Month: April 2018

 

Dal 21 aprile ad Alba è di nuovo tempo di Vinum

apr 23 2017_DSC0081VINUMEra il 1976 quando Alba celebrava per prima volta il suo vino. Sono passati da allora  42 anni e la Fiera Nazionale Vinum è oggi la manifestazione enoica più importante organizzata in Piemonte in questa stagione dell’anno. A cavallo delle feste di fine aprile – il fine settimana del 21 e 22, mercoledì 25 aprile e il lungo ponte da sabato 28 aprile a martedì 1° maggio – Alba tornerà ad essere una grande enoteca a cielo aperto, occasione per scoprire nuovi sapori e trascorrere con la famiglia o gli amici delle giornate intense godendo anche delle bellezze della città del territorio che la circonda.

La formula di Vinum, come è stata rinnovata negli ultimi anni, è quella di una città che svela le proprie eccellenze lungo nelle vie e nelle piazze. Assoluti rotagonisti come sempre sono i grandi vini di Langhe, Roero e Monferrato proposti in connubio ideale con lo STREET FOOD ËD LANGA, cibo di strada ma con prodotti del territorio. I grandi vini rossi delle Langhe come  Barolo,  Barbaresco,  Nebbiolo, ma anche Dolcetto e Brachetto d’Acqui, i bianchi quali  Roero Arneis,  Gavi, Asti Spumante,  Moscato d’Asti, senza dimenticare le grappe e i distillati del Piemonte sono al centro delle degustazioni proposte dalle 10.30 alle 20.00 presso i banchi di assaggio nel centro apr 23 2017_DSC0028VINUMstorico della “città delle 100 torr”i e sono anche in questa edizione guidate e curate da AIS Associazione Italiana Sommelier.
Torna, dopo l’esordio della passata edizione, VINUMINCANTINA – FOOD&WINE EXPERIENCE, in cui si ha la possibilità di visitare alcune tra le più importanti cantine di Langhe, Roero e Monferrato selezionate da grandi chef che, al termine del tour, delizieranno anche i palati più esigenti con un aperitivo abbinato al vino dell’azienda ospitante. L’esperienza è completa di un servizio navetta con andata e ritorno da Alba dalle ore 16.30 alle 20.00 circa.
Il Cortile della Maddalena ospita  in sala Beppe Fenoglio un’interessante novità. Raccolte sotto il titolo VINUM INCONTRA, vi saranno infatti tante occasioni di approfondimento sul mondo del vino, laboratori e presentazioni letterarie per conoscere la storia e la cultura della tradizione vitivinicola.
Nel secondo weekend della manifestazione – dal 28 aprile al 1° maggio in Piazza Michele Ferrero – Vinum ospiterà inoltre la regione vitivinicola delle Alpes-de-Haute-Provence, un’ottima occasione per scoprire il vino Rosé Pierrevert DOC.
Vinum organizza inoltre, tutti i giorni della manifestazione dalle 10.30 alle 20.00 al Palazzo Mostre e Congressi “G. apr 22 2017_1LP7695VINUMMorra”, L’ISOLA DEI FORMAGGI DOP DEL PIEMONTE. L’info point è organizzato in collaborazione con l’ONAF, Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio, il Consorzio di tutela del Formaggio Robiola di Roccaverano DOP e il Consorzio per la tutela del Formaggio Murazzano DOP.
Un altra iniziativa proposta per tutta la durata della kermesse a partire dalle ore 10.30, nel Cortile della Maddalena, sarà VINUM…BIMBI un’area speciale in cui i più piccoli possono unire il divertimento alla meraviglia della scoperta. Partendo dalla considerazione che i bambini sono i futuri fruitori, nonché amministratori, di un territorio che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO per la “cultura del vino”, il progetto ludico educativo Vinum…Bimbi si pone l’obiettivo di presentare ai più piccoli il valore del vino attraverso il gioco. Vi saranno giochi di legno, realizzati artigianalmente a km 0 dal Parco Didattico “Le colline di Giuca”, che presenteranno in modo innovativo il più antico modo di divertirsi. Attraverso il gioco viene presentato il ciclo del vino a partire dal vigneto per arrivare alla mescita in bicchiere passando per la raccolta e la pigiatura dell’uva. VINUM…BIMBI è realizzato in collaborazione con l’Associazione Sinergia Outdoor all’interno del progetto Laboratorio Quota Verde.

apr 22 2017_1LP8011VINUMPer chi volesse organizzare in tempo la propria visita a Vinum sono già disponibili e acquistabili i “carnet” per degustazioni, VINUMINCANTINA e “workshop formaggi e vini” sul sito www.vinumalba.com. Quest’anno sarà possibile acquistare lo speciale ingresso VINUM DAY che include tutte le esperienze da vivere nella giornata.
Tutti i biglietti saranno ovviamente anche disponibili e acquistabili in loco, daranno diritto ad avere una “taschina” completa di calice e permetteranno di visitare i principali musei e le attrazioni turistiche di Alba e dintorni a prezzo ridotto.

Dichiara la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena: “Sono molto soddisfatta del programma racchiuso in questa nuova edizione di Vinum. Lo scorso anno la nostra Fiera Nazionale dei vini di Langhe, Roero e Monferrato è uscita dai confini territoriali grazie a VINUMINCANTINA – FOOD&WINE EXPERIENCE, un’occasione stimolante che ha permesso di abbinare la visita a Vinum con l’esplorazione delle bellezze del nostro territorio. Quest’anno non soltanto tornano le visite in cantina abbinate alle prelibatezze dei più importanti chef di Langhe, Roero e Monferrato, ma si consolida il rapporto con la città grazie ai nuovi appuntamenti in sala Beppe Fenoglio. Nella bellissima sala, situata nel Cortile della Maddalena di Alba, saranno tante le occasioni di approfondimento sul mondo del vino. Mi piace pensare che Vinum sia un’occasione di intrattenimento d’alto livello, ma anche di arricchimento esperienziale“.
Rispetto alla precedente edizione di Vinum la nostra città ha ricevuto un riconoscimento molto importante: lo scorso novembre, nel Palazzo Unesco di Parigi, Alba è stata proclamata ufficialmente Città creativa per la gastronomia Unesco. E’ nostra intenzione accettare sfide sempre nuove legate al mondo della cucina senza dimenticare l’impegno e l’interesse per realtà consolidate e importanti come Vinum, specchio della nostra eccellenza enogastronomica”, ricordano Maurizio Marello e Fabio Tripaldi, Sindaco e Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Alba.
La partecipazione a Vinum dei consorzi di tutela conferma lo stretto rapporto che lega il vino al territorio di produzione la nostra presenza vuole essere un ulteriore passo per consolidare la conoscenza delle denominazioni che rappresentiamo, rivolgendoci ad un target di consumatori appassionati e attenti alla qualità, commenta Filippo Mobrici, Presidente di Piemonte Land of Perfection.
Vinum è organizzato dall’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, in collaborazione con il Comune di Alba, apr 22 2017_1LP8075VINUMl’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero con il principale supporto della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e il contributo del Consorzio Piemonte Land of Perfection, della Camera di Commercio di Cuneo e della Banca d’Alba Credito Cooperativo. Preziosa la collaborazione con la Life Italia con la Concessionaria Auto Gino.
Merita infine una menzione particolare VALELAPENA, il progetto di agricoltura sociale nato dalla collaborazione tra il Ministero della Giustizia, la Casa di Reclusione d’Alba, l’Istituto Enologico d’Alba, il Comune di Alba e Syngenta che coinvolge alcuni detenuti nelle attività di cura del vigneto interno al carcere. Da questa straordinaria esperienza è nato un libro fotografico, curato dal giornalista Luigi Dall’Olio e dal fotoreporter Armando Rotoletti: alcuni scatti saranno esposti in una mostra che permetterà di riflettere sul ruolo fondamentale dell’agricoltura come occasione di riscatto umano, psicologico e sociale.

Redazione ArtInMovimento Magazine
[Foto di Luca Privitera]

Il seminario ShinTai Allineamento strutturale – Il Sacro

Seminari-di-ShinTai-Presso la sede di Padova della Shiatsu ShinTai School, sita in via Santa Maria Assunta, 48 (zona Guizza) a Padova, nei giorni 25–26–27 maggio 2018, verrà presentata la seconda parte del seminario ShinTai Allineamento strutturale – Il Sacro condotta da Giorgio Fattorini.
In questo seminario, per cui non è obbligatorio aver frequentato quello precedente, i partecipanti potranno constatare immediatamente dei cambiamenti. E saranno mutamenti notevoli e ben visibili. Sia a livello di struttura che di postura del ricevente. Questi cambiamenti saranno visibili durante il trattamento. E si vedranno mano a mano che il sistema energetico, modificandosi, riallinea il corpo.
Giorgio-FattoriniInnanzitutto mantenere tutti i disallineamenti posturali e strutturali costa al sistema energetico del corpo una grande quantità di energia. E questa energia, se recuperata, può essere impiegata soprattutto per migliorare la qualità della vita in tutti i suoi aspetti. Infatti sarà come recuperare un potenziale latente.
Inoltre un migliore allineamento del corpo comporta un miglioramento nel flusso energetico e sanguigno. Ed anche un migliore scambio di impulsi nel sistema nervoso. Grazie a questa tecnica gli operatori otterranno nuovi ed importanti risultati nel trattamento. Infatti aumenterà notevolmente l’efficacia del trattamento. E di conseguenza maggiori saranno i miglioramenti nel ricevente.
E per di più aumenterà la soddisfazione professionale dell’operatore oltre a quella del ricevente.
Il workshop ShinTai Allineamento strutturale – Il Sacro si terrà nei giorni 25 – 26 – 27 maggio 2018 avrà i seguenti orari: venerdì dalle 10.00 alle 19.00 con pausa pranzo (dalle 9.00 alle 10.00 iscrizione); il sabato e la domenica il seminario è dalle 9.00 alle 17.30 con pausa pranzo.
Un evento da non perdere…
Redazione di ArtInMovimento Magazine

“I semi del potere” con la sciamana peruviana Martina Mamani Siwar Qoyllur a Torino

Mamita_01L’associazione ArtInMovimento propone, presso il Centro Olistico Radhadesh, sito in corso Quintino Sella, 107 a Torino, in data 25 aprile, dalle 18.00 alle 22.00, il workshop “I semi del potere” curato dalla sciamana peruviana Martina Mamani, coadiuvata nel suo tour italiano da Ninoska Carbajal, psicologa e danzaterapeuta peruviana e da Luigi Jannarone, sociologo, counselor e studioso di sciamanesimo andino.
Martina Mamani Siwar Qoyllur Messaggera delle Stelle è Maestra Medicina di tradizione Quechua. Porta con sé la saggezza, l’umiltà, la dolcezza e la connessione alla Pachamama, propria della tradizione andina. “Mamita” Martina Mamani è nata nel tempo di Wiracocha, a Raqchi a circa 100 km. da Cusco. La sua famiglia da generazioni, è stata guardiana del tempio di Wiracocha, conservando ed avendo cura della saggezza della medicina tradizionale andina detta in quechua “Llachay Nioq”. Fin da bambina Martina è stata iniziata al cammino sciamanico andino, diventando oggi una delle più importanti guide spirituali e donne medicina del Perù.
martina-mamani1Alla sua seconda volta in Italia, per l’unica tappa torinese la mamita, desidera, attraverso le quattro ore di seminario, far sperimentare il potere personale, attraverso gli archetipi andini.
Il potere è qualcosa che si esprime in maniera naturale attraverso la coscienza e che non tiene il suo punto d’appoggio nell’ego. Per questo nella tradizione sciamanica, si insegna che ogni volta che ci si sente di avere potere, è buona cosa offrirlo in servizio perché questo torni a riciclarsi in maniera naturale attraverso la legge dell’Ayni o della reciprocità, precisa la sciamana.
Attraverso i “semi del potere” degli animali totemici quali il serpente, il puma, il condor, l’aquila ed il colibrì, sarà possibile contattare la medicina personale per riscoprire il vero potere interiore di ciascuno e vincere ogni paura.
Ci sono ancora solo due posti nella fascia dalle 10.30 alle 12.30 per le sessioni individuali con Martina Mamani sempre presso il Centro Olistico Radhadesh.
Per informazioni, scrivere a radhadesh@artinmovimento.com o chiamare il 3663953014.
Un evento da non perdere per immergersi nelle più alte espressioni dello sciamanesimo peruviano.
Redazione di ArtInMovimento Magazine

Serie A: nei big match vince la noia, le emozioni arrivano dalla lotta per non retrocedere

Fine settimana con poche emozioni in Serie A, la 32° giornata va in archivio senza sussulti e gol nonostante in programma ci fossero tre partite d’alta quota.
In ordine di tempo, il primo incontro di cartello si è disputato sabato sera a Bergamo tra Atalanta e Inter.roma-di-francesco-de-rossi
Pochissime emozioni, portieri impegnati solo in un paio di occasioni, un tempo a testa ed equilibrio che l’ha fatta da padrone in una partita molto fisica .
Corneluis e Icardi per nulla incisivi, Perisic e Gomez che sprecano tutto quello che c’era da sprecare in un match deludente.
La seconda partita importante è stata Milan-Napoli, in cui gli attaccanti hanno poche chances per segnare ma buttano al vento quelle avute, in primis l’oggetto misterioso dei rossoneri, Nikola Kalinic, capace di sprecare un gol già fatto nel primo tempo.
La più grande occasione la ha però sui piedi Milik al 93′ su assist di Maggio, ma Donnarumma disinnesca la conclusione con una parata incredibile per istinto e reattività.
A concludere la giornata è stato invece il derby di Roma, a cui le squadre arrivavano con animi opposti; i giallorossi al settimo cielo dopo la semifinale di Champions League conquistata con l’impresa sul Barcellona di martedì, la Lazio arrabbiata e delusa per la cocente eliminazione ai quarti di finale di Europa League grazie a mezz’ora di follia collettiva a Salisburgo.
Nel derby non si è visto nulla di tutto questo, le due squadre giocano con lo stesso modulo ma di occasioni vere non se ne vedono perchè, se la Roma cerca di giocare palla a terra e costruire azioni veloci, la Lazio aggredisce e attacca con lanci lunghi che in alcune occasioni la difesa giallorossa non riesce a leggere correttamente.
Due le occasioni nel primo tempo, una per Milinkovic-Savic che sfiora il palo con un tiro dal limite dell’area, l’altra invece è per Bruno Peres pescato benissimo da un filtrante di Nainggolan il cui tiro termina sul palo a Strakosha battuto.lazio-inzaghi14
Nella ripresa le squadre costruiscono le più grandi occasioni dopo l’espulsione di Radu per somma di ammonizioni.
La Lazio si ritrova all’88’ la palla della vittoria con Marusic che viene rimontato all’ultimo da El Shaarawi prima che l’esterno laziale possa calciare verso Alisson.
La Roma nel giro di un minuto confeziona tre palle gol con Dzeko al 90′: il primo colpo di testa viene neutralizzato con una grande parata da Strakosha, il secondo viene fermato dalla traversa e il terzo tiro finisce fuori di pochissimo.
L’unica big a vincere è la Juventus che strapazza allo Stadium l’ultima squadra in grado di batterla in questo campionato, la Sampdoria, battuta 3-0 grazie ad un super Douglas Costa autore dei tre assist per i gol di Mandzukic, Höwedess e Khedira, mettendo una mano sul settimo scudetto consecutivo andando a 6 punti dal Napoli.
La Fiorentina interrompe la striscia di vittorie consecutive a 6 pareggiando 0-0 al Franchi con la SPAL, in zona retrocessione punti importanti per Cagliari e il Genoa che battono Udinese e Crotone, pari tra Sassuolo e Benevento e tra Chievo e Torino, perde il Verona a Bologna.

Gabriele La Spina
Fonte immagini:[legaseriea.it]

Nuove dal mondo della pianista Stefania Salvai

Stefania_salvai_01 (5)Una pianista con cui abbiamo condiviso esperienze importanti, che abbiamo avuto il piacere di ascoltare e che è stata già nostra ospite, ha deciso di investire sul web con un portale ben realizzato e ricco di contenuti.
Stiamo parlando di Stefania Salvai che col suo sito si è messa in gioco offrendosi alla platea potenzialmente illimitata di Internet. La conosciamo come una persona discreta, riservata, molto attenta a non fare il passo più lungo della gamba, ma in questa nuova avventura sta facendo venir fuori un parte più anfitrionica di sé, ha deciso di prendere la parola su un tema che è parte integrante della sua vita, la musica….
Per questo abbiamo voluto intervistarla nuovamente.

Stefania, quando e perché hai deciso di legare la tua immagine e la tua professionalità a un sito Internet?
Credo faccia parte di un naturale processo di ricontestualizzazione. In un’era come la nostra, non si può rimanere estranei al sistema internettiano. Non si tratta soltanto di una vetrina, come spesso si pensa, ma di un Stefania_salvai_01 (4)luogo d’incontro virtuale, in cui ci si può facilmente confrontare su scala mondiale e soprattutto entrare in contatto con esperti e appassionati del settore.
Quest’anno festeggerò quasi 40 anni di musica. Nonostante sia trascorso molto tempo da quando produssi i primi suoni iniziando ad affrontare sfide anche molto complesse, continuerò a mettermi in gioco, rinnovandomi e cercando costantemente il confronto.
La mia professione necessita di affinamento costante e paziente, di ricerca dettagliata e di continuo perfezionamento. In questa luce, la mia entrata nell’era digitale attraverso il sito è solo una nuova via per ricercare gli stessi obiettivi: la sperimentazione didattica, il continuo miglioramento utilizzando però le nuove tecnologie.
Tecnologie che, come noto, consentono di raggiungere più facilmente le nuove generazioni, accorciare i tempi e le distanze per arrivare laddove prima dell’avvento di Internet sarebbe stato faticoso e a volte impensabile.

Citando Eco, chi è l’utente modello del tuo sito?
Non credo si debba parlare di utente modello, ma di utenti alla ricerca di una porta d’accesso in un singolare pianeta Stefania_salvai_01 (1)sonoro. La mia pagina web ospita famiglie alla ricerca di un’insegnante di pianoforte o di musica per i propri figli, adulti che vogliono imparare a suonare, insegnanti che, curiosando, si imbattono nel mio metodo d’insegnamento e vogliono confrontarsi, musicofili che hanno il piacere di ascoltare le mie registrazioni. La sezione del blog è dedicata al dibattito e spero che col tempo si aggiungano esperti e/o appassionati desiderosi di dare il loro contributo commentando le varie pubblicazioni. Presto verrà aperta una nuova area, dove gratuitamente si potrà giocare con le note come con un videogame cosicché anche bimbi dai 3 anni in poi, potranno apprendere con facilità la collocazione delle sette note sul pentagramma, divertendosi, intrattenendosi e cercando di superare i livelli. Insomma, l’utente è colui che per qualsiasi ragione sente di avere o vuole costruire un legame con la musica e per questo non ci sono limiti d’età o di genere.

Le tue tre anime – insegnante, accompagnatrice e solista – sono ben rappresentate nel tuo portale. Si tratta di una scelta ragionata o effettivamente è quanto ti rappresenta di più?
Il portale mi rappresenta totalmente, grazie anche all’attento lavoro svolto dal webmaster Gian Lorenzo Lagna, che mi ha Stefania_salvai_01 (2)seguita passo dopo passo e mi ha compresa appieno traducendo le mie intenzioni in un linguaggio immediato e ricco di immagini tipico del Web, ma senza trascurarne i contenuti. Quello che traspare dalla mia pagina corrisponde al mio modo di vivere la musica, di agire e sentire. Ho evitato qualsiasi artificiosità e mi fa piacere che siano state palesate le mie tre anime.
Non potrei non insegnare: i bambini sono davvero una risorsa imprescindibile. Dopo una giornata di lezioni, mi porto sempre a casa un bagaglio ricchissimo su cui lavorare e sperimentare. Altrettanto dense sono le lezioni con gli adulti naturalmente.
La mia anima solista è quella con cui ho iniziato la mia professione, non potrei lasciarla. La mia anima cameristica, forse è oggi la più prepotente, risponde senz’altro al mio desiderio estremo di condivisione. Poter partecipare ad un dialogo tra strumenti diversi è davvero la sublimazione di una ricerca profonda tra le parti, la cognizione del potere aggregante anche solo di un tema semplice, dove la risultanza è di un’efficacia straordinaria.

Ci può presentare i colleghi con cui hai registrato i superbi pezzi che si trovano nella sezione In studio dal vivo del sito? Si tratta di un investimento che hai fatto per il sito stesso?
Stefania SalvaiApprofitto subito per ringraziarli nuovamente. Tengo a precisare che al di là dell’altissimo livello professionale, sono stata fortunata ad aver incontrato persone con le quali ho un legame d’amicizia disinteressato. Sono tutti di grande valore umano e hanno una straordinaria sensibilità. Personalità diversissime tra loro, hanno dato un innegabile valore aggiunto al mio percorso di crescita professionale. Alcune registrazioni sono datate, altre invece, sebbene verranno utilizzate anche per occasioni diverse, sono uscite proprio in occasione dell’apertura del mio canale YouTube. Naturalmente ne abbiamo altre in programma.
Maria Agricola è un soprano con una grinta invidiabile. La sua eccezionale agilità ed estensione vocale, dopo un diploma con il massimo dei voti e la lode ancora giovanissima, la porteranno a calcare palcoscenici importantissimi nei maggiori Teatri italiani prima, in Germania, Messico, Giappone, Australia in seguito. Vi invito ad approfondire il suo percorso attraverso cliccando qui.
Attualmente stiamo lavorando insieme su un progetto di musica da camera italiana e francese di finepianoforte_131031112937 ‘800 e ‘900 storico al fine di divulgare un repertorio meno noto rispetto all’operistica, non meno intenso e sicuramente meno usuale.
Massimo Barrera è un caro amico di vecchia data e la registrazione del secondo tempo della prima Sonata di Casella risale a qualche anno fa. Si tratta di una registrazione dal vivo e non particolarmente curata dal punto di vista fonico, ad ogni modo è una riproduzione a cui sono molto affezionata. Massimo è senza ombra di dubbio un professionista introspettivo, a tratti quasi filosofico, capace di trasformare la musica in un linguaggio denso e dalle prospettive aperte ad una moltitudine di chiavi di lettura. Anche il suo è un percorso artistico di corsi-di-pianoforte-classicogrande rilievo e non potendo riportarne qui i vari dettagli, vi consiglio di dare un’occhiata a questo link
Stefano Elia è un amico prezioso dai tempi del Conservatorio. Personaggio eclettico e decisamente fuori dall’ordinario se si pensa che oltre ad essersi diplomato in pianoforte e composizione con ottimi voti, si è laureato a pieni voti in Ingegneria Meccanica. Dopo il perfezionamento col Trio Debussy e Olga Arzilli si è esibito come solista e con vari ensemble cameristici in diverse città italiane, ottenendo favorevoli consensi di critica e di pubblico. In particolare, è stato membro del gruppo “I Musici Errantes” con il quale ha sviluppato un progetto sul “Carnevale degli animali” di C. Saint-Saens e sul testo di R. Piumini “Lo Stralisco”, con musiche composte dal M° Walter Gatti. Ha inoltre inciso il “CD dei Ragazzi del 2006” in occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali che si sono tenuti a Torino nel 2006. Immagine 6Interessato al repertorio corale, da alcuni anni è membro effettivo dell’Accademia Corale Stefano Tempia e dell’Accademia Ruggero Maghini di Torino.
Olga Kulicheva, della quale potete trovare numerosi video su YouTubeè uno straordinario mezzo-soprano di Mosca con un’esperienza artistica vivacissima. Oltre ad essere specializzata all’Università della Cultura e delle arti di Mosca come “Cantante d’ opera”, “Cantante di musica da camera”, “Insegnante di musica”, “Maestro di coro” e aver frequentato Masterclass con Sirikian, Magomedova, Altuhova, Marcello Lippi, Giocchino Gitto, Angelo Inglese e Laura Bulian, è stata pluripremiata in importanti concorsi nazionali e internazionali. La sua attività concertistica si svolge principalmente in Russia come solista, ma anche in Francia, Norvegia, Gran Bretagna e Bulgaria.
Insieme stiamo proponendo un repertorio cameristico che propone, fra le altre, anche musiche di compositori russi ancora poco conosciuti in Italia.

E rispetto alla sezione spartiti?
La sezione spartiti è dedicata ai piccoli esecutori. Le pagine, scritte da me, sono rappresentate da personaggi veri e propri che sostituiscono le note musicali. In questo modo, a partire dai tre anni, i bambini possono iniziare a famigliarizzare con il pentagramma e lo strumento arrivando a riconoscere in modo naturale e spontaneo l’altezza dei suoni. Ogni melodia è accompagnata da un tutorial che i genitori possono guardare coi propri figli per realizzare anche a casa il lavoro svolto a lezione.

Parlaci quindi del tuo metodo che stai per brevettare… Sappiamo che è da anni che lo sperimenti con ottimi risultati…
breve-storia-del-pianoforteSi tratta di un sistema che sicuramente alcuni insegnanti già adottano in forme molto simili alla mia. Dopo anni di sperimentazione ho creduto utile divulgarlo affinché tutti gli interessati ne possano usufruire. Non è una strategia per suonare pezzi complessi a tre anni, lo definirei piuttosto un supporto giocoso per prendere confidenza con lo strumento e le note iniziando a seminare le basi per un percorso più comodo e congeniale.

Oggi dove sono le sedi della tua Musikschule?
Inaugurazione_6Attualmente occupo un’area all’interno dell’asilo nido “L’Isola che non c’è” a Pino Torinese, ma sono attiva anche in pieno centro a Torino presso la sede del Musicatorio e a Pinerolo, momentaneamente nel mio studio privato, a partire dal prossimo settembre sarò anche presente in una mia sede proprio nel cuore della città.

In fine il blog… quale sarà la funzione di questo strumento molto impegnativo e chi lo gestirà?
Il blog è davvero un gran lavoro che in questo momento è totalmente sulle mie spalle. Ne sono molto felice poiché mantenerlo vivo mi consentirà di approfondire temi e argomenti relativi alla mia professione. Cerco di alternare consigli d’ascolto ad articoli miei o di altri. Spesso leggo curiosità decisamente interessanti che val la pena proporre anche per creare dibattito. Non posso permettermi di pubblicare un articolo al giorno, ma mi sto impegnando a farne uscire uno ogni sette, dieci giorni. Approfitto di questo spazio per invitare i lettori a seguirmi. Vi aspetto!!
Annunziato Gentiluomo

Martina Mamani torna i Italia, appuntamenti dal 20 aprile

Martina11La “Mamita” Martina Mamani Siwar Qoyllur “Messaggera delle Stelle” è Maestra Medicina di tradizione andina Quechua. Abbiamo avuto la fortuna di incontrarla e di raccontarvi qualcosa di lei in più occasioni, parlandovi della saggezza, l’umiltà, la dolcezza che la contraddistinguono, ma anche della profonda connessione alla Pachamama, propria della sua tradizione. Martina Mamani sta per tornare in Italia per un intenso periodo di incontri e appuntamenti di diverse ragioni, e sarà coadiuvata nel suo tour italiano da Ninoska Carbajal, psicologa e danzaterapeuta peruviana e da Luigi Jannarone, sociologo, counselor e studioso di sciamanesimo andino. Per info: www.munay.it e www.amauta.it

A partire dal 20 aprile a Roma, ecco tutti gli appuntamenti e il programma dei seminari
Venerdì 20 aprile Roma
Dalle 20:00 alle 2Martina102:30 CERCHIO DI DONNE: “Il risveglio del sacro femminile”
Sabato 21 aprile Roma
Dalle 10:00 alle 18:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Per info: Patrizia tel. 338 4400180

Domenica 22 aprile Ferrara
Dalle 10:00 alle 15:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 16:00 alle 20:00 CERCHIO DI DONNE: “Il risveglio del sacro femminile”
Per info: Stefano tel. 339 6787454, Fiamma tel. 349 4756115

Lunedì 23 aprile Milano
Dalle 19:00 alle 21:30 WORKSHOP: “La medicina della Pachamama”
Mamita_01Per info: Alessandra tel. 335 459370

Mercoledì 25 aprile Torino 
Dalle 11:00 alle 17:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 18:00 alle 22:00 WORKSHOP: “I semi del potere”
Per info: Nunzio tel. 366 3953014 – Centro Olistico Radhadesh (corso Quintino Sella, 107)

Giovedì 26 aprile Milano
Dalle 15:00 alle 20:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Per info: Alessandra tel. 335 459370

Sabato 28 aprile Vado Ligure (SV)
Dalle 10:00 alle 18:00 CERCHIO DI DONNE: “Il risveglio del sacro femminile”
Per info: Laura tel. 349 6054015

Mamita.Collegno4Domenica 29 aprile Pian Della Castagna, Bosio (AL)
Dalle 11:00 alle 16:00 WORKSHOP. “Rituali sciamanici andini”
Dalle 16:00 alle 20:00 CERIMONIA DELLA CAPANNA DI SUDORE
Lunedì 30 aprile Pian Della Castagna, Bosio (AL)
Dalle 10:00 alle 17:00 WORKSHOP. “La medicina della Pachamama e dei 4 elementi”
Martedì 1 maggio Pian Della Castagna, Bosio (AL)
Dalle 10:00 alle 18:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Per info: Adolfo tel. 335 6027972, Luigi tel. 335 6861712

Giovedì 3 maggio Torre d’Isola (PV)
Martina13Dalle 14:30 alle 18:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 20:00 alle 22:30 WORKSHOP “Yanantin, la sacra dualità”
Per info: Simona tel. 392 7329170

Venerdì 4 maggio Brescia
Dalle 20:00 alle 22:30 WORKSHOP “La cura e la guarigione nella tradizione sciamanica andina”
Per info: Coretta tel. 347 4663548

Sabato 5 maggio Bassano del Grappa
Dalle 14:30 alle 18:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 20:00 alle 22:30 CERCHIO DI DONNE: “La sessualità sacra”
Per info: Maya tel. 328 8855296

Martina7Domenica 6 maggio Mestrino/Castelfranco Veneto (PD)
Dalle 10:00 alle 14:30 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 15:00 alle 19:00 WORKSHOP: “I semi del potere”
Per info: Chiara tel. 347 4663548, Alice tel. 349 1239083

Mercoledì 9 maggio Saltrio (VA)
Dalle 14:30 alle 19:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 20:00 alle 22:30 WORKSHOP: “Yanantin, la sacra dualità”
Per info: Simonetta tel. 334 7755255

Giovedì 10 maggio Broni (PV)
Dalle 14:30 alle 19:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 20:00 alle 22:30 WORKSHOP: “La cura e la guarigione nella tradizione sciamanica andina”
Per info: Luca tel. 342 7810333

Venerdì 11 maggio Modica (CT)
martina-mamani2Dalle 20:00 alle 22:30 CONFERENZA “La cura e la guarigione nella tradizione sciamanica andina”
Sabato 12 maggio Modica (CT)
Dalle 10:00 alle 18:00 PELLEGRINAGGIO SULL’ARGIMUSCO. Notte in rifugio.
Domenica 13 maggio Altopiano Argimusco (ME)
Dalle 10:00 alle 18:00 Visita ai Megaliti con lavori energetici e di cura della tradizione andina.
Lunedì 14 maggio Modica (CT)
dalle 14:30 alle 18:30 Cerimonia della capanna di sudore
Martedì 15 maggio Modica (CT)
dalle 10:00 alle 19:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione.
Per info: Daniele 338 7054727

premic_martina-mamaniGiovedì 17 maggio Brescia
dalle 10:00 alle 19:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Venerdì 18 maggio Brescia
dalle 10:00 alle 19:00 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Sabato 19 maggio Brescia
Dalle 10:00 alle 18:00 CERCHIO DI DONNE: “Il risveglio del sacro femminile”
Domenica 20 maggio Bosco Dei Poeti, Dolcè (VR)
Dalle 10:00 alle 18:00 WORKSHOP “La medicina della Pachamama e dei 4 elementi”
Per info: Coretta tel. 347 4663548

Lunedì 21 maggio Milano
martina-mamaniDalle 14:30 alle 18:30 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 20:00 alle 22:30 WORKSHOP: “La cura e la guarigione nella tradizione sciamanica andina”
Per info: Patrizia Elena tel. 340 7131789

Mercoledì 23 maggio Rivarolo (TO)
Dalle 14:30 alle 18:30 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 20:00 alle 22:30 WORKSHOP: “La cura e la guarigione nella tradizione sciamanica andina”
Per info: Marta 333 1507472

Venerdì 25 maggio Ispra (VA)
Dalle 14:30 alle 18:30 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Dalle 20:00 alle 22:30 CERCHIO DI DONNE: “Il risveglio del sacro femminile”
Per info: Laura tel. 338 6160229

Sabato 26 maggio Novaggio, Lugano (CH)
martina-mamani4Dalle 14:30 alle 20:30 SESSIONI INDIVIDUALI. Lavori di divinazione e cura su prenotazione
Domenica 27 maggio Novaggio, Lugano (CH)
Dalle 10:00 alle 18:00 WORKSHOP “La medicina della Pachamama e dei 4 elementi”
Per info: Massimiliano tel. +41 79 4267383

Sicuramente un gran tour ricco di momenti avvincenti per immergersi nella realtà della cultura più autentica delle Ande….
Redazione ArtInMovimento Magazine

“I Lombardi alla prima crociata” dal 17 aprile al Regio di Torino

Mariotti_PiùLuce©2017_2437 (1)Martedì 17 aprile 2018 alle ore 20, il Teatro Regio di Torino mette in scena il nuovo allestimento de I Lombardi alla prima crociata di Giuseppe Verdi, in coproduzione con l’Opéra Royal de Wallonie-Liège. Sul podio dell’Orchestra e Coro dell’ente lirico torinese torna Michele Mariotti, esperto interprete del repertorio belcantistico, molto apprezzato dal pubblico del Regio di Torino, dove ha già diretto lavori di Bellini e Schubert. L’importante lavoro giovanile, che Verdi compose a trent’anni, è presentato con la regia di Stefano Mazzonis di Pralafera, rispettosa del testo e della trama verdiana. Nel cast spiccano grandi artisti di fama internazionale tra i quali: Mazzonis 29 03 2011 (1)Giuseppe Gipali, Alex Esposito, Angela Meade e Francesco Meli.
Il titolo mancava al Teatro Regio da quasi un secolo. Gemma della produzione giovanile di Giuseppe Verdi, I Lombardi, partitura del 1843, composta subito dopo Nabucco, incarna lo spirito risorgimentale e l’idea di comunità di quella Italia agli albori. Michele Mariotti, già vincitore del Premio Abbiati come Miglior Direttore d’orchestra del 2016, è considerato oggi il degno erede della gloriosa tradizione direttoriale italiana. Grande plauso e interesse riscuotono le sue letture dei capolavori di Bellini, Donizetti, Rossini; è questa dunque l’occasione per ascoltare il Maestro Mariotti nell’interpretazione di un nuoMariotti_622bvo titolo che metterà in luce l’ardente genio di Verdi, all’inizio della sua incredibile traiettoria artistica durata più di mezzo secolo.
La regia di Stefano Mazzonis di Pralafera è rispettosa del dettato verdiano: ben strutturata, incorniciata da scene semplici e lineari che concentrano l’attenzione sulla drammaturgia di questo primo Verdi. Mazzonis, dalla lunga carriera sia come regista che coMazzonis_622_1me direttore artistico di importanti teatri, ha creato numerose regie che hanno riscontrato un vivo interesse; tra queste, le prime mondiali in tempi moderni de L’inimico delle donne (Galuppi) e di Guillaume Tell (Grétry).
Un cast internazionale di grandi solisti sarà impegnato, dal 17 al 28 aprile, nelle sette recite de I Lombardi. Arvino è interpretato da Giuseppe Gipali, tenore di straordinario temperamento che collabora regolarmente con direttori del calibro di Riccardo Muti, Zubin Mehta, Daniele Gatti, Nicola Luisotti e Daniele Callegari e con registi quali Franco Zeffirelli, Mario Martone e PierluigLombardi_622d_1i Pizzi. Pagano è Alex Esposito, basso-baritono tra i più interessanti talenti della sua generazione; collabora con importanti direttori d’orchestra e rinomati registi d’opera esibendosi nelle più prestigiose istituzioni teatrali e musicali del mondo quali, per esempio, il Teatro alla Scala, la Fenice di Venezia, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper, Deutsche Oper Berlin, Royal Opera House di Londra. Il soprano Lavinia Bini interpreta Viclinda. Vincitrice del 64° Concorso As.Li.Co, ha già interpretato importanti ruoli a Liegi, Salisburgo, Modena, Ravenna, Bari e Firenze, lavorando con direttoriLombardi_622 del calibro di Alessandrini, Dantone, Bisanti, Callegari. Il ruolo di Giselda è affidato al soprano Angela Meade, riconosciuta artista dalla carriera internazionale, di casa al Metropolitan Opera di New York, torna al Regio dopo i successi ottenuti nel Guglielmo Tell del 2014. Oronte è interpretato dal tenore Francesco Meli, giovane artista tra i più completi della sua generazione, si è esibito in tutti i più prestigiosi palcoscenici del mondo a fianco a musicisti del calibro di Riccardo Muti, Daniel Harding, Gustavo Dudamel, Daniele Gatti e Lorin Maazel. Completano il cast: il basso Antonio Di Matteo (Pirro), il tenore Joshua Sanders (Priore) e il soprano Alexandra Zabala (Sofia), Giuseppe Capoferri in alternanza con Vladimir Jurlin (AcciaLombardi_622cno). Nei giorni 18 e 20 aprile, si alternano nei ruoli principali: Gabriele Mangione (Arvino – anche nella recita del 19), Marko Mimica (Pagano); Maria Billeri (Giselda); Giuseppe Gipali (Oronte). Le scene di questo nuovo allestimento sono di Jean-Guy Lecat, i costumi di Fernand Ruiz e le luci di Franco Marri. Il Coro del Teatro Regio, impegnato in importanti passi nell’opera, come il celeberrimo Oh Signore, dal tetto natìo, è istruito da Andrea Secchi.
I Lombardi alla prima crociata è la quarta opera composta da Giuseppe Verdi. Scritta su libretto di Temistocle Solera ebbe il suo debutto alla Scala nel 1843, ripetendo il clamoroso successo ottenuto con Nabucco solo l’anno precedente. L’opera, suTeatroRegio_logoddivisa in quattro atti – ognuno dei quali porta un titolo – narra le intricate vicende di due fratelli, Arvino e Pagano, mossi da profondo odio, che si riappacificheranno alla fine della trama. Tra processioni, preghiere, un battesimo e naturalmente una crociata, l’opera di Verdi racconta in realtà il senso della patria lontana, l’acceso fervore religioso e i profondi ideali di fratellanza che dovrebbero guidare ogni popolo.
Lo spettacolo ha una durata di circa 3 ore e 15 minuti.
Redazione di ArtInMovimento

Marco Cesati Cassin… una conferenza intensa e affascinante

Cesati_Cassin_2Si è da poco conclusa un’appassionata conferenza tenuta da Marco Cesati Cassin presso il Centro Olistico Radhadesh a Torino.
Trentanove partecipanti interessati e attenti, affascinati dalla capacità oratoria del relatore e dai contenuti proposti. Il destino, il fato, l’anima, il corpo, l’intuito, la fortuna, le coincidenze, il pensiero positivo, la legge di attrazione, l’Amore, il qui e ora, la motivazione, il liberarsi dai condizionamenti, l’importanza del crederci, l’essere interconnessi… I novanta minuti sono volati via tra un video, una condivisione, una precisazione, una citazione e diversi aforismi Cesati_Cassin_3magnificamente intrecciati da un sapiente ricercatore fermamente convinto di quanto ha realizzato. Ci lascia tanti spunti di riflessione, tanta voglia di comprendere e di seguire fino in fondo un ragionamento che abbiamo percepito vero, autentico, Cesati_Cassin_01rivelatore.
Curiosità? Voglia di cambiare? Voglia di comprendere il senso del perché siamo qui? Risveglio del senso più profondo di responsabilità verso noi stessi? Richiamo della libertà?
Domani durante il suo workshop Conosci il tuo destino noi ci saremo. Approfondirà questi temi e fornirà strumenti per vivere pienamente la vita, in linea col progetto che l’anima prima di incarnarsi ha scelto di voler sperimentare. A chi non serve questo piccolo “Bignami” capace di trasformare in un capolavoro la tua esistenza?
Sarai con noi? Ancora pochi posti, 4 o 5. In caso presentanti domani alle 9.15 in corso Quintino Sella, 107 presso il Centro Olistico Radhadesh. Dieci ore intense per cambiare in meglio la tua vita… Da non perdere!
Annunziato Gentiluomo

 

Bocuse D’Or Off, aspettando il grande evento nel mese di giugno

logoBocuse165Un ricco calendario di iniziative che intrecciano cultura e cibo segnerá il tempo in attesa del grande evento del Bocuse D’Or, a Torino (la prima volta in Italia) dall’8 al 16 giugno.
Il Bocuse d’Or Europe OFF 2018 è un palinsesto di appuntamenti incentrati sul rapporto tra cultura e cibo, che si terranno su tutto il territorio piemontese, come un racconto corale in cui prendono voce musei e istituzioni culturali, attori del mondo dell’enogastronomia, partner pubblici e privati.
bocuse_dor2Prima volta in Italia per il Bocuse D’Or Europe e prima volta anche per un calendario di eventi OFF, idea che nase dal presupposto che la cucina è cultura, è storia, è una aspetto rappresentativo dell’identità di un territorio, ed è in continuo dialogo con altre arti e con tutte le discipline con le cui condivide la capacità di interpretare il presente e tracciare un’immagine del futuro.
La iniziative, in corso giá a partire dalla fine del mese di marzo, intendono valorizzare la ricchezza di questo territorio caratterizzato da una profonda cultura enogastronomica. Il programma vedrá poi il suo culmine dall’8 al 16 giugno a Torino, con una intensa settimana fra arte, racconto, cinema, teatro, design,
creatività, multicultura e ovviamente anche cucina con eventi creati ad hoc.
Protagonisti saranno scrittori, chef, critici, intellettuali, food blogger, artisti, performer, che si daranno appuntamento a Torino per omaggiare la tradizione enogastronomica italiana e internazionale.gracile_dancers
Simbolicamente realizzato nell’Anno del Cibo Italiano, il Bocuse d’Or Europe OFF 2018 animerà con incredibile varietà un cartellone ancora aperto, che si arricchirá ancora di mostre, talk, incontri, spettacoli, laboratori, attività dedicate alle famiglie, feste nei luoghi più belli e significativi di tutto il territorio.
Nato dalla volontà di Regione Piemonte, Città di Torino e Camera di commercio di Torino e realizzata
grazie alle istituzioni culturali del territorio e a partner pubblici e privati, il Bocuse D’Or Europe OFF è organizzato da Il Circolo dei lettori insieme a Accademia Bocuse d’Or Italia.

Dichiara Antonella Parigi, assessore alla cultura e al turismo della Regione Piemonte: “Si tratta di un progetto che abbiamo fortemente voluto per valorizzare il nostro patrimonio culturale, legandolo a quello enogastronomico e valorizzando i legami tra le due dimensioni. Un calendario diffuso di iniziative, quindi, per una stagione di cultura che coinvolgerà tutto il territorio e, in prossimità della selezione europea del Bocuse d’Or di giugno, animerà Torino con mostre, incontri e dibattiti di primo piano in tutti i principali musei e istituzioni”.

Potete trovare aggiornamenti sugli eventi sul sito www.circololettori.it oppure scrivendo a bocuseoff@regione.piemonte.it

Redazione ArtInMovimento Magazine

La Lazio si suicida e dice addio all’Europa League, Salisburgo in semifinale

Il calcio è strano, nella storia abbiamo visto ogni tipo di partita, ancora oggi assistiamo talvolta a partite folli, al limite della razionalità, ma questo sport non è razionale e non ha alcuna logica.
Negli scorsi giorni abbiamo gioito e sofferto con Roma e Juventus, capaci di rimonte impossibili contro squadre che raramente ne subiscono, ma ieri in Europa League sono accadute le cose più assurde.
Rimaneva una sola italiana nella seconda competizione europea, la Lazio che una settimana fa si era imposta 4-2 all’Olimpico contro la sorpresa Salisburgo.
Dal canto loro gli austriaci avevano già fatto una vittima illustre nel turno precedente, il Borussia Dortmund battuto 2-1 a domicilio all’andata.
62143533f8f9a39a793c709e5de4906c-48397-1523009539Nella terra di Mozart, i biancocelesti controllano agevolmente la partita, i padroni di casa non creano alcun pericolo a Strakosha e Immobile e compagni rischiano di chiudere i conti più di una volta.
Al 55′ arriva l’episodio che sembra mettere la parola fine al discorso qualificazione; lungo filtrante di Luis Alberto per Immobile, il bomber laziale sfrutta il campo aperto davanti a lui e a tu per tu fredda con un gran tiro l’estremo difensore austriaco Valke.
Passa un solo minuto, perchè nell’azione che segue la ripresa del gioco, il Salisburgo si getta in avanti con Dabbur, i difensori di Inzaghi non riescono a fermare la punta di casa che entra in area e beffa con bel diagonale Strakosha.
Il pari non sembra aver comunque sconvolto più di tanto gli ospiti, ma gli avversari salgono sempre più di intensità fino a quando al 72′ Haidara fulmina da trenta metri uno Strakosha disattento e firma il sorpasso.
Per la Lazio da questo momento si spegne la luce, i padroni di casa non si lasciano scappare l’occasione e in 4′ segnano altre due volte con Hwang e Lainer, mettendo la parola fine alla partita.
Inzaghi manda in campo Felipe Anderson nella speranza di ridare fiducia e grinta ai suoi, la Lazio però è uscita completamente dal campo.
Il Salisburgo controlla agevolmente nonostante basterebbe un solo gol per andare ai supplementari, ma dalle parti di Valke non arriverà più alcun tiro fino al 94′, mandando gli austriaci in semifinale.
Una partita incomprensibile che avrebbe dovuto solamente sancire un facile passaggio di turno per la Lazio che invece torna a casa senza nemmeno spiegarsi cosa sia successo, lasciando tanta delusione in tutti i tifosi laziali e in tutti noi che ieri urlavamo con loro.

Gabriele La Spina
Fonte immagini:[tuttomercatoweb.com]

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