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A Chieri l’ottava edizione di “Di Freisa in Freisa” per celebrare i cinque secoli dell’omonimo vitigno autoctono

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Nelle giornate di oggi e domani il centro storico di Chieri, fra le colline di Torino, sarà teatro dell’8^ edizione di Di Freisa in Freisa, evento che quest’anno intende anche festeggiare i cinque secoli di storia del vino tipico di questa zona. È datata  infatti 1517 la bolla doganale che cita per la prima volta il Freisa, dando il via alla storia di un vitigno versatile e con origini decisamente nobili, diretto discendente del Nebbiolo secondo alcuni studi del CNR. Oggi il Freisa è coltivato quasi esclusivamente in , dove interessa una superficie di 854 ettari, quasi il 2% dell’area vitata regionale.…

di-freisa-2000x925Nelle giornate di oggi e domani il centro storico di Chieri, fra le colline di Torino, sarà teatro dell’8^ edizione di Di Freisa in Freisa, evento che quest’anno intende anche festeggiare i cinque secoli di storia del vino tipico di questa zona.
È datata  infatti 1517 la bolla doganale che cita per la prima volta il Freisa, dando il via alla storia di un vitigno versatile e con origini decisamente nobili, diretto discendente del Nebbiolo secondo alcuni studi del CNR. Oggi il Freisa è coltivato quasi esclusivamente in T-ff197c0bf4771c44a7f23cbd81c07c7f-300x600, dove interessa una superficie di 854 ettari, quasi il 2% dell’area vitata regionale. I vigneti si estendono dalle colline a sud di Torino, che vanno da Chieri ad Asti, al Casalese alessandrino e in piccole aree della Langa Cuneese, nel Tortonese, nel Pinerolese, Canavese e nei Colli Novaresi. Un vitigno autoctono e poliedrico, le cui uve rosse si prestano a stili di vinificazione profondamente diversi, dando vita a vini frizzanti, secchi, dolci, giovani, ma anche adatti a invecchiare.
Saranno le innumerevoli sfumature del Freisa ad andare in scena a Chieri, città che ne è la culla, con un intenso weekend di laboratori, degustazioni e contaminazioni che vedranno il vino accompagnarsi alla musica, alla letteratura e ai prodotti dell’eccellenza enogastronomica.
Tutto ruoterà alle cinque denominazioni DOC del Piemonte, che sono Freisa di Chieri, Freisa d’Asti, Monferrato Freisa, Langhe Freisa e Colli Tortonesi Freisa, da qui il titolo della manifestazione, che sarà davvero un percorso che condurrà i visitatori “di Freisa in Freisa” per le vie del centro storico di Chieri. Il costo del coupon che dà diritto a 4 assaggi è di euro 8 euro, più 2 euro di cauzione per il calice. Il programma completo dell’evento lo trovate nello spazio dedicato sul sito del comune di Chieri www.comune.chieri.to.it

ajaxmailL’inaugurazione ufficiale è in programma per le ore 12 di oggi, mentre l’anteprima di ieri pomeriggio ha visto svolgersi a Chieri l’incontro delle Città del Piemonte di Terra Madre, con il conferimento a Carlo Petrini della cittadinanza onoraria della città capitale del Freisa.
Sempre da ieri Piazza Cavour si è trasformata nella “Piazza del Gusto” che, per l’intero weekend, ospiterà i prodotti d’eccellenza dei Maestri del Gusto di Torino, piatti tipici regionali da tutta Italia, laboratori (aperti a tutti) di panificazione sui tradizionali grissini Rubatà e sulla Focaccia dolce di Chieri. In Piazza Umberto I sarà invece allestita la “Freisa Lounge”, che accoglierà i numerosi workshop aperti al pubblico.
A partire dalle 14 di oggi si parlerà di riscatto degli autoctoni e piccole Doc, di terroir ed effervescenza, di legami tra fotografia e vino, di abbinamenti e mix, come quello che vedrà la storia del Freisa e del Vermouth uniti insieme in un’edizione speciale della Martini Bar Academy.
Domenica invece sarà dato spazio al racconto delle più belle storie sul Freisa, degustazioni alla cieca e momenti di approfondimento su temi di attualità, come le intolleranze alimentari nel mondo del vino. Per partecipare ai workshop si consiglia la prenotazione (attraverso questo link, oppure sul posto presso le casse di vendita).

ajaxmail (1)Come anticipato, non mancheranno le contaminazioni artistiche. Domenica, alle ore 11, la Freisa Lounge ospiterà i “Foodscape” di Patrizia Piga, artista internazionale vincitrice recentemente a Londra del Fine Art Photography Awards e del One Eyeland Photography Awards in India, che presenterà un’opera inedita realizzata in occasione del 500° anniversario del Freisa. Alle ore 18 verrà premiato il contest fotografico e svelata l’opera di Bodypainting dedicata al Freisa, realizzata dagli artisti della GV Professional Make Up Academy. Lungo via Vittorio Emanuele II sarà possibile ammirare curata  curata dall’Unione Artisti Chierese e dal Circolo degli Artisti di Torino, dal titolo “I Colori della Terra”.

Non può mancare ovviamente la musica, con gli allievi del Conservatorio Giuseppe Verdi porteranno per le vie del centro storico “Musica on the wine’s road”. Questa sera, alle ore 21, in scena il “Freisa sound” con il concerto del Quintetto di Ottoni Pentabrass del Teatro Regio di Torino. Domenica, invece, sempre la Freisa Lounge ospiterà, alle ore 20, l’incontro “Sconfinando tra vino, racconti e musica”, reading musicale dedicato a Paolo Bertagna condotto da Giorgio Conte e Paolo Massobrio, che si concluderà con il brindisi finale dell’8^ edizione di Freisa in Freisa.

ajaxmail (2)I due giorni saranno occasione per visitare e conoscere la città e per concedersi un pranzo o una cena nei ristoranti di zona, che proporranno per l’evento menù speciali. Si potrà inoltre visitare il vigneto sperimentale dell’Università di Torino, presso il centro Bonafous di Strada Pecetto (domenica alle ore 10 – necessaria prenotazione via mail: cantina.sperimentale@unito.it). Per gli appassionati, disponibile lo speciale annullo filatelico di Poste Italiane dedicato al cinquecentenario del Freisa.
Di Freisa in Freisa è organizzato dal Comune di Chieri (To) in collaborazione con il Consorzio del Freisa di Chieri e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, con il supporto tecnico dell’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino) e di Totem per la parte logistica e la segreteria organizzativa. L’evento gode del patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Piemonte, Città metropolitana di Torino e MAB – Riserva Collina Po, oltre al supporto del Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale, di Camera di commercio di Torino, Piemonte Land of Perfection, Cna e Traces Global R&D. Tra i partner istituzionali anche l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino, Turismo Torino e Provincia, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Strada Reale dei Vini Torinesi, Strade di Colori e Sapori e Slow Wine.

Sottolinea Marina Zopegni, assessore alle Attività Produttive del Comune di Chieri: “Chieri è da sempre la culla del Freisa, un’eccellenza che unisce le nostre colline a quelle del Monferrato e delle Langhe. Una coralità che, quest’anno, è espressa anche dalle sinergie oltre confine siglate con la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba e Slow Food, due partner prestigiosi con cui puntiamo a far conoscere sempre di più il grande valore di questo vitigno“.

Come ricordano il presidente del Consorzio del Freisa di Chieri, Luca Balbiano e e il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici: “La forza del Freisa, nonché la sua caratteristica principale, è la versatilità.  Un aspetto che abbiamo scelto di valorizzare per questa edizione Di Freisa in Freisa, che celebra i 500 anni di un vitigno eclettico e oggi più che mai moderno e al passo con i tempi“.

Redazione ArtInMovimento Magazine

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