728 x 90

Giorgio Caporale a Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma con Gabriele Lugli

Giorgio Caporale a Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma con Gabriele Lugli

Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 torna all’Aquila Il jazz italiano per le terre del sisma, la manifestazione giunta alla XII edizione che, negli anni, ha trasformato la musica in uno degli strumenti del percorso di rinascita culturale della città. Oltre 300 artisti, più di 20 location e un programma diffuso nel centro storico

Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 torna all’Aquila Il jazz italiano per le terre del sisma, la manifestazione giunta alla XII edizione che, negli anni, ha trasformato la musica in uno degli strumenti del percorso di rinascita culturale della città. Oltre 300 artisti, più di 20 location e un programma diffuso nel centro storico caratterizzeranno l’edizione 2026, inserita nel calendario de L’Aquila Capitale italiana della Cultura.
Dal 3 al 5 settembre, prima dell’inizio ufficiale della manifestazione, è prevista una residenza dell’Orchestra Nazionale di Musica Creativa dei Conservatori, nella seconda fase del progetto DJeP-AFAM: un ensemble vocale di studentesse e studenti dei Conservatori italiani, diretto da Gianna Montecalvo e Stefano Luigi Mangia, dedicato all’improvvisazione e alla contaminazione tra linguaggi artistici.

Il tema scelto per la dodicesima edizione è Riflessi, una parola che richiama il dialogo tra generazioni, linguaggi artistici, memoria e contemporaneità. Ed è proprio all’interno di quest’idea di incontro che si inserisce, domenica 6 settembre, alle 16:45, a Palazzo Spaventa, Fiume lento – Rapsodia del grande fiume, un progetto che richiama il ritmo lento e continuo del fiume, basato sui lavori del fotografo Gabriele Lugli. Quest’ultimo è accompagnato da Giorgio Caporale, chitarrista e compositore calabrese, che mette in relazione musica, fotografia e ricerca contemporanea.


Caporale porta sul palco un linguaggio musicale personale e riconoscibile, costruito sulla composizione originale, la ricerca sonora e l’improvvisazione. La sua musica supera i confini delle tradizionali classificazioni del jazz e attraversa jazz, rock, progressive, blues e sperimentazione, dando vita a paesaggi sonori nei quali la chitarra diventa uno strumento di esplorazione e racconto.
Il suo percorso artistico si distingue infatti per una costante ricerca di nuove possibilità espressive. Lontano dagli standard e dalle formule consolidate, Caporale utilizza la composizione e l’improvvisazione come strumenti per costruire una musica libera, capace di svilupparsi attraverso contaminazioni e suggestioni differenti.
A questa dimensione sonora si affianca lo sguardo di Gabriele Lugli, fotografo che dialogherà con la performance attraverso le immagini. Un confronto tra due forme di espressione che, in questo progetto, non si limitano ad accompagnarsi, ma cercano un vero e proprio punto d’incontro: il suono suggerisce immagini, mentre l’immagine restituisce una nuova dimensione narrativa alla musica.

La performance diventa così un’esperienza che va oltre il semplice concerto, trasformandosi in un dialogo tra percezione, improvvisazione e linguaggi visivi. Un progetto particolarmente coerente con il tema “Riflessi” scelto per questa edizione del festival: riflessi tra discipline diverse, tra ciò che viene ascoltato e ciò che viene osservato, tra la tradizione e la necessità di sperimentare nuove forme.
La presenza alla rassegna di Giorgio Caporale rappresenta inoltre una significativa vetrina per la scena musicale calabrese, portando all’interno di uno dei più importanti appuntamenti dedicati al jazz italiano una voce artistica indipendente e fortemente personale.
Nel contesto di una manifestazione nata per raccontare la capacità della cultura di generare nuovi incontri e nuove prospettive, la performance di Caporale e Lugli si inserisce dunque come un momento di ricerca e contaminazione: musica e fotografia si incontrano per costruire un racconto contemporaneo, nel quale la libertà creativa diventa il vero punto di contatto tra suono e immagine.
Annunziato Gentiluomo

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos