Viviamo in un tempo nel quale è facile sentirsi smarriti. Guerre, crisi umanitarie, violenze, difficoltà economiche e tante incertezze attraversano quotidianamente le nostre giornate e arrivano nelle nostre case attraverso le immagini e le notizie. In un mondo che sembra spesso aver perso i propri punti di riferimento, cresce il bisogno di ritrovare una luce,
Viviamo in un tempo nel quale è facile sentirsi smarriti. Guerre, crisi umanitarie, violenze, difficoltà economiche e tante incertezze attraversano quotidianamente le nostre giornate e arrivano nelle nostre case attraverso le immagini e le notizie. In un mondo che sembra spesso aver perso i propri punti di riferimento, cresce il bisogno di ritrovare una luce, una presenza capace di accompagnarci e di sostenerci. È proprio in questi momenti che possiamo rivolgerci agli Arcangeli, chiedendo il loro aiuto e la loro protezione anche attraverso i numeri.
Quando i numeri incontrano gli Arcangeli
Poche persone sanno che è possibile comunicare con gli Arcangeli e chiedere il loro aiuto anche attraverso determinati numeri.
I numeri associati agli Arcangeli possono essere differenti. Io lavoro con 15 Arcangeli, ai quali sono associati altrettanti numeri. Questi numeri mi sono stati rivelati e oggi li presento come uno strumento per rivolgersi agli Arcangeli e chiedere il loro aiuto.
Ecco i quindici Arcangeli e i loro numeri.
1. Ariel – 444
Protegge l’ambiente e gli animali. Può essere invocato nelle necessità materiali, nelle difficoltà economiche e nei momenti di particolare disperazione. Aiuta inoltre a ritrovare forza interiore e coraggio.
2. Azrael – 447
È l’Arcangelo della morte. Porta conforto alle persone e agli animali prima del passaggio dalla vita terrena alla vita celeste e sostiene le famiglie che affrontano il dolore della perdita. Accompagna anche i momenti di passaggio e trasformazione.
3. Chamuel – 414
È l’Arcangelo dell’amore. Può essere invocato per trovare la propria anima gemella, incontrare nuovi amici, favorire la gentilezza e l’apertura verso gli altri, ma anche quando abbiamo perso qualcosa e desideriamo ritrovarla.
4. Gabriel – 424
Aiuta nella crescita spirituale, nella comunicazione e nell’espressione dei propri talenti. È particolarmente vicino a chi ha bisogno di trovare le parole giuste e di esprimere ciò che porta dentro di sé.
5. Haniel – 428
È legato alla passione, ai doni spirituali e alla luna piena. Può accompagnare i percorsi nei quali sentiamo la necessità di liberarci da ciò che ci appesantisce e di ritrovare equilibrio e guarigione.
6. Jeremiel – 499
Aiuta a liberarsi dall’attaccamento al passato, a perdonare e ad affrontare difficoltà e cambiamenti. Accompagna soprattutto quei momenti nei quali è necessario chiudere una fase della propria vita e guardare avanti.
7. Jophiel – 433
È l’Arcangelo della speranza e dell’illuminazione. Può essere invocato quando facciamo fatica a vedere una direzione e abbiamo bisogno di ritrovare fiducia.
8. Metatron – 472
È vicino alle problematiche economiche, lavorative e pratiche. Aiuta a organizzare, concretizzare e dare forma ai progetti. È inoltre considerato il protettore di coloro che lavorano per portare luce agli altri.
9. Michael – 429
È l’Arcangelo della protezione. Può essere invocato per proteggere persone, cose, animali, luoghi e situazioni. Aiuta inoltre a liberarsi dalle convinzioni limitanti e dai pensieri negativi e a ritrovare chiarezza interiore.
10. Raguel – 488
È associato alla giustizia e alle situazioni nelle quali ci sentiamo trattati ingiustamente. Aiuta a ristabilire l’armonia nelle relazioni e a superare conflitti e incomprensioni.
11. Raphael – 420
È l’Arcangelo legato al benessere e alla salute. È inoltre vicino agli animali e può essere invocato quando sentiamo il bisogno di ritrovare equilibrio e serenità.
12. Raziel – 466
È associato all’evoluzione spirituale, ai segreti dell’universo e della creazione, alle grandi scoperte, ai traumi e ai sogni. Può accompagnare chi desidera comprendere più profondamente ciò che vive.
13. Sandalphon – 422
Porta le preghiere a Dio. È inoltre legato alla musica e ai messaggi che possono arrivare attraverso le canzoni, aiutandoci a cogliere ciò che il cuore desidera comunicare.
14. Uriel – 411
È l’Arcangelo della pace e dell’armonia. Può essere invocato nei momenti di ansia, preoccupazione, stress e insonnia, quando abbiamo bisogno di ritrovare calma e serenità.
15. Zadkiel – 415
È associato alla libertà, alla gioia, al perdono, alla giustizia e alla liberazione. Può accompagnarci quando sentiamo il bisogno di liberarci da ciò che ci impedisce di vivere pienamente.
Arcangeli e numeri nelle opere d’arte
Esistono in Italia luoghi nei quali il rapporto tra Arcangeli e numeri è ancora oggi visibile nelle opere d’arte.
Uno dei più suggestivi è la Cappella Palatina di Palermo, importante testimonianza dell’arte normanna e bizantina. Nella decorazione a mosaico della Cappella compaiono Cristo, angeli e arcangeli, inseriti in una complessa rappresentazione della dimensione celeste.
Un’altra importante testimonianza si trova a Roma, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. La storia stessa della basilica è legata alla figura del sacerdote siciliano Antonio Lo Duca e alla sua devozione verso i Sette Angeli. La basilica, sorta all’interno delle Terme di Diocleziano, è ancora oggi un luogo visitabile nel quale arte, fede e storia si incontrano.
Anche Pompei conserva una significativa raffigurazione degli Arcangeli: nel Santuario, per volontà di Bartolo Longo, Ponziano Loverini realizzò la tela Il momento dopo la vittoria, con San Michele e gli altri sei Arcangeli.
Questi luoghi mostrano come, nel corso dei secoli, numeri e figure angeliche siano entrati nella storia dell’arte e della devozione.
Come chiedere aiuto
Per rivolgersi a un Arcangelo possiamo utilizzare un semplice rituale. Occorrono un foglio di carta pergamena e una penna rossa. Prima di procedere, rileggiamo con attenzione i quindici Arcangeli e i relativi numeri presentati in precedenza, così da comprendere quale Arcangelo possa essere più utile invocare in base alla situazione che stiamo vivendo e all’aiuto di cui sentiamo maggiormente bisogno.
Scriviamo quindi sul foglio il numero dell’Arcangelo scelto e ciò che desideriamo ottenere. Pieghiamo quindi il foglio e lo mettiamo sotto il cuscino prima di dormire.
Poi recitiamo:
Caro Arcangelo (dire il nome),
grazie per la tua vicinanza.
Io Ti chiedo aiuto e Ti do il permesso di aiutarmi.
Ti apro la porta per entrare nella mia dimensione
e per fare tutto il possibile e il necessario
per il mio massimo bene e per il massimo bene
del mio progetto come anima.
Ti chiedo di aiutarmi ora, per sempre e per l’eternità.
Amen.
Gli Arcangeli possono rispondere attraverso sensazioni intuitive, idee, visioni, sogni o segni. Per questo è importante imparare ad ascoltare e osservare ciò che accade dentro e intorno a noi. Vi suggerisco anche un secondo rituale, dedicato alla protezione. Prendiamo un foglio di carta pergamena e una penna verde. Scriviamo tutti e quindici i numeri degli Arcangeli, pieghiamo il foglio e lo conserviamo nel portafoglio o nella borsa.
Al mattino recitiamo:
Cari Arcangeli,
Vi chiedo di proteggermi e mi consegno alle Vostre amorevoli cure.
Vi chiedo vivamente di restare vicini a me
anche se non sempre seguo le Vostre ispirazioni.
Se mi smarrisco, portatemi sul buon cammino,
se cado aiutatemi a rialzarmi,
consolatemi quando sono sofferente
e proteggetemi dalle avversità.
Avvolgete me e i miei cari con i Vostri raggi divini
lungo tutto il cammino della vita.
Grazie. Amen.
Quando ci sentiamo smarriti
In un mondo nel quale le difficoltà sembrano moltiplicarsi e nel quale ogni giorno siamo raggiunti da notizie di guerre, sofferenze e tragedie, possiamo avere bisogno di fermarci e ritrovare uno spazio interiore di pace. Rivolgersi agli Arcangeli significa affidare loro le nostre paure, le nostre preoccupazioni e ciò che in quel momento non riusciamo a sostenere da soli.
I numeri possono diventare così un piccolo richiamo alla preghiera: un modo per fermarsi, chiudere gli occhi e ricordare che, anche nei momenti più difficili, possiamo cercare una luce, perché non tutto può essere affrontato soltanto con le nostre forze.
Michele Pio Cardone
















