Month: March 2014

 

Presto sul grande schermo a Torino la 29a edizione del Torino Gay & Lesbian Film Festival

TGLFF

TGLFF

Dal 30 aprile al 6 maggio 2014 il capoluogo piemontese ospiterà la 29a edizione del Torino Gay & Lesbian Film Festival (TGLFF).

 

129 film provenienti da 40 nazioni diverse, a testimonianza della sempre maggiore internazionalità di questa kermesse cinematografica. Fra i paesi con il maggior numero di pellicole, gli Stati Uniti d’America con 27 film, seguiti da Francia (14), Spagna (13), Italia (11), Germania (8) e Svizzera (8).
Degna di nota è la presenza della Corea del Sud, presente con 7 pellicole, di cui quattro del regista LeeSong Hee-il, molto attento alle problematiche sociali del suo paese. Fra i suoi film presenti al festival, è di particolare interesse il recentissimo Night Flight (2014), che sarà al centro di una serata dedicata al tema del bullismo. Questo melò duro e violento, presentato all’ultimo Festival di Berlino, racconta le vicende di tre studenti sudcoreani in un crescendo di sopraffazioni e tensioni, fino alla resa dei conti con il passato e con le proprie identità.
“Dalla Russia con amore” è il titolo di un’intera sezione dedicata alla confederazione di stati dell’ex Unione Sovietica. Con questo omaggio, il TGLFF vuole porre l’attenzione e dare solidarietà a un momento sociale tutt’altro che facile, proponendo non solo film di finzione ma anche documentari a testimonianza e denuncia della situazione attuale della comunità LGBT in questo paese. I titoli in programma comprendono due lungometraggi, Sayat Nova (Il colore del melograno) di Sergej Parajanov – precursore della cinematografia gay in Russia già negli anni del regime, più volte arrestato – e Campaign of Hate: Russia and Gay Propaganda di Michael Lucas, e tre cortometraggi, The Beginning di Eleonora Zbanke, I Love Her di Darya Perelay e I’ve Only Just Begun di Elias Koskimes.
Tre gli omaggi che vedono protagoniste due diverse nazioni. Il Regno Unito, paese natale di Derek Jarman, del quale nel 2014 ricorre il ventennale della scomparsa e di cui sarà proposto Caravaggio (1986) in versione restaurata. Toccherà poi agli Stati Uniti d’America. Sarà ricordato Philip Seymour Hoffman, recentemente scomparso, con la proiezione di Flawless (USA, 1999) diretto da Joel Schumacher, che lo vede accanto a un grandissimo Robert De Niro. Il terzo omaggio, sempre statunitense, è per Lou Reed, a meno di un anno dalla scomparsa. Il suo storico concerto del 2006 a New York, nel corso del quale eseguì per la prima volta live brani del suo celebratissimo album Berlin, è al centro di Lou Reed’s Berlin (2007), diretto da Julian Schnabel.
Ecco qualche anteprima sul prossimo TGLFF. Ci sono tutte le premesse per un’edizione imponente e sempre in linea con quanto la circonda, e si conferma come uno degli eventi cinematografici italiani maggiormente impegnato nel sociale e nella valorizzazione della diversità.
Annunziato Gentiluomo

Nicola Luisotti al Teatro Regio di Torino tra classicismo e sperimentazioni

Nicola Luisotti

Nicola Luisotti

Martedì 1 aprile alle ore 20.30 al Teatro Regio, il penultimo appuntamento della stagione de I Concerti accosta due composizioni contraddistinte dalla grande profondità espressiva: il Requiem in do minore per coro misto e orchestra di Luigi Cherubini e la Sinfonia n. 3 in do minore di Sergej Prokof’ev.

Dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio il maestro Nicola Luisotti, uno dei direttori italiani più importanti a livello internazionale, attualmente direttore musicale dell’Opera di San Francisco e del Teatro San Carlo di Napoli, salito sul podio di prestigiose orchestre quali la London Philharmonia Orchestra, i Berliner Philharmoniker, e per la prima volta gradito ospite del Teatro Regio.
Nel concerto vengono presentati due lavori differenti ma complementari, uno – di Cherubini – più sobrio e l’altro – di Prokof’ev – più esaltato, entrambi molto drammatici e accomunati dalla stessa tonalità: do minore.
Il Requiem in do minore di Cherubini fu scritto per commemorare l’anniversario della decapitazione di Luigi XVI, durante la Rivoluzione francese.
Sinfonia n. 3 di Sergej Prokof’ev, invece, è una meditazione musicale che usa materiale musicale impiegato nella precedente opera L’Angelo di fuoco.

Il biglietto del concerto è di € 25 (ridotti: € 20 per over 65, convenzionati e abbonati Regio; € 15 per under 30), ma si rimanda al web site.

Il prossimo e ultimo appuntamento con I Concerti sarà sabato 17 maggio alle ore 20.30 al Teatro Regio. In occasione della chiusura della stagione, il direttore musicale del teatro, Gianandrea Noseda, condurrà un programma dedicato a tre capolavori del repertorio sinfonico della prima metà del Novecento: la suite del balletto Pulcinella di Stravinskij, Rossiniana di Respighi e la Sinfonia per orchestra n. 3 di Casella.
Annunziato Gentiluomo

Il XIV Dalai Lama al National Center for Complementary and Alternative Medicine per approfondire il tema del potere delle pratiche meditative

Dalai Lama

Su invito del National Institutes of Health (USA), Sua Santità il XIV Dalai Lama, dopo l’incontro col Presidente Obama, ha tenuto a Bethesda il 7 marzo scorso la prestigiosa NIH J. Edward Rall Cultural Lecture, dal titolo “The Role of Science in Human Flourishing”.

Il S.S. Dalai Lama è stato invitato a visitare il National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM), uno dei 27 Istituti e Centri che costituiscono gli Istituti Nazionali della Salute (NIH) del Governo Federale USA nell’ambito del U.S. Department of Health and Human Services.
Il tema affrontato con S.S. Dalai Lama al NCCAM è quello delle ricerche sulle pratiche di meditazione e le relative modifiche neuro-anatomo-funzionali-cognitive.
Annunziato Gentiluomo

Quote rosa in Chiesa? Il ruolo delle donne nell’Ecclesia di oggi…

Esistono le quote rosa nella Chiesa? È possibile che una donna guidi una congregazione vaticana? Quando nel cattolicesimo potranno esserci preti donne? E l’attuale Pontefice riuscirà a cambiare una tradizione ormai secolare?

Quando si parla di donne nella Chiesa, le discussioni sembrano concentrarsi sulla questione dell’accesso del mondo femminile all’ordinazione. In realtà, non è questo il nodo del problema della questione delle quote rose nel Vaticano. I temi che suscitano oggi le riflessioni più sentite nel cristianesimo saranno affrontate nel convegno organizzato a Torino dal coordinamento Chiccodisenape, intitolato “Va’ dai miei discepoli. Di’ loro”. Le voci delle donne nella Chiesa”. L’incontro pubblico, in programma sabato 29 marzo, dalle ore 9.30, nella Sala conferenze della Parrocchia Santa Rita (Via Vernazza 38), sarà l’occasione per discutere con teologhe, storiche e giuriste intorno all’“altra metà del cielo” che, nella storia della Chiesa, è stata spesso esclusa dalle scelte decisive.

Il programma del convegno sulle quote rosa prevede i seguenti interventi:
“Parole e pratiche: teologie, le donne e le chiese” della teologa Stella Morra, docente nelle università pontificie a Roma;
“La donna soggetto e protagonista nel diritto della Chiesa” della giurista Ilaria Zuanazzi, del Dipartimento di Giurisprudenza;
“Ruoli femminili nella Chiesa delle origini” della storica Clementina Mazzucco, del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino;
“Volti ed esperienze di donne nella Chiesa di oggi” della teologa Morena Baldacci.

Alla fine delle quattro relazioni tutte al femminile, sarà dato ampio spazio al dibattito pubblico.
Alle 18, vi sarà anche la possibilità di partecipare alla celebrazione eucaristica.

L’intenzione del convegno sulle quote rosa della Chiesa cattolica, precisano gli organizzatori e le organizzatrici, non è rivendicare per le donne ruoli di potere nelle istituzioni ecclesiastiche, ma ritornare alle origini del messaggio del Vangelo, dove Gesù ha offerto a tutti, uomini e donne, la possibilità di costruire relazioni autentiche di fratellanza e anche di sorellanza.

Annunziato Gentiluomo

5000 cantieri per la buona scuola. Convegno a Rivoli sull’edilizia scolastica.

Edilizia scolastica

Si svolgerà a Rivoli, oggi, venerdì, 28 marzo 2014, dalle ore 9.30 alle ore 18.00, la seconda Conferenza nazionale del Partito Democratico sull’edilizia scolastica.

L’appuntamento, organizzato dal Dipartimento Scuola del Partito Democratico, si terrà al Centro Congressuale Comunale in corso Francia, 98.
Nella mattinata interverranno il Sottosegretario del Miur, Roberto Reggi, il Presidente dell’Anci, Piero Fassino, il Presidente Saitta, l’on. Umberto D’Ottavio e il Responsabile nazionale Scuola, Davide Faraone.
Nel pomeriggio, dalle 14.30, il Convegno si strutturerà nei seguenti gruppi di lavoro:
1. Sicurezza e investimenti – coordinato da Silvia Fregolent, Parlamentare PD, Commissione Finanze Camera dei Deputati, e da Gianna Pentenero, Consigliere PD Regione Piemonte;
2. Responsabilità nelle scuole – coordinato da Andrea Appiano, Presidente Consulta Istruzione ANCI Piemonte, e da Gabriella Mortarotto, Dirigente scolastico;
3. Sostenibilità ambientale – coordinato da Raffaella Mariani, Parlamentare PD, Commissione Ambiente Camera dei Deputati, e da Marcello Mazzù, Responsabile Scuola PD Provinciale Torino;
4. Nuovi spazi per nuova didattica – coordinato da Vanna Iori, Deputata Pd, Commissione Parlamentare Infanzia e Adolescenza; da Enzo Pappalettera, Dirigente Scolastico; da Domenico Chiesa, Forum Regionale delle Associazioni professionali, e da Maria Teresa Sciolla, Presidente emerito UCIIM.
Il piano straordinario lanciato dal premier Matteo Renzi per rinnovare, costruire e mettere in sicurezza le scuole italiane rappresenta un’autentica rivoluzione per il nostro Paese, dove più di due terzi degli edifici scolastici non sono a norma e ben 15 mila edifici dovrebbero essere completamente ricostruiti.
Un appuntamento anche simbolicamente importante, perché è Rivoli segna tragicamente una delle date nere per la scuola italiana: sotto le macerie, nel crollo del liceo Darwin, morì a diciassette anni Vito Scafidi e Andrea Macrì rimase gravemente ferito, tanto da riportare una lesione midollare con invalidità permanente.

L’iniziativa vuole evidenziare una svolta nella politica di investimenti per l’edilizia scolastica e per la realizzazione di ambienti scolastici più sicuri e funzionali ad una moderna didattica.

Per questo è importante la partecipazione e il contributo di tutte le persone interessate, dagli amministratori ai dirigenti scolastici, dai genitori ai docenti, dagli esperti agli studenti.
La questione dell’edilizia scolastica e della sicurezza e della prevenzione ad essa connessa ha alla base una variabile determinante, la presenza di un datore di lavoro, il dirigente scolastico, e l’ente proprietario, il Comune o la Regione. Le esigenze sono sempre tante e le risorse sono sempre più scarse… Speriamo in bene…
Annunziato Gentiluomo

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