Trascrizione di C. Togni (1922 – 1993) di G. Mahler (1810-1856); Studi sugli studi di Chopin Op. 25 n.1 (III), Op. 10 n.5 e Op. 25 n.9 (Badinage) e Op. 10 n.12 di Godowsky (1870-1938); Bagatella V di Vacchi (1949); e Ballade Op. 47, Valse Op. 42 e Scherzo Op. 31 di F. F. Chopin (1810-1849).
Sicuramente un concerto ricco ed emozionante, all’insegna del romanticismo musicale…
Francesco Romeo
















