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Dare un nome a Bella Bestia. Intervista (in teatro) a Luisa Bosi e Francesca Sarteanesi

Il teatro è un luogo speciale. È l’accoglienza di una casa senza il televisore in salotto. È la comodità di un giardino senza le zanzare. È la liberta dell’essere senza il dover essere, come ci ricordano Shakespeare, Amleto e un teschio. Il teatro è un luogo perfetto. Talmente perfetto che, nonostante gli stili e gli anni che ha sulle spalle, è ancora uguale a se stesso. Il teatro è un luogo per tutti perché tutti noi, chi prima chi dopo, chi sapendolo chi negandolo, siamo stati e saremo attori e spettatori, come raccontò al mondo, due generazioni fa, il sociologo…

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Violet come viola, il femminile a teatro nell’anno 2019

Il viola riserva sorprese. Colore da sempre spirituale, se dell’immaginario simbolico rappresenta la magia e il mistero, del reale corporeo riporta al livido e alle sue ragioni, in molti casi assai poco ragionevoli, prive di fascino, di magia e tantomeno di mistero. Tra simbolo e realtà il viola porta con sé il bagaglio di una lunga tradizione di scaramanzia teatrale, forse la più famosa “sfortuna” legata a un colore, dovuta ad un’antichità in cui il viola quaresimale impediva in tutto il viola teatrale. Altre sorprese ci raggiungono invece dalla modernità, come il “Movimento Viola” che, nel 2009, manifestò in nome…

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Le favole dell’abbandono: La mia bicicletta

La mia bicicletta è una bicicletta speciale: la mia bicicletta ha un cuore. È di una generosità talmente sfacciata, la mia bicicletta, che a volte penso che avrebbe meritato di essere qualcos’altro, qualcosa di più vivo e forse di più vero. L’altro giorno, per dirne una, ha visto un bimbo seduto su un gradino e si è commossa a tal punto da regalargli la sella. – Vedi come sta seduto? – mi ha detto. – Povero bimbo: si farà male! – E tu, e io, come faremo senza sella? – le ho chiesto. – Pedalerai in piedi – mi ha…

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L’Esercito di Terracotta in prima italiana a Napoli

Il racconto di oggi è per chi ama l’archeologia e per chi è solo un po’ curioso. Per gli appassionati di storia e per gli amanti del racconto biografico. Per chi sta dalla parte degli Imperatori e per coloro che si muovono accanto ai contadini. Il racconto di oggi parte da una delle scoperte archeologiche più rilevanti del XX secolo, e una delle maggiori attrazioni turistiche cinesi, per compiere un viaggio di 2.200 anni insieme al Primo Imperatore della Cina e al suo strabiliante Esercito di Terracotta. Già: l’Esercito di Terracotta! Chi non ne ha ancora sentito parlare? E quanti…

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Della giustizia di una foglia gialla

Erano i primi giorni del mese di novembre quando una foglia caduta su un prato decise di chiedere alla giustizia che le desse ragione su una faccenda che le stava molto a cuore. Si rivolse in prima istanza al Tribunale dei Colori della Terra: – Perdonatemi Egregi Signori ma vi par giusto che io sia qui, su questo prato verde come un campo di speranza, ad appoggiarmi mesta e spenta, incapace di muovere una sola punta, colorata di un giallo pallido che neppure il sole osa toccare? Io che sono stata foglia sul ramo più alto, che ho raccontato al…

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Tra barche e parole dei mille colori degli uomini

Nell’Isola di San Domino, all’interno del Parco Nazionale del Gargano, nella cornice della Riserva Marina delle Isole Tremiti, si è da poco concluso, a cura di BiMed, la VII edizione del Festival del Racconto Ambientale collegato alla Staffetta di Scrittura Creativa (seguire i link per maggiori informazioni). Tra racconti, vento, sole e un mare limpido da far invidia al cielo, insieme ai tanti Istituti e ai numerosissimi studenti aderenti al progetto, c’eravamo anche noi di ArtInMovimento Magazine con le Parole di Stagione all’interno di un laboratorio dedicato al paesaggio e, naturalmente, alle parole. Alla poesia, in particolar modo, ispirandosi a quel modello…

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Il test dello scivolo

Cosa vedete nell’immagine? No, non rispondete. Non ora. Non quello che vi viene in mente, almeno, perché questo è un vero e proprio test. Un test? Esattamente! Le Parole di Stagione iniziano da questo post la collaborazione con il Dr. Chilos Alodice, professionista di origini greche noto per i suoi famosi – e a volte controversi – test legati alla Fotoagetica. Disciplina di sua creazione, la Fotoagetica, di cui si dà qui una prima e sommaria introduzione, intende esplorare la visione dell’età percepita da un individuo allo stato attuale e momentaneo delle cose suggerita dallo stimolo grafico di una banale…

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Girotondo del mese di marzo

Marzo è un mese speciale. Gli uccellini cantano il mattino. I fiori fanno solletico all’inverno (che, da gran brontolone, scappa via). Il tramonto saluta un giorno già ricco di luce, allegria e buoni propositi. Marzo è un mese speciale, dicevamo, e non c’è mese migliore per sgranchire le ossa e prepararsi alle scorribande della primavera e dell’estate che cantare, ballare e stare insieme agli amici. Il consiglio delle Parole di Stagione per scuotere la fantasia e rinnovare con muscoli, sorriso e melodie l’antico patto tra la primavera e l’umanità è di recarsi il più presto possibile su un prato o…

La Mammoccia delle Parole di Stagione

La Mammoccia che (non) ti aspetti

La storia che segue è ispirata ad un personaggio inventato da una piccola lettrice della rubrica Parole di Stagione. Le immagini, frutto di collage da immagini pubblicitarie, sono un suo dono all’articolo. Forse non l’avete mai saputo ma dentro ognuno di noi alberga una Mammoccia. Chi è una Mammoccia? Cosa è una Mammoccia? È quanto questo articolo andrà a spiegare. Dicesi Mammoccia un essere sfuggente, animato dalle più ostili intenzioni, che vive nel naso degli esseri umani soprattutto d’età infantile, pur non disdegnando ragazzi, adulti e anziani in uguali proporzioni. Perché prediliga l’età infantile, in particolar modo neonatale, s’andrà presto…

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Riflessioni e desideri di un cavallo a molla

Non c’è parco giochi che si rispetti, a novembre, dove non aleggino nell’aria strani e paradossali pensieri. Sono i pensieri dei giochi che, spronati dalla meteorologia, tra scorrere di giorni e fuggire di nuvole, parlano e si raccontano. Altalene, castelli, scivoli. E cavalli a molla a forma di draghi. «Ah, quanto mi piacciono le foglie. Le foglie cadute. Le foglie leggere. Le osservo fin dal loro nascere. Sul ramo. Piccole. Fragili. Crescono e si fanno forti. Verdeggiano. E l’ombra che m’avvolge s’infiamma del loro respiro. Finché arriva l’autunno. Si piegano. Si flettono. Galleggiano. Gialleggiano. E si lasciano cadere. Leggere come…

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Il ratto delle ruote del distratto

Un distratto attratto da un ritratto dimenticò d’un tratto la bici e il gatto. Stupefatto ne fu il gatto ma ancor più la bici lasciata issofatto in un anfratto. Due giorni dopo, di soppiatto, arrivò al distratto la richiesta di riscatto. Ne rimase esterrefatto. «Per le ruote che ho sottratto chiedo un bel milione esatto! Allego, a riprova, uno scatto». Che misfatto! Il distratto ne diventò matto! E questo fu il ratto delle ruote del distratto. @GianniMicheli

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