Il 7 ottobre scorso, al mattino, mi sono giunte le cinquanta copie che avevo ordinato del mio primo libro di poesie Da lontano…, pubblicato da Edizioni Tipheret, che uscirà ufficialmente a gennaio 2027 con una considerevole distribuzione nazionale. L’editore, Mauro Bonanno, appena finì di leggere la raccolta ancora incompleta, mi rispose: Caro Nunzio, ho terminato la
Il 7 ottobre scorso, al mattino, mi sono giunte le cinquanta copie che avevo ordinato del mio primo libro di poesie Da lontano…, pubblicato da Edizioni Tipheret, che uscirà ufficialmente a gennaio 2027 con una considerevole distribuzione nazionale.

L’editore, Mauro Bonanno, appena finì di leggere la raccolta ancora incompleta, mi rispose:
Caro Nunzio,
ho terminato la lettura di «Da lontano…» e desidero comunicarti con piacere che abbiamo deciso di accogliere la raccolta nel nostro programma editoriale.
Si tratta di un’opera che nasce da un progetto riconoscibile e coerente. Fin dalle prime pagine emerge la volontà di costruire non una semplice successione di poesie, ma un autentico percorso interiore, nel quale la riflessione esistenziale, la dimensione spirituale e l’esperienza affettiva dialogano costantemente. È una scelta che conferisce unità al volume e lo distingue da molte raccolte contemporanee.
Ho apprezzato, in particolare, la sincerità della scrittura. Nei tuoi versi non ho avvertito il desiderio di stupire o di ricercare effetti letterari fini a se stessi, ma piuttosto l’esigenza di dare forma a un’esperienza vissuta e meditata. Questa autenticità costituisce, a mio avviso, uno dei punti di forza del libro.
Anche l’integrazione delle fotografie di Mario Guerra mi è sembrata parte integrante del progetto e non un semplice apparato illustrativo. Il dialogo tra immagini e testi contribuisce a creare un’atmosfera coerente e rafforza l’identità complessiva dell’opera.
Ritengo che «Da lontano…» possieda una propria identità e possa trovare nel nostro catalogo una collocazione naturale, rivolgendosi a lettori interessati a una poesia che non rinuncia alla ricerca spirituale e alla riflessione sull’esperienza umana.
Ti ringrazio per averci affidato il lavoro e sono lieto di poter iniziare questo percorso editoriale insieme.
Leggendo le sue parole, ho provato un’emozione indescrivibile. Chi scrive sa quanto sia difficile farsi pubblicare un libro di poesie, soprattutto quando si è nel campo il signor Nessuno. Ero felice certo del traguardo raggiunto, ma la commozione era dovuta al fatto che ci fosse stato qualcuno che non mi conosceva che aveva avuto la capacità di entrare dolcemente in me e di comprendere pienamente il senso di quell’opera, che avesse sentito quella traccia animica che attraversa ogni scritto, quell’anelito di infinito e quell’entusiasmo che mi contraddistinguono da sempre.
Chiaramente Da lontano… è un lavoro a quattro mani. È un progetto artistico realizzato da me e dal mio amico Mario Guerra, fotografo di fama internazionale. Difatti si tratta di un dialogo delle mie poesie con le sue opere fotografiche. Ad aprile per partecipare a un concorso, ne elaborammo, in fretta e furia, la versione 0.0 che è ancora su Amazon e che alla fine ha avuto come merito dar visibilità a uno dei miei componimenti poetici, Da lontano, o Nosside, che è stato premiato con la Menzione Gentilezza l’estate scorsa. Quindi non tutto il male viene per nuocere. Da quella versione 0.0, graficamente vestita dalle sapienti mani di Marco Guerrieri, quello che sarà acquistabile da gennaio prossimo è la versione 3.0. Ho lavorato su tutte le poesie per tre mesi. Ho cesellato, raggiungendo un livello di essenzialità imponente in tutte le liriche. Ho limato quanto ancora era rimasto troppo accademico, sfumandolo in immagini, in emozioni e in suoni, senza mai perdere il contenuto originale. Ho trovato un mio stile.
Da 43 testi e 15 fotografie, la pubblicazione ha raggiunto ben 60 poesie e 25 opere fotografiche. La somma dà 85 e addizionando 8+5 arriviamo a 13, il numero che identifica l’Arcano Maggiore della Morte, il tarocco che ha come chiave di volta la trasformazione. Era lì che bisognava ritornare. 58 la versione 0.0 e 85 quella 3.0. Il livello si è alzato, l’armonica è più alta, ma l’obiettivo è rimasto analogo. Desideravo e desidero invitare il lettore a intraprendere il viaggio nella vita vera, con verità e autenticità, accogliendo le prove della vita con la consapevolezza che sono tutte necessarie per diventare la migliore parte di noi e con la leggerezza che sono tutti lila (passatempi) di questo nostro passeggio terreno.
Mi sono messo a nudo, proprio come i marmi proposti, offrendo stimoli e sensazioni in cui tutti possono riconoscersi e che comunque non possono lasciare indifferenti. Si è scelto un formato particolare, l’A4, perché il lettore potesse radicarsi nell’approcciarsi a dei versi capaci, a volte, di far prendere il volo e accedere alla vertigine e, altre, di sprofondare dentro se stessi senza paracadute ed entrare in contatto col vero sè.
Nonostante mi siano state prenotate tante copie, una mia amica M. Luisa Di Fonso, ha voluto essere la prima ad averlo tra le mani. Ha letto il volume in due giorni perché voleva carpirne pienamente l’essenza e mi ha scritto: Sono onorata di essere tra le prime ad aver acquistato questa raccolta di pura emozione. È un dono meraviglioso. Sei Tu in tutta la tua essenza. C’è la Vita in tutta la sua magnificenza, con la gioia e la sofferenza che questo nostro cammino porta con sé. Ci sono le salite ripide e impervie che ci fanno fare il grande salto. E poi c’è l’Amore cantato con melodie sottili, piene di consapevolezza, sentimento che attraversa tutta la tua opera. Un sussurro ma anche un grido che tocca corde che vibrano, e i cui echi restano dentro, trasformano. C’è la tua spiritualità, ci sono le tue scelte, il tuo vedere sempre e nonostante tutto la Luce. Grazie per aver condiviso questo capolavoro col mondo, con chi è in Cammino e troverà in questa raccolta di poesie, la giusta motivazione per proseguire.
Che sia la prima di una lunga serie…
Ad Andare Oltre Concert (15 ottobre a Torino) e al Convegno Internazionale Andare Oltre. Uniti nella Luce (16-18 ottobre) sarà possibile comprarne una o più copie. Essendo bello anche il packaging, consideratelo un possibile regalo a qualche amico.
Il 10% del ricavato di queste prime 50 copie, lo verserò all’Associazione Malaika Angel Onlus.
Con immensa gratitudine,
Annunziato Gentiluomo
















