Si è conclusa ieri, domenica 18 ottobre 2026, alle ore 19.30, la X edizione del Convegno Internazionale Andare Oltre. Uniti nella Luce, promosso dall’Università Popolare ArtInMovimento APS, in sinergia con A.R.E.I. e con il patrocinio dell’agenzia di formazione BIMED, di ASI – Settore Arti Olistiche e Orientali e della CNUPI. L’evento si è svolto dal
Si è conclusa ieri, domenica 18 ottobre 2026, alle ore 19.30, la X edizione del Convegno Internazionale Andare Oltre. Uniti nella Luce, promosso dall’Università Popolare ArtInMovimento APS, in sinergia con A.R.E.I. e con il patrocinio dell’agenzia di formazione BIMED, di ASI – Settore Arti Olistiche e Orientali e della CNUPI. L’evento si è svolto dal 16 al 18 ottobre presso il B&B Hotel di Borgaro Torinese (TO), registrando una partecipazione significativa e un clima di intensa condivisione.
Circa 120 partecipanti, 40 tra relatori e professionisti del settore – tra cui contattisti, medium, channeler e operatori olistici – e cinque componenti dello staff hanno dato vita a tre giornate dense di incontri, esperienze e riflessioni. A coordinare l’iniziativa Annunziato Gentiluomo, presidente dell’associazione organizzatrice, nonché direttore artistico e presentatore del convegno.
Nel corso delle tre giornate, l’iniziativa ha sviluppato i principali obiettivi che ne hanno ispirato la progettazione: celebrare l’esistenza; esplorare, attraverso prospettive differenti, il tema della continuità della vita oltre la morte fisica; offrire uno spazio di confronto sul passaggio e sul significato dell’oltre; sostenere chi ha perso una persona cara, in particolare un figlio, nel difficile percorso di elaborazione del lutto e di ricerca di nuovi significati; fare il punto sulle prospettive della ricerca sulla vita oltre la vita. Al centro, anche una riflessione sull’amore come forza capace di accompagnare il dolore e sulla responsabilità individuale nel contribuire all’evoluzione del piano di esistenza in cui viviamo.


Il programma ha proposto interventi eterogenei, spaziando dai temi escatologici e scientifici a quelli esoterici, fino alle pratiche di guarigione e ai percorsi di crescita personale. Si sono alternati, nell’ordine, Craig R. Hogan, Andrea Penna, Kai Muegge, Luisa Sposito, Paolo Riberi, Barbara D’Asio, Barbara Granati, Salvatore Cusumano, Silvia Pepe, Principi di Guarigione Esoterica, don Marcello Stanzione, Mizar Magus, Giulietta Bandiera, padre Andrea Dall’Amico, Imma Lucà, Annalisa Perrino, Diego Giaimi, Manuela Pompas, Raffaele Fiore, Annunziato Gentiluomo, Lucia degli Angeli, Cristiana Cibrario e Clara Busto.
La presenza di due medici e di due sacerdoti ha contribuito ad ampliare il dialogo tra prospettive scientifiche, spirituali e religiose, offrendo al pubblico molteplici chiavi di lettura di un tema complesso e universale come quello della morte e della possibile continuità dell’esistenza.


Particolarmente apprezzati anche i workshop, durante i quali i partecipanti hanno potuto mettersi in gioco in prima persona, sperimentando pratiche orientate all’espansione della coscienza e alla scoperta dei propri talenti. Le attività esperienziali hanno affiancato così gli approfondimenti teorici, favorendo il coinvolgimento diretto e il confronto tra i presenti.
Numerosi i riscontri positivi raccolti al termine dell’evento. Tra le impressioni più ricorrenti, il sentirsi parte di una famiglia e la percezione di essere accolti in una grande «bolla d’amore»: un’immagine che restituisce efficacemente il clima di vicinanza, ascolto e condivisione che ha accompagnato l’intera manifestazione.
Un ruolo significativo è stato svolto anche dalla musica di Carmelo Spoto, che ha regalato momenti di intensa suggestione attraverso l’esecuzione di pagine dei grandi compositori romantici e impressionisti. La musica si è inserita nel percorso del convegno come linguaggio capace di suscitare emozioni, favorire l’ascolto interiore e creare connessioni profonde tra i partecipanti.


Intense e coinvolgenti anche le serate dedicate alla medianità pubblica, che hanno offerto ai presenti occasioni di esperienza e riflessione sul tema della continuità della vita oltre la morte, in coerenza con la prospettiva spirituale che anima il convegno.
«Sono molto contento del risultato di questa decima edizione. Un filo conduttore luminoso ha attraversato le tre giornate, generando armonia e dando vita a un’onda trasformativa che ci ha fatto sentire parte di una grande famiglia. I relatori e i professionisti intervenuti si sono immediatamente sintonizzati su questo clima amorevole e propositivo, mettendo a disposizione del pubblico competenze, esperienze e sensibilità con grande generosità. A ciascuno di loro va il mio sincero grazie.
Un ringraziamento speciale lo rivolgo alla mia squadra, composta da Francesca Lucà, Matteo Valier, Lorenzo Ramasco, Tiziana Musio, Carmelo Spoto, Samuele Maritan, Evelyn Meuren e Clara Busto: senza il loro impegno, la loro disponibilità e il loro prezioso contributo, questa decima edizione non sarebbe stata possibile.


La musica è stata la grande novità di quest’anno e, come avevamo immaginato, si è rivelata un elemento fondamentale per elevare la qualità dell’esperienza, favorire l’armonia interiore e accompagnare i partecipanti verso un contatto più profondo con se stessi e con quella fonte della vita che, per alcuni, coincide con la dimensione divina del proprio essere.
Desidero ricordare, infine, la dott.ssa Francesca Bruno, di Effebi Soluzioni Assicurative e Groupama, per il prezioso supporto nell’organizzazione e nella gestione del noleggio del pianoforte, che ha accompagnato musicalmente le tre giornate del convegno.
Siamo già al lavoro per la prossima edizione, che si terrà nuovamente al B&B Hotel di Borgaro Torinese dal 15 al 17 ottobre 2027», dichiara Annunziato Gentiluomo, presidente dell’Università Popolare ArtInMovimento APS e direttore artistico del convegno.


Un evento semplicemente straordinario, luminoso, dove è stato chiaro cosa significa stare insieme nel senso più autentico possibile. Iniziative come queste meritano centinaia di persone… piano piano quei numeri saranno raggiunti. Ne sono sicura! E poi iniziare giovedì con un meraviglioso concerto merita veramente un plauso.
Maria Giusy Rocco
















