Month: April 2017

 

Emiliano Toso di nuovo a Torino, il 7 maggio presso la chiesa di San Filippo Neri con The Symphony of Life

18010911_1458629677501099_3473555951000446716_nEmiliano Toso ritorna a Torino il 7 Maggio dalle 15 alle 19, presso la chiesa di San Filippo Neri, sita in via Maria Vittoria 5 (quasi di fronte al Museo Egizio), col suo The Symphony of Life. Qual è la trama che lega l’infinitamente piccolo della cellula all’infinitamente grande dell’Universo?
Emiliano Toso ce lo farà scoprire col suo progetto Translational Music, con cui unisce le sue due più grandi passioni, la biologia e la musica. Translational Music apre le conferenze europee di Gregg Braden, Neale Donald Walsch e soprattutto di Bruce Lipton, che del progetto dice: “Translational Music è una colonna sonora per un profondo viaggio di trasformazione che offre benefici duraturi al tuo stato mentale, anche dopo l’ascolto […] translation musicriempirà il tuo cuore, risanerà la tua anima e rivitalizzerà le tue cellule e i tuoi organi!

Come ci spiegò lo stesso Emiliano in questa intervista, “L’epigenetica dimostra ormai che il nostro destino e la nostra salute non dipendono soltanto più da ciò che c’è scritto nei nostri geni, ma per la maggior parte da come noi viviamo le esperienze dell’ambiente esterno”.

Sarà un indimenticabile pomeriggio tra scienza, emozioni, esperienze e musica a 432 Hertz e si potrà risuonare e riscoprire la trama dalla quale tutto ha origine.
Per informazioni e iscrizioni, scrivete a rosetta.sambati@gmail.com o chiamate al 3394035012.
Redazione di ArtInMovimento Magazine

Bella serata a Collegno con Martina Mamani…

Mamita.Collegno2Dopo la nutriente serata presso C.A.O.S. di Rivarolo Canavese, possiamo dirci soddisfatti per il buon successo di pubblico accorso per l’intensa serata a Collegno, presso lo YogAcademy con Martina Mamani Messaggera delle Stelle. Quasi trenta persone accorse anche da fuori provincia per ascoltare la saggezza della grande maestra peruviana che è riuscita, con la sua semplicità e col suo sorriso, ad armonizzare i presenti. Oltre a presentarsi, ha proprio raccontato la sua storia, fatta di soprusi, violenze, abbandoni e difficoltà economiche. Ha chiaramente veicolato i fondamenti della vita nelle Ande, della sacralità di tutto ciò che ci circonda e di come sia importante essere grati. La gratitudine è infatti il ponte di collegamento tra tutti e con lo spirito del grande Creatore. Il suo intervento si è protratto fino alle 23.00 e durante le due ore di conferenza si è concentrata a parlare della sacralità del maschile e del femminile, la cui sintesi è Llanantin (Yanantin). Ha cercato di far comprendere come entrambe le parti siano importanti, come sia presente in tutte le manifestazioni dell’esistenza, come ciascuno di noi è formato da queste due parti (parte destra maschile e la parte sinistra femminile). La polarità è presente in ogni essere. Dobbiamo riconoscerla, integrare le due parti e Mamita.Collegno3armonizzarle. Il nostro percorso inizia  intanto rispettando i nostri genitori e  poi facendo in modo di essere felici per loro come loro lo sono stati per noi. Dalla loro unione siamo nati, siamo il frutto di quell’incontro amoroso, di quella passione. Addirittura anche ancestralmente il percorso sciamanico prevedeva due strade: quella dei guardiani, espressione della Luce, e quella dei guerrieri, testimoni dell’Oscurità. Ma entrambe erano fondamentali, giacché i custodi delle tenebre vigilavano  sulle quattro porte da cui poteva accedere l’energia negativa,che si manifesta attraverso carestie, malattie e intemperie energetiche. Oggi questa parte oscura è stata trasformata in stregoneria malvagia dall’uomo, ma nel suo profondo è importantissima. Non potremmo vivere se non ci fosse la notte, giacché rappresenta il momento del riposto, della rigenerazione, dell’introspezione, mentre il giorno il momento dell’azione, del fare. E inoltre la Mamita ha ricordato quanto sia importante il rispetto vicendevole dell’uomo e della donna. Se l’uomo in questo senso è fallace è perché anche lui è ferito, anche a lui è stato imposto un ruolo che gli ha fatto mettere da parte la propria sensibilità. Ed è per questo che sono fondamentali i cerchi di uomini e i cerchi di donne e i momenti di riflessione come questi che vanno a purificare tali questioni. Anche nel suo zainetto del comando ci Mamita.Collegno4sono due pietre che rappresentano proprio la forza, il potere dello Llanantin. Bisogna amarsi incondizionatamente e vedere la bellezza in chi ci sta vicino… Nonostante la raucedine, ho desiderato servirla traducendo il suo intervento, Ne sono contento perché le sue perle di saggezza, semplici e forti allo stesso tempo, ancora oggi mi nutrono e sono stimolo di riflessione. Quanta pace! Quanta serenità! Quanta armonia! Ciò ha lasciato al Centro YogAcademy che ci ha ospitato al meglio, senza farci mancare nulla e soprattutto facendoci sentire a casa. Monica e Remo sono stati fantastici.
Cosa dire? Come ArtInMovimento vi aspettiamo a Borgaro Torinese il 2 maggio dalle ore 20.00 alle ore 23.00, presso l’Hotel Atlantic, sito in via Lanzo 163-165, per il workshop La medicina dei quattro elementi, sempre con la sciamana peruviana Martina Mamani, Maestra delle Stelle.
Tale seminario, realizzato in collaborazione con lo stesso Hotel Atlantic, ha l’obiettivo di armonizzare e bilanciare i quattro elementi insiti in ciascuno di noi. All’Aria è associato il piano mentale che si esprime attraverso il pensiero, le credenze, il canto, la meditazione, la visione e la parola. Alla Terra il piano fisico e le esperienze dalla vita. All’elemento Acqua le emozioni e i sentimenti e di riflesso le relazioni. Al Fuoco l’energia, intesa come passione, creatività, sessualità e movimento. Dopo circa 30 minuti di presentazione dell’argomento e degli elementi secondo la tradizione andina, si passerà alla parte esperienziale. Bisogna portare una candela, un incenso, un fazzoletto di stoffa, una bottiglia di acqua e possibilmente un tappetino. La prenotazione è obbligatoria. L’evento sarà preceduto da un apericena dalle 19 alle 20.00 per cui è necessaria la prenotazione.
Annunziato Gentiluomo

Lo Shiatsu Shintai… il punto di vista di Claudia Beretta

Claudia berettaOggi parleremo di Shiatsu con l’insegnante Claudia Beretta della Shiatsu Shintai School, l’unica sede accreditata per diffondere lo stile ShinTai di Saul Goodman. Ne parliamo anche per l’imminente seminario inerente al percorso sul Cranio-Mingo-Sacrale dal 19 al 21 maggio.

In che modo si è avvicinata allo shiatsu?
Ho cominciato quasi per caso dopo aver ricevuto un trattamento Shiatsu. Ho immediatamente capito che quella era la mia strada. Ho iniziato un corso di Shiatsu a Padova, quindi sono partita per la Svizzera e cominciare i miei studi direttamente con Saul Goodman. Terminato il percorso Shiatsu ho cominciato a studiare con Saul lo ShinTai in Svizzera e in seguito presso la sua scuola negli Stati Uniti.

Quali sono i principi fondamentali dello ShinTai?
Lo ShinTai (chiamato da Saul anche Life Force Recovery) parte dal presupposto che il corpo sia composto di vari livelli. Questa tecnica evoluta di lavoro sul corpo, ha 181 StrukW Back Faszialo scopo di cercare e trovare il più appropriato livello energetico del ricevente e trattarlo. Utilizza vari metodi di test e diagnosi energetiche, combinati alle facoltà intuitive dell’operatore. Lo ShinTai si basa sull’idea che il processo di guarigione di ogni persona ha fattori unici: la priorità di trattamento deve essere valutata caso per caso e deve essere seguita una sequenza esatta nel trattamento. Come nella serratura a combinazione se usiamo i numeri corretti ma nella sequenza sbagliata la serratura non si apre.

Il sistema ShinTai è maggiormente comprensibile dopo aver studiato lo Zen Shiatsu di Masunaga o lo Shiatsu di Namikoshi, e perchè?
Lo studio dello ShinTai è indipendente dal programma di Shiatsu seguito. Il nucleo centrale si basa su Vaso Governatore e Vaso Concezione, che comunque hanno come manifestazione fisica la Colonna Vertebrale (VG) e Hara (VC). Questi due Meridiani regolano tutti gli altri Meridiani 98Tradizionali. Assieme formano la parte primigenia del nostro sistema energetico e sono considerati il Nucleo del Sistema Informativo del corpo.
“La caratteristica più eccezionale di questi due Meridiani (VG e VC) è che essi regolano il flusso di energia in tutti i Meridiani Regolari” affermava infatti Shizuto Masunaga.

Qual è il rapporto tra il sistema ShinTai e il lavoro sulle fasce?
Lo ShinTai si basa sul trattamento della fascia chiamata Meninge che è il tessuto connettivo che Vaso Governatore utilizza per muoversi nel corpo. 

Qual è il rapporto tra il sistema ShinTai e il cranio sacrale?
182 StrukW Back FasziaIl protocollo ShinTai è una forma evoluta dello Shiatsu, che si concentra nel liberare il flusso di VG e VC nel corpo. Questo si realizza attraverso diagnosi e tecniche che coinvolgono le Meningi, lo scheletro, i Meridiani, i Chakras e la Fascia. Lo ShinTai ricorre alla tecnica Cranio-Sacrale, che Saul chiama Meningo-Cranio-Sacrale, nel trattamento, dopo che alcuni stress trattenuti nel tessuto della Meninge si sono rilasciati, cosa che succede sempre nel trattamento ShinTai soprattutto utilizzando la tecnica specifica “Rilascio del Canale Centrale”.

Perché un diplomato, dopo quattro anni di scuola di shiatsu, dovrebbe intraprendere il percorso ShinTai?
Integrando lo ShinTai alle precedenti conoscenze ed esperienze si potranno superare gli attuali limiti della pratica e aumenterà la capacità di valutare le relazioni fra energia, struttura e sistema informativo della persona. Lo ShinTai permette di scoprire una Senza titolo-5grande varietà di tecniche e di procedure di valutazione, imparando ad integrarle all’interno di un protocollo di trattamento coerente e creativo, affinando la capacità di scegliere la tecnica più efficace in base alle priorità mano a mano che esse si presentano. In ultima analisi aumenteranno i risultati ottenuti e quindi migliorerà sia qualitativamente che quantitativamente la vostra pratica professionale.

Sicuramente un approccio interessante basato su un percorso di tre incontri che si strutturano in week-end lunghi (da venerdì a domenica) per un costo di 300 euro cada uno che va assolutamente sperimentato.
Annunziato Gentiluomo

Grande successo al C.A.O.S. di Rivarolo per Martina Mamani

 

Martina.Rivarolo2Grande successo per la serata al C.A.O.S. di Rivarolo Canavese con Martina Mamani Messaggera delle Stelle. Più di cinquanta persone in grande ascolto per ricevere la saggezza della grande maestra peruviana che è riuscita, con la sua semplicità e col suo sorriso, a conquistare tutti i presenti. Si è presentato, ha raccontato la sua storia, aneddoti della sua vita, brani di mitologia andina. Ha parlato della vita nelle Ande, della sacralità di tutto ciò che ci circonda e di come sia importante essere grati. Infatti la gratitudine è il ponte di collegamento tra tutti e con lo spirito della grande Creatore.
Dopo il ringraziamento ai maestri, attraverso il quale ci ha fatto immergere, con la sua voce e col suono del tamburo, nella sua cultura e nelle sue antichissime tradizioni, ha iniziato il suo intervento che si è protratto fino alle 23.00 dalle 20.50. Tra i temi che ha toccato vogliamo ricordare la non separazione fra la sacralità e il quotidiano, l’importanza dei miti e delle fiabe, la complementarietà dell’energia maschile e femminile, l’individualismo e il servizio, l’importanza di guardare le cose in positivo anche nei momenti di difficoltà, la fiducia e l’abbondanza e l’amore incondiMartina.Rivarolo6zionato.
Ci ha colpito come stava in ascolto di tutti, come rispondeva con semplicità ed efficacia a tutti i piccoli grandi quesiti che gli venivano posti. Una serata amena, all’insegna dell’essere felice, della gioia, quella gioia e quell’accoglienza che ci hanno offerto Giovanni e Marta che ci hanno fatto veramente sentire in famiglia.
Ho vissuto della grandi emozioni nel tradurla. Le sue parole riecheggiava con fermezza e dolcezza in me, suggerendomi come continuare, lasciandomi delle perle di saggezza che ancora oggi mi nutrono… e la ricordo guardando il braccialetto che mi ha donato come protezione… Che pace! Che serenità!
Stasera ci sarà il bis a Collegno, presso lo YogAcademy, in via Mompantero, 35. Parlerà della sacralità del maschile e del femminile, lo Llanantin… Da non perdere!
Annunziato Gentiluomo

Il Wesak a Borgaro Torinese con Annunziato Gentiluomo, Gianna Cannì e Imma Lucà

artinmovimento_finaleQuest’anno l’Associazione ArtInMovimento in collaborazione con l’Hotel Atlantic di Borgaro Torinese (via Lanzo 163/165) festeggia il Wesak con tutti coloro che parteciperanno alla serata del 13 maggio dalle ore 20.15.
Il plenilunio del Toro è la seconda grande festività, preceduta dalla Pasqua (plenilunio di Ariete) e seguita dalla Festa del Cristo (plenilunio di Gemelli). Coincide – oltre che con la festa cristiana della Pentecoste – con un’importante festa buddhista, il Vesak. L’intero mese di maggio (Vaishaka in sanscrito) è legato a Buddha, in quanto si dice che egli sia nato, si sia illuminato e si sia separato dal corpo fisico sotto il segno del Toro. Quando il Sole entra nel segno, attraverso la porta aperta del plenilunio, si celebra dunque la festa del Vesak, rituale che si è poi diffuso anche fuori dal contesto buddhista grazie ad Alice A.Bailey. Il Wesak Acquariano o della Fratellanza Bianca, come viene chiamato negli ambienti teosofici, viene descritto come un complesso rituale durante il quale il Buddha – alla presenza del Cristo e degli altri Maestri ascesi – per 8 minuti si volge verso la Terra ed è visibile agli iniziati nella valle del monte Kawesak11ilash, punteggiata di iris viola. La prima celebrazione pubblica del Wesak in Occidente fu organizzata il 19 maggio del 1981 a Torino da Antonio Amerio. ArtInMovimento si allinea a questa tradizione propone per il 13 maggio alle 20.15 una serata di meditazione con due elementi particolari Acqua e Iris. Attraverso il distacco dal desiderio – come ha insegnato Buddha – si può entrare nella Luce, ottenere il risveglio del Terzo Occhio, detto anche Occhio del Toro. Mediteremo anche sul mantra Io vedo e quando l’occhio è aperto tutto è luce.
La serata, previa prenotazione, sarà anticipata da un aperitivo proposto dall’Hotel Atlantic a 15 euro alle 19.00, in modo da conoscersi e prepararsi da compagni di viaggio per realizzare in noi i semi dell’abbondanza e della compassione.
Vi aspettiamo numerosi!!
Chiara Trompetto

 

[Fonte dell’immagine: guide.supereva.it]

Alba Poetry Slam, secondo round il 28 aprile per decretare il vincitore

11036760_950436694989790_1737428797849153647_nGli amici del collettivo di scrittura creativa Chiamatemi Ismaele di Alba stanno preparando il secondo appuntamento con Alba Poetry Slam, durante il quale verrà individuato il vincitore, che approderà alle finali regionali di Torino.
Vi ricordate che cos’è un Poetry Slam?
Vi facciamo un breve ripasso, riprendendo i punti salienti del regolamento (che potete leggere integralmente qui):

4. I testi performati o letti dovranno essere scritti di proprio pugno.tumblr_oklp4xcrAr1v847jlo1_1280
5. I testi possono trattare qualsiasi soggetto e comporsi in qualsiasi stile purché non comporti l’utilizzo di acluno strumento scenico se non la PAROLA e la gestualità.
6. La giuria è popolare ed estratta a sorte o scelta tra il pubblico dai conduttori dello slam. È incompatibile con lo slam qualsiasi giuria “tecnica” di addetti ai lavori. La giuria è chiamata a considerare e condensare nel suo voto sia la qualità del testo che gli aspetti performativi di messa in voce del testo. Il voto della giuria è insindacabile.

Ogni partecipante ha un tempo stabilito per la propria performance e ha un ruolo fondamentale il pubblico, che è l’unico giudice di gara, chiamato a una partecipazione molto attiva e a votare per decretare il vincitore. Ricordate, però, che l’aspetto competitivo è superato da quello della passione comune per la Poesia, che è sempre l’unica vera protagonista di questi eventi. Come diceva Marc Smith: “la poesia non è fatta per glorificare il poeta, essa esiste per 17884042_1505528872813900_3606075131739923004_ncelebrare la comunità; il punto dello slam non sono i punti, il punto è la poesia“.

Il Poetry Slam di Alba si terrà presso lo spazio aggregativo H-Zone, sito in Piazza Beausoleil ad Alba, alle ore 21:00. L’evento è realizzato con la collaborazione della Cooperativa Orso.
Se volete ancora iscriversi e partecipare come poeti, potete farlo contattando gli organizzatori all’indirizzo albapoetryslam@gmail.com oppure al numero 338-6033396.

Chiara Trompetto

Il Duo Barbari e Kamod Raj il 28 aprile al Jazz Club Torino

logo-jazz-clubIl Jazz Club Torino ospita il 28 aprile il Duo Barbari e Kamod Raj, per una serata che spazierà dalla musica classica alla musica moderna e contemporanea, con brani di Maurizio Colonna, Annette Kruisbrink, Faith Murat Belli, Gregorio Fracchia, A.Barrios Mangore, A.Lauro.
Sul palco saliranno Faith Murat Belli, chitarra, Umberto Salvetti al contrabbasso e Kamod Raj alla tabla,14963348_544558682403947_6437088377242787184_nIl Duo Barbari (Murat Belli e Salvetti) è un ensemble a vocazione internazionale, con un repertorio che comprende autori del XVII Secolo e musica contemporanea, brani per chitarra e contrabbasso, arrangiamenti, trascrizioni e composizioni originali per chitarra.

L’originalità del duo risiede nei generi eterogenei e nell’abbinamento timbrico dei due strumenti. Murat e Umberto si sono conosciuti grazie al doppio scambio Erasmus in Turchia ed Italia, hanno da subito condiviso una sensibilità musicale comune, esprimendo nelle loro performance una grande energia e personalità.

12936666_10209881444459219_3979392497953837618_nKamod Raj è maestro, compositore e cantante concertista di canto classico e semiclassico indiano, nonché tablista. Rappresenta uno degli artisti indiani di maggior rilievo nel panorama artistico italiano.
Ha un timbro puro e levigato, ricco di sensibilità poetica, in grado esprimere con intensità emozioni diverse. La grande carica emotiva è ciò che contraddistingue le sue interpretazioni, insieme a una naturale capacità di improvvisazione.

Il Duo Barbari e Kamod Raj saranno al Jazz Club Torino, in Piazzale Valdo Fusi, il 28 aprile alle ore 21:30.
L’ingresso è gratuito, ma come sempre c’è la possibilità di prenotare anche il dinner in jazz (tavolo per cena e concerto) lasciando un messaggio al numero 011882939 oppure sull’apposito form che trovate sul sito www.jazzclub.torino.it

Redazione ArtInMovimento Magazine

Al Teatro Archivolto di Genova “Da questa parte del mare” tratto dal libro di Gianmaria Testa

archivoltoLogoGiovedì 27 e venerdì 28 aprile, alle ore 21, ci sarà il debutto nazionale al Teatro Archivolto di Genova di “Da questa parte del mare“, per la regia di Giorgio Gallione e interpretato da Giuseppe Cederna.
“Da Questa Parte del Mare” è il libro della vita di Gianmaria Testa, arrivato in libreria, purtroppo postumo, il 19 aprile. Il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell’album omonimo, ed è anche, inevitabilmente, il racconto dell’artista stesso e delle sue radici. È il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche delle radici e della loro cederna3-internaimportanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi.
Questo è il libro con cui Gianmaria Testa si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta, un patrimonio di riflessioni umanissime, senza presunzioni di assolutezza.
Proprio da questo libro viene tratto lo spettacolo teatrale, portato in scena da Giuseppe Cederna che più volte ha condiviso il palcoscenico con Gianmaria Testa. Giorgio Gallione, altro amico dell’artista, ne cura la regia, provando a tradurre in linguaggio, immagini e forma teatrali, le parole del libro.
Redazione ArtInMovimento Magazine

Debutto nazionale
giovedì 27 e venerdì 28 aprile, ore 21
Teatro dell’Archivolto
Piazza Modena 3 Genova
Biglietti da 7,50 a 22 euro. Info e biglietteria 010412135 / 0106592220, www.archivolto.it

Redazione Artinmovimento Magazine

Da domani Martina Mamani in provincia di Torino… da non perdere!

Martina7Manca pochissimo e la provincia di Torino potrà godere della presenza di Martina Mamani, sciamana peruviana per la prima volta in Italia. Martina Mamani, Messaggera delle Stelle, è Maestra di Medicina della tradizione Quechua e porta con sé la saggezza, l’umiltà, la dolcezza e la connessione alla Pachamama, propria della tradizione andina. Nata nel tempio di Wiracocha, a Raqchi a circa 100 km da Cusco, da una famiglia di guaritori da generazioni, è stata guardiana del tempio di Wiracocha, conservando ed avendo cura della saggezza della medicina tradizionale andina detta (Llachay Nioq). Fin da bambina, è stata iniziata al cammino sciamanico andino, e oggi si conferma come una delle più importanti guide spirituali e donne medicina del Perù.
Dopo una tappa intensissima in Sicilia (22-25 aprile a Modica) dove ha aiutato tantissime persone, giunge a Torino, precisamente a Rivarolo Canavese, presso il Centro C.A.O.S. sito in via Bonaudi 40/B, e a Collegno, presso lo YogAcademy di via Mompantero, 35, rispettivamente, domani, 26 aprile, e dopodomani, 27 aprile.
La conferenza a Rivarolo inizierà alle 20:45 e avrà come titolo I rituali sciamanici andini tra guarigione e divinazione. Si concluderà con una pratica di purificazione di gruppo. Verranno passati in rassegna gli strumenti più efficaci e antichi di guarigione sciamanica e dato un importante spazio alla letture delle foglie di coca di cui la mamita è un grande esperta.
Martina Mamani a Collegno proporrà sempre alle 20.45 la conferenza Llanantin: la sacralità del maschile e del femminile in ognuno di noi.
martina-mamani3Alla fine la sciamana proporrà una pratica di armonizzazione del nostro poqpo (campo energetico) soprattutto allineando le polarità sessuali dentro di noi.
La mamita, data la grande richiesta, si è data disponibile per altre tre sessioni individuali di trenta minuti (ore 10.30, 11.00 e 11.30) il 27 aprile a Torino, in corso Verona, 20 al II piano (presso Gentiluomo). Per chi fosse interessato contatti subito la redazione scrivendo a redazione@artinmovimento.com o chiamando a 3663953014.
Seguiranno poi un work-shop dal 29 aprile all’1 maggio a Pian della Castagna – Bosio in provincia di Alessandria e un seminario il 2 maggio presso l’Hotel Atlantic a Borgaro Torinese. Il seminario La medicina dei quattro elementi a premic_martina-mamaniBorgaro Torinese (in via Lanzo, 163-165), dalle 20.00 alle 22.30, ha l’obiettivo di armonizzare e bilanciare i quattro elementi insiti in ciascuno di noi. All’Aria è associato il piano mentale che si esprime attraverso il pensiero, le credenze, il canto, la meditazione, la visione e la parola. Alla Terra il piano fisico e le esperienze dalla vita. All’elemento Acqua le emozioni e i sentimenti e di riflesso le relazioni. Al Fuoco l’energia, intesa come passione, creatività, sessualità e movimento. Per questo workshop ci sono ancora cinque posti disponibili.
Durante il tour italiano, Martina Mamani sarà accompagnata Ninoska Carbajal(Cusco), psicologa, danza terapeuta e studiosa della tradizione spirituale andina.
La partecipazione alla conferenza per i soci di ArtInMovimento, Associazione Valle Sacra e YogAcademy sarà di 10 euro. Per gli esterni 15 euro. Le sessioni invece per i soci suddetti 25 euro mentre per i non soci 30 euro. Il workshop a Borgaro Torinese costerà invece 25 euro a soci ai 30 euro a non soci.
Sicuramente un’occasione da non perdere…
Redazione di ArtInMovimento Magazine

Il Torino Comics chiude i battenti sfiorando il record dello scorso anno

Matt & BiseUn po’ a sorpresa rispetto ai primi due giorni, il Torino Comics 2017 chiude con 55.000 spettatori, solo qualche centinaio in meno rispetto allo scorso anno, quando aveva fatto registrare il record di presenze.
Ieri è stato il giorno degli YouTuber, con ragazzi grandi e piccoli che si sono accalcati per avere una foto e un autografo dei torinesi Matt & Bise e del gruppo romano de Gli Illuminati Crew, entrambi i gruppi erano li a presentare i loro libri e fare bagni di folla.
Tra gli stand sono anche rimasti i fumettisti, l’ultima ad andarsene è stata Lorenza Di Sepio, autrice di Simple & Madama, un fumetto molto bello e divertente la cui storia, inventata da lei, vede Madama come versione fumetto della stessa disegnatrice.
Prima di incontrarla te la immagini proprio così la simpaticissima Lorenza, come la sua caricatura del fumetto, timida e appassionata, una ragazza molto giovane che si emoziona facilmente quando le fai i complimenti e le chiedi una foto, mentre magari fa un tuo alter ego versione fumetto seduta al suo tavolino dentro una copia della sua opera o su un cartoncino messo li di proposito.
“Simple & Madama” è semplicemente la storia privata della sua vita di coppia, dove ironicamente e con molte gaffes  racconta la sua personale visione della convivenza a due.
Inizialmente nato come gioco sul suo blog, Lorenza Di Sepio ha visto crescere la fama delle sue vignette sui social network, da lì la decisione di creare una fanpage e un blog per continuare a creare le strisce di Simple & Madamalorenza-di-sepio-internal, diventato successivamente un fumetto cartaceo vero e proprio con tutta l’autoironia della creatrice, grazie alla Magic Press che ha fortemente voluto queste strisce finalmente in un volume.
Nonostante la fama crescente e le pubblicazioni cartacee, le brevi strisce online continuano ad essere sempre più seguite, anche grazie al linguaggio diverso del suo fumetto, ovvero un discorso “sequenziale” che non ha nulla a che fare col genere che conosciamo.
Ma non c’è solo Simple & Madama, Lorenza Di Sepio ha avuto successo anche grazie alle strisce online Zerocalcare, Sio e Jenus, avvicinando al fumetto molte persone che non ne avevano mai letto uno in tutta la loro vita, grazie al suo modo semplice, quasi elementare che ha di comunicare attraverso le sue creazioni.
Lorenza Di Sepio sarà presente anche al prossimo Salone del Libro di Torino, insieme a diversi suoi colleghi disegnatori.

Il Torino Comics chiude così i suoi battenti anche quest’anno, rinnovando l’appuntamento alla prossima primavera, sempre intorno a metà aprile, con l’obiettivo degli organizzatori di puntare ad ingrandirsi sempre di più, cercando di diventare un vero e proprio cult come il Lucca Comics & Games, la fiera del fumetto più grande d’Europa e seconda nel mondo dietro solo al Comiket di Tokio.

Gabriele La Spina
Fonte immagini:[idoloridellagiovanelibraia.blogspot.it, luccacomicsandgames.com, ridens.it]

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