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Il cuore blu d’Europa batte nei Balcani

Vjosa_bei_Tepelena

Se si pensa ai Balcani, è possibile pensare a molte cose… Dalle vacanze nel Mediterraneo alle guerre passate, ma certamente non a splendidi fiumi. In realtà, i fiumi più belli d’Europa sono situati tra Slovenia e Grecia. Il Cuore Blu dell’Europa batte nei Balcani. È qui che si possono ancora trovare fiumi veramente vivi e selvaggi, insenature cristalline, cascate spettacolari, profondi canyon, foreste alluvionali. Inoltre, questi fiumi sono uno dei centri più importanti in Europa per la biodiversità delle acque dolci. Lo sapevate che i fiumi balcanici ospitano 69 specie di pesci che vivono solo lì? Lo sapevate che oltre…

BalkanHYMO_Overviewmap-1024x724Se si pensa ai Balcani, è possibile pensare a molte cose… Dalle vacanze nel Mediterraneo alle guerre passate, ma certamente non a splendidi fiumi. In realtà, i fiumi più belli d’Europa sono situati tra Slovenia e Grecia. Il Cuore Blu dell’Europa batte nei Balcani. È qui che si possono ancora trovare fiumi veramente vivi e selvaggi, insenature cristalline, cascate spettacolari, profondi canyon, foreste alluvionali. Inoltre, questi fiumi sono uno dei centri più importanti in Europa per la biodiversità delle acque dolci.
Lo sapevate che i fiumi balcanici ospitano 69 specie di pesci che vivono solo lì? Lo sapevate che oltre il 40% dei molluschi di acqua dolce europei, in via di estinzione, si trova in questi ecosistemi?
SONY DSCQuasi nessuno lo sa. Tuttavia questo tesoro sconosciuto è in pericolo. I fiumi dei Balcani devono essere arginati. Si progetta la costruzione di 570 idrocentrali nei prossimi anni, chiaramente anche con investimenti e finanziamenti occidentali. Neanche i fiumi più suggestivi e i parchi naturali sarebbero risparmiati.
Le ONG ambientali Balkanrivers e EuroNatur vogliono impedire che questo scenario terribile diventi realtà. Hanno valutato la rete fluviale della regione balcanica e il risultato è impressionante. Su 35.000 Km di fiumi, l’80% è ancora in condizioni buone o molto buone, addirittura il 30% è incontaminato, in controtendenza rispetto al resto d’Europa. Dal momento che una buona parte dei fiumi e laghi dei Balcani è ancora inesplorata, si pensa che potrebbero esserci specie autoctone ancora sconosciute, e preservarne l’ambiente è l’unico modo per poterle studiare e salvaguardare.
Vjosa-AlbaniaLe due ONG hanno lanciato la campagna Save The Blue Heart of Europe. Si sono concentrate soprattutto su tre grandi bacini che devono essere risparmiati dallo sviluppo idroelettrico. Il fiume Vjosa in Albania, il Parco Nazionale di Mavrovo in Macedonia, il fiume Sava che scorre in Slovenia, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Serbia.
Un’iniziativa molto importante, da promuovere e da seguire nei suoi sviluppi, che ci auguriamo siano più che positivi. Nel nostro piccolo, vi invitiamo a diffondere la notizia e, se potete, a visitare questi luoghi meravigliosi.
Chiara Trompetto

 

[Fonte dell’immagine: en.wikipedia.org]

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