È terminata mercoledì 23 settembre la rassegna cinematografica internazionale Religion Today Film Festival con l’assegnazione dell’ultimo premio, quello della giuria di Film For Our Future, assegnato a What if the sky sees us di Christine Abou Zein (Libano, Romania), e l’attribuzione della Menzione Speciale all’iraniano Today di Homa Matin fa. I numeri di questa edizione
È terminata mercoledì 23 settembre la rassegna cinematografica internazionale Religion Today Film Festival con l’assegnazione dell’ultimo premio, quello della giuria di Film For Our Future, assegnato a What if the sky sees us di Christine Abou Zein (Libano, Romania), e l’attribuzione della Menzione Speciale all’iraniano Today di Homa Matin fa.

I numeri di questa edizione sono veramente importanti: 63 film in concorso, provenienti da 37 paesi diversi, 5 anteprime mondiali, 8 anteprime europee e 10 italiane, 81 ospiti nazionali e internazionali, tra registi, produttori e attori, hanno animato il Festival, arricchito da matinèe per le scuole, presentazioni di libri, aperitivi con gli ospiti e convention.
Religion Today ha portato il suo messaggio di dialogo e confronto al pubblico trentino, raggiungendo oltre 2000 studenti con 6 Matinée dedicate alle scuole; 4 giorni di proiezioni presso il Cinema Modena e 2 giorni al Teatro San Marco, collezionando più di 1200 presenze. 250 persone (circa) hanno partecipato invece agli eventi in provincia, tra Arco, Dro, Montagnaga di Pinè, Riva del Garda, Lavarone e Padergnone. Tra questi ultimi va ricordato la serata di lunedì 21 settembre all’Auditorium Palazzo Panni ad Arco dove il cinema ha incontrato la musica, grazie alla suggestiva performance del pianista Carmelo Spoto che si è cimentato in un repertorio formidabile, interpretando Mozart, Schubert, Listz e Ravel, e proponendo due suoi pezzi. Il pianista ha incantato i presenti sfoggiando una maestria esecutiva che non ha nulla di meno dei grandissimi pianisti attuali.


Un altro momento intenso è stato la masterclass dell’attore cingalese e produttore Lakshan Abenayake, famosissimo in Francia, per la sua esperienza in televisione e nell’industria cinematografica iniziata nel 2000, ben riconosciuta dal ruolo di Rudy nella nota serie televisiva francese Les Mystères De L’Amour che ha iniziato 25 anni fa. Si è raccontato con grande partecipazione e con quell’umiltà propria dei grandi artisti.



La ventinovesima edizione di Religion Today Film Festival ha superato ogni nostra aspettativa, confermandosi un punto di riferimento culturale vitale. Siamo profondamente soddisfatti per la risposta del pubblico: vedere il Cinema Modena riempirsi con oltre 800 spettatori è stata un’emozione straordinaria, così come lo è stato accogliere più di 2.000 studenti nelle sei mattine di masterclass. Questo successo conferma che abbiamo scelto i protagonisti giusti, capaci di parlare ai giovani e di avvicinarli, con profondità e naturalezza, ai temi complessi ma urgenti del dialogo interreligioso e interculturale. racconta un entusiasta Andrea Morghen, Direttore Artistico di Religion Today.
La Tenda di Abramo, cuore del Festival, in Piazza Fiera, è rimasta aperto da giovedì 16 a domenica 20/09, con un passaggio al suo interno di circa 500 persone al giorno per un totale di oltre 2000 presenze. Per la prima volta, è stata promossa una sfilata di moda ecosostenibile del marchio trentino Fenz your Friends, in Piazza Fiera, regalando una serata di musica accompagnata dal dj set live di Chesko e B2B.
Quest’anno abbiamo voluto osare attraverso la contaminazione con le altre arti. La musica ha giocato un ruolo fondamentale: l’esibizione di Carmelo Spoto al pianoforte ha letteralmente incantato il pubblico di Arco, creando momenti di rara bellezza. Ma la vera ventata di novità è arrivata dagli eventi collaterali: la sfilata, il dj set e la silent disco hanno infiammato il centro storico, portando un’energia nuova che ha saputo coinvolgere le generazioni più giovani, trasformando la manifestazione in un laboratorio creativo dinamico e inclusivo. È questa la strada che vogliamo continuare a percorrere: un festival che riflette, unisce e, soprattutto, sa entusiasmare, conclude Morghen.
Lo staff di Religion Today è già al lavoro per iniziare a confezionare la trentesima edizione della rassegna che, assicurano, sarà un evento straordinario.
Avendoci partecipato, posso solo dire che il mio grande plauso va a Lisa Martelli e ad Andrea Morghen, cuori pulsanti della rassegna. Sono stati capaci di dar vita a un festival fantastico dove chiunque si sente a casa….
Annunziato Gentiluomo












