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La magia del Cirque du Soleil

Uno spettacolo elettrizzante, carico di emozioni, un misto tra acrobazie, clownerie e giocolerie, da cui traspare, in senso quasi realistico, l’identità di una società sofferente, dove parlarsi è diventata mera inutilità e per la cui mancanza non resta che entrare in una dimensione onirica: Quidam. Le musiche, poi, sono una carezza agli orecchi e al cuore; le note librano dentro il Pala Alpitour di Torino e poi ti entrano dentro facendo vibrare il cuore, mentre il tuo sguardo si perde tra le scene acrobatiche degli artisti del Cirque du Soleil. Perché quelli del Cirque du Soleil sono dei veri artisti,…

cirque-du-soleil-quidam-750x465dUno spettacolo elettrizzante, carico di emozioni, un misto tra acrobazie, clownerie e giocolerie, da cui traspare, in senso quasi realistico, l’identità di una società sofferente, dove parlarsi è diventata mera inutilità e per la cui mancanza non resta che entrare in una dimensione onirica: Quidam.

Le musiche, poi, sono una carezza agli orecchi e al cuore; le note librano dentro il Pala Alpitour di Torino e poi ti entrano dentro facendo vibrare il cuore, mentre il tuo sguardo si perde tra le scene acrobatiche degli artisti del Cirque du Soleil.

Perché quelli del Cirque du Soleil sono dei veri artisti, che regalano, durante i loro spettacoli, emozioni; e lo fanno con competenza.

Seduta tra gli spalti, persa tra un’eleganza acrobatica e l’altra, non riesco a non pensare a cosa ci sia dietro uno spettacolo come quello a cui sto assistendo.

Al pubblico viene mostrato un lavoro finito, uno spettacolo unico seppur ripetuto altre volte e in altre occasioni durante la tournée, ma quello che mi affascina e incuriosisce è sapere cosa ci possa essere dietro a cotanta perfezione._45335912_quid10

Di perfezione ne ho vista tanta in questa esibizione. A partire dalla trama che si è meglio delineata durante lo spettacolo… Una bambina, Zoe, e i suoi genitori, l’assenza di comunicazione, il senso di noia e infine il ritrovarsi in un mondo immaginario, la sua salvezza: il mondo di Quidam, con i suoi personaggi bizzarri, esseri silenziosi ma che la sostengono e cercano di incoraggiarla a liberare la sua anima.

Quindi i corpi perfetti degli acrobati, da lasciare senza fiato. Corpi scolpiti, muscolosi, forti, il risultato di anni di esercizio. Mentre volteggiano appesi a nastri o cerchi, allo spettatore non resta che ammirare la sinuosità dei movimenti, l’eleganza acrobatica che non lascia intravedere la forza fisica che serve per sorreggersi o per sorreggere gli altri.

Attimi si suspense si alternano a meraviglia mentre assisti a salti in alto, volteggi in aria dai movimenti sicuri, ma leggeri, corpi lanciati per aria che sembrano piume o farfalle.

In un crescendo di emozioni, mi lascio catturare dalle scenografie, semplici, povere, perché il Cirque du Soleil non ha bisogno di ornamenti e ambientazioni. Le coreografie sono così ricche di movimento che permettono allo spettatore di entrare nella scena, che magicamente prende forma e colore e con arte si definisce.
Nato nel 1984, con sede a Montreal, il Cirque du Soleil è il circo più conosciuto al mondo e si distingue principalmente per la mancanza di animali in scena, per l’abilità di acrobati e giocolieri, per la professionalità dei mimi e dei clown e pertarget le musiche, tra l’altro composte a misura di spettacolo.

E’ questo l’aspetto che vorrei mettere in risalto: le colonne sonore, che contraddistinguono gli spettacoli e che diventano parte integrante delle esibizioni sono fatte su misura, il gesto e la performance artistica vengono scanditi e valorizzati dalle musiche e dai suoni che come i rintocchi di un orologio entrano nel gesto e lo segnano.

Come Zoe alla fine dello spettacolo si ritrova di nuovo nella sua casa e con la sua famiglia, anche lo spettatore si risveglia e torna a essere umano, consapevole che il suo viaggio nel mondo di Quidam altro non è che magia.

La magia del Cirque du Soleil.

Adelasia C. Lo Sardo

[Fonti delle immagini: cirquedusoleil.com; agendaonline.it; machedavvero.it]

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