Un inno alla giovinezza, alla poesia e all’amore, che attraversa il tempo e continua a parlare a ogni generazione di spettatori. A 130 anni dalla prima rappresentazione, al Teatro Regio di Torino nel 1896, La bohème di Giacomo Puccini non smette di rinnovare il suo eterno incanto. Venerdì 2 ottobre alle 20 e domenica 4
Un inno alla giovinezza, alla poesia e all’amore, che attraversa il tempo e continua a parlare a ogni generazione di spettatori. A 130 anni dalla prima rappresentazione, al Teatro Regio di Torino nel 1896, La bohème di Giacomo Puccini non smette di rinnovare il suo eterno incanto.
Venerdì 2 ottobre alle 20 e domenica 4 ottobre alle 15.30, il Teatro Municipale di Piacenza riprende la produzione di grande successo firmata da Leo Nucci, con una nuova direzione musicale affidata a Vincenzo Milletarì, tra i principali direttori d’orchestra italiani della sua generazione, alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana e di un rinnovato cast di giovani e affermati artisti.
L’allestimento, nato nel 2019 per il Progetto Opera Laboratorio e coprodotto dai Teatri di Modena e di Piacenza, con le scene di Carlo Centolavigna, i costumi di Artemio Cabassi e le luci di Michele Cremona, torna sul palcoscenico come sesto titolo della Stagione d’Opera 2025/2026 della Fondazione Teatri di Piacenza.
In primo piano si celebra l’aspetto poetico della musica pucciniana e del libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa: L’aspetto centrale di quest’opera credo sia la poesia che la pervade: questa è l’emozione che vorrei far arrivare al pubblico, ha dichiarato Leo Nucci.
Nel ruolo di Mimì il soprano Claudia Pavone, già recentemente applaudita al Teatro Municipale per Madama Butterfly e come Donna Anna nel Don Giovanni mozartiano; al suo fianco il tenore Francesco Castoro nella parte di Rodolfo, il soprano Mariam Battistelli come Musetta, Fabrizio Brancaccio (Marcello), Fernando Cisneros (Schaunard), Diego Maffezzoni (Colline), Dario Giorgelé (Benoit/Alcindoro) e Carlo Bellingeri (Parpignol).
Il Coro del Teatro Municipale di Piacenza è preparato da Corrado Casati e le Voci bianche del Conservatorio Nicolini sono istruite da Marcello Valentini. Assistente alla regia è Tony Contartese.
Ispirata alle Scénes de la vie de bohème di Henri Murger, La Bohème racconta la vita, gli amori e le aspirazioni di un gruppo di giovani artisti nella Parigi del XIX secolo: Mimì e Rodolfo, insieme a Musetta, Marcello, Schaunard e Colline, sono diventati figure emblematiche di una giovinezza sospesa tra sogni, passione, amicizia e fragilità. La forza di Puccini sta nel trasformare una vicenda quotidiana e intima in un racconto di universale immediatezza, attraverso una scrittura musicale capace di fondere lirismo, realismo e straordinaria intensità drammatica. L’opera segna un passaggio fondamentale nella maturazione del linguaggio pucciniano, capace di coniugare la tradizione melodica italiana con una straordinaria modernità nella costruzione drammatica e nell’uso dell’orchestra.

Domenica 27 settembre, alle ore 11.00, per la rassegna “Prima di andare in scena” in collaborazione con gli Amici della Lirica di Piacenza, è in programma al Ridotto del Teatro Municipale la presentazione dell’opera, a ingresso libero. Mercoledì 30 settembre alle ore 15.30 la prova generale de La bohème al Teatro Municipale sarà aperta agli studenti.
Un allestimento super apprezzato con un nuovo cast che stuzzica per una delle opere più belle e corali del grande repertorio operistico!
Annunziato Gentiluomo












