Category: Dalle associazioni

 

Educhiamoci alla medianità con Imma Lucà

Imma Lucà, dopo il successo della giornata del 1° maggio 2023, ritorna all’Università Popolare ArtInMovimento per continuare a offrire il suo contributo al nostro percorso Introduzione alla Sensitività, alla Medianità e al Channeling che ha coinvolto, finora, Manuela Pompas, Annalisa Perrino e Linda Macaluso.

Ha battezzato il mini-percorso di tre incontri come Educazione alla sensitività e alla medianità

Nei tre giorni – 11 giugno, 10 settembre e 22 ottobre -, si inizierà consapevolizzando sempre di più la propria sensitività, base per poi arrivare alla medianità, dando istruzioni su come attivare e chiudere il canale, come proporsi al Mondo dello Spirito e come dare il messaggio del contatto.

Imma Lucà, attraverso decine di esercizi, la sua esperienza e i suoi studi, aiuterà i presenti ad accedere al proprio potenziale medianico e svilupparlo al meglio.

Il percorso nella medianità è serio e prevede grande disciplina, attenzione e rispetto. Ritengo sia indispensabile dar man forte alle basi sensitive di ciascuno, aiutare il processo di espansione dei sensi e direzionare l’intuito per permettere a tutti di affacciarsi al Mondo dello Spirito che non vedo l’ora di essere contattato da noi. Sono felice di tornare a Torino: è una città esoterica, l’Università Popolare ArtInMovimento è una realtà seria e lavorare con Nunzio è sempre motivante, afferma Imma Lucà.

Il percorso è a numero chiuso: 20 è il numero massimo di partecipanti. Ci sono altri 5 posti.

Si tratta di un incontro/confronto con una grande medium e una magnifica persona… docente abile e generosa, dotata di un cuore vibrante, totalmente al servizio del Mondo dello Spirito!

Per chi fosse interessato, può chiamare al 366 3953014 o scrivere ad andareoltre@artinmovimento.com.

Per l’11 giugno la location è la Scuola di Danza Relevè, sita in via Lessolo, 19 a Torino, e l’orario sarà dalle 9.40 alle 19.00.

Il costo è 100 euro a giornata a cui, per i non soci da gennaio 2023, bisogna aggiungere 20 euro di tessera associativa (valida fino al 31 dicembre 2023).

Per riservare un posto al seminario di Educazione alla medianità, per chi non è socio, c’è da fare un bonifico di 20€ bancario indirizzato a: Università Popolare ArtInMovimento – Corso Verona, 20 – 10152 Torino (TO)IBAN: IT39Q030 6967 6845 10749159647 [Banca Intesa San Paolo] con la seguente causale: erogazione liberale per iscrizione ad Artinmovimento. La ricevuta deve essere inviata ad andareoltre@artinmovimento.com. Il bonifico può essere cumulativo indicando i nomi degli interessati. Si prega, infine, di arrivare al seminario col modulo di richiesta di adesione all’università popolare compilato, stampato non fronte/retro.

Un evento da non perdere. Un’occasione per misurarsi con se stessi con estrema delicatezza e riscoprire i propri talenti.

Francesco Romeo

Ipnosi collettiva e intuizione

Dopo alcune richieste, l’Università Popolare ArtInMovimento riprende le sessioni di ipnosi collettiva a tema. Domenica, 28 maggio, presso la Scuola di Danza Relevé, ubicata a Torino, in via Lessolo, 19, dalle 19.00 alle 21.00 (in base al numero dei partecipanti), Annunziato Gentiluomo coadouvato da Giorgio Salvaggio, medico di base, porterà i partecipanti allo sviluppo dell’intuizione attraverso l’ipnosi.

Prima della sessione tout-court, verranno proposti degli esercizi di sviluppo della capacità di vedere, utili a tutti gli operatori olistici e a chi sta seguendo dei percorsi di sviluppo della sensitività e medianità.

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Leggendo un dizionario alla parola intuizione troviamo la conoscenza diretta e immediata d’una verità che tradizionalmente viene contrapposta alla conoscenza logica, basata su dinamiche consequenziali o legate al processo di causa-effetto. L’intuizione è per qualcuno anche una capacità extra-sensoriale, forse quella che, con l’empatia, fa da base per lo sviluppo di tutto le altre. Si esprime attraverso la lucida visione degli eventi, la capacità di leggere gli altri e di discernere il percorso o la scelta migliore per noi, per il nostro sommo bene. Proprio per questo ho deciso di proporre una sessione laboratoriale proprio su questo tema, per offrire un piccolo contributo in tal senso. La prossima sarà sullo sviluppo dell’attenzione e la focalizzazione e poi sulla liberazione del vissuto nel grembo materno, afferma il conduttore Annunziato Gentiluomo.

Il costo è di 20 euro per i soci di ArtInMovimento e 30 euro per gli esterni che, come tali, possono partecipare solo a una sessione, dopo la quale è necessaria l’iscrizione alla realtà associativa.

Per iscriversi è necessario prenotare, scrivendo ad andareoltre@artinmovimento.com o chiamando o scrivendo su whatsapp al 366 3953014. La serata si svolgerà con almeno 8 iscritti. Il numero massimo di partecipanti è fissato a 14.

Evento interessante… da non perdere.

Francesco Romeo

Primo livello di Reiki a Torino

L’Università Popolare ArtInMovimento – Scuola Accreditata ASI-DBN DOS propone ancora, in una versione speciale ed efficace, il seminario di primo grado di ReikiShoden (primi insegnamenti) a Torino, in corso Verona, 20: sabato 10 giugnodalle 10.30 alle 19.30, si terrà la parte operativo-pragmatica e quindi le iniziazioni e la presentazione dei trattamenti sugli altri del livello di Reiki. Via video (circa 8 ore di video corso e-blended) i partecipanti, che non saranno più di quattro per questioni di scelte didattiche del docente, potranno godere della parte teorica inerente alla definizione di Reiki, al significato dell’Ideogramma, ai fondamentali della pratica giapponese, ai Principi del Reiki, alla Storia, agli Stili, ai diversi trattamenti possibili, alla relazione, ai flessi della bioenergetica fino ad arrivare a presentare l’auto-trattamento e concludere con una meditazione guidata di radicamento. 

Su questa parte teorica si discuterà insieme sabato 10 giugno e da qui si partirà con le armonizzazioni e con l’apprendimento della gestione del setting di cura con i diversi trattamenti. Condurrà il seminario il dott. Annunziato Gentiluomo Ph.D. – Docente Reiki ASI R.D.14.73 e tra i primi Reikologi italiani (PRAI n. 40), insegnante riconosciuto di quattro stili tradizionali di Reiki (Usui Shili Ryoho, Komyo Reiki, Japanese Reiki e Teate Reiki) e autore del libro Sapere, Saper Fare e Saper Essere nel Reiki edito Psiche2 -, esperto in discipline bionaturali e sociologo della salute, promotore della prima edizione del work-shop Reiki e Oncologia tenuto in Calabria e organizzatore e presentatore del convegno Andare Oltre. Uniti nella Luce che nel 2023 giungerà alla sua settima edizione.


Ma cos’è Reiki? Come abbiamo avuto già modo di chiarire, è uno strumento di matrice giapponese basato sull’imposizione delle mani che permette di attivare il processo di auto-guarigione del singolo. Si tratta di una pratica molto interessante in quanto, nonostante sia di facile apprendimento, è decisamente efficace e lavora contemporaneamente sul piano fisico, emotivo, mentale e spirituale. Reiki è una disciplina bionaturale basata sostanzialmente su una serie di attivazioni energetiche che rendono il nostro corpo un canale dell’energia cosmica, permettendoci di utilizzarla per stimolare il processo di auto-guarigione di ciascun individuo.
REIKI è un termine giapponese che significa Energia Vitale Universale, e una delle peculiarità di questo sistema di guarigione naturale è l’autotrattamento che affianca la possibilità di trattare gli altri, gli animali, gli oggetti, i cibi, le medicine.
Durante il seminario, oltre alle quattro “attivazioni” secondo il Metodo Tradizionale di USUI, l’insegnante illustrerà e insegnerà delle meditazioni, delle tecniche di respirazione e di connessione ai chakra. Presenterà compiutamente il sistema di guarigione naturale, quale è il Reiki, i diversi trattamenti possibili col primo dei tre livelli, i sette chakra principali e i principi che ispirano chi lavora con questa disciplina. Questo evento è un regalo da farsi, un modo per nutrire se stessi e per espandere il proprio stato di benessere, un’occasione che può cambiare la vostra vita e migliorare la qualità della vostra esistenza…
Per le ore in compresenza, non dimenticatevi abiti comodi e maglietta bianca… e poi sempre voglia di cambiare in meglio…

Il costo sarà di 200 euro che comprendono l’attestazione ASI, le dispense, l’iscrizione fino al 31 dicembre del 2022 all’Università Popolare ArtInMovimento (iscritta alla CNUPI), la copertura assicurativa e ancora per questa sessione anche il manuale Sapere, Saper Fare e Saper Essere nel Reiki. Il pagamento può avvenire in due trance, ma per questo bisogna confrontarsi con l’organizzatore. Per chi è già in possesso della tessera associativa in corso di validità, il costo è di 190 €. Per gli studenti dell’Associazione ArtInMovimento ripetere il corso è gratuito. Per chi non ha fatto Reiki con Annunziato Gentiluomo, l’intero corso costa, inclusa l’attestazione ASI e l’iscrizione in Associazione, 90 euro (80 se si è soci), mentre 115 euro se si vogliono ricevere nuovamente le iniziazioni. Si ricorda che partecipare al seminario per chi lo volesse rappresenta il primo step per l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Tecnici del Benessere, disciplina Reiki.
Per iscriversi o chiedere informazioni si può contattare direttamente l’insegnante al 366395014.


Abbiamo pensato di proporre il primo livello di Reiki in tal modo per ottimizzare i tempi e per permettere ai partecipanti di poter avere i video di tutte le spiegazioni per poterle poi riguardare con comodo quando lo desiderassero. Ci siamo accorti che sempre di più il tempo è una risorsa scarsa e il Reiki può fare la differenza nell’integrazione dei vissuti e nel miglioramento del nostro benessere. Non bisogna mai dimenticare che gli obiettivi di questa pratica, oltre un migliore benessere psico-fisico, sono il raggiungimento dell’autorealizzazione, l’ottimizzazione dei propri talenti e l’Ashin Ritsumei, ovvero il risveglio, la pace emotiva e mentale e il riconoscimento e la celebrazione del proprio essere (essenza, spazio, ruolo) su questo piano. Vi segnalo che ho inoltre arricchito il mio canale youtube Annunziato Gentiluomo che è costellato di interessanti  suggerimenti per migliorare la propria pratica a cui chiedo di iscrivervi perché il lavoro su stessi non si ferma mai. Mi piace pensare al primo livello proprio come un inizio di un processo di consapevolezza anche se per qualcuno è un invece un momento di importante sintesi, e desidero che sia uno spazio sacro per ciascuno. Per questo opera con piccoli gruppi per avere una didattica e una formazione quasi dedicate, afferma Gentiluomo.


Un’esperienza trasformativa per massimo quattro partecipanti.
Ci sono solo due posti ancora! Per chi fosse interessato, si faccia avanti subito anche perché visionare i video prende molto tempo… Sono carichi di conoscenze e sapienza, frutto di oltre quindici anni di pratica!
Francesco Romeo

Il secondo livello di Reiki a Torino

L’Università Popolare ArtInMovimento – Scuola Accreditata ASI-DBN DOS propone il seminario di secondo grado di Reiki, Okuden a Torino, in corso Verona, 20, dal 26 al 28 maggio con i seguenti orari
venerdì 18.30-22.30; sabato 10.30-18.00 e domenica 10.00-17.00.

Durante il seminario, oltre all’unica “attivazione” secondo il Metodo Tradizionale di USUI, verranno presentati i primi tre simboli del Reiki, le “ciotole sacre” che ci permettono di potenziare i vari tipi di trattamento e ci aprono un infinito mondo di possibilità per poter utilizzare questo magnifico strumento. È il livello del fare creativo, infatti. Con questi nuovi strumenti si potrà trascendere il tatto, operando al di là del tempo e dello spazio. Tra gli altri saranno presentati il trattamento a distanza, quello mentale (sugli schemi cognitivi e sulle abitudine), quello all’albero genealogico, quello alle situazioni, quello alle relazioni e al bambino interiore, e verranno veicolate tecniche di potenziamento del proprio canale personale, in modo tale da aprirsi all’ascolto delle energie sottili e della guida del divino a 360 gradi. Basti questo per comprendere come al centro dei tre giorni risuoneranno come parole chiave responsabilità e co-creazione, precisa il facilitatore Annunziato Gentiluomo.

Il Reiki, col secondo grado, diventa un percorso evolutivo a tutti gli effetti e parte integrante della vita dell’operatore. È, difatti, un seminario molto meditativo della durata di circa venti ore, in cui il silenzio, la meditazione e l’Om sono i protagonisti indiscussi.

Alla fine del seminario si consegneranno l’attestato/diploma di frequenza del II grado di Reiki dell’ASI Settore Arti Olistiche e Orientali, e le dispense del corso, circa trecento pagine di appunti, riflessioni e riferimenti bibliografici.

Condurrà il seminario il dott. Annunziato Gentiluomo, Ph.D. in Scienze e Progetto della Comunicazione, Docente riconosciuto dall’ASI per quattro stili tradizionali di Reiki (Docente Reiki Usui Shiki Ryoho ASI: n. tessera 20235909; Docente Komyo Reiki, Japanese Reiki e Teate Reiki ASI:
n. tessera 20235911), Docente Karuna Reiki ASI (n. tessera 20235910), Insegnante Holy Fire Reiki II e Osho Reiki. Tra i primi Reikologi italiani (PRAI n. 40), oggi è Consigliere del PRAI ed è l’autore del libro Sapere, Saper Fare e Saper Essere nel Reiki edito Psiche2. Esperto in discipline bionaturali, giornalista e sociologo della salute, è stato il promotore della prima edizione del work-shop Reiki e Oncologia tenuto in Calabria, è l’organizzatore e il presentatore del convegno Andare Oltre. Uniti nella Luce che nel 2023 (13-15 ottobre) giungerà alla sua settima edizione, è il direttore responsabile della testata on line ArtInMovimento Magazine ed è l’ideatore, il fondatore e il direttore artistico del Life Beyond Life Film Festival.

Una figura poliedrica capace di immergere i suoi studenti nel più originale spirito del Reiki di Usui, proiettendoli nelle evoluzioni di questa pratica di auto-guarigione che si conferma la più pratica al mondo.

Il costo del workshop per i soci dell’Università Popolare ArtInMovimento è di 400 € che includono il costo dell’attestato ASI. La tessera associativa, valida fino al 31 dicembre 2023, vale 20€.

Un’esperienza trasformativa per massimo cinque partecipanti. Tre giorni carichi di sapienza, conoscenza e istruzioni, frutto di oltre quindici anni di studio, pratica e realizzazioni. Conditio sine qua no, aver frequentato il primo livello di Reiki, essere motivati, essere pronti a volare e abbandonare ogni certezza e aprirsi al mondo della vibrazione.

Francesco Romeo


Attivazione all’energia degli Angeli con Linda Macaluso

Il prossimo appuntamento del percorso di Introduzione alla sensitività, alla medianità e al channeling, proposto dall’Università Popolare ArtInMovimento sarà, sempre a Torino, presso la Scuola di Danza Relevé, domenica 21 maggio, dalle 9.30 alle 19.30. La giornata, dal titolo Attivazione all’energia degli Angeli, sarà condotta da Linda Macaluso, medium, sensitiva, ricercatrice ed esploratrice nell’ambito parapsicologico e spirituale, da molti anni opera conducendo corsi e conferenze sugli Angeli e sul mondo parallelo, esplorando molti metodi e tecniche.

Utilizza istruzioni ed apprendimenti avuti sin dalla più tenera età in seguito ai contatti con gli Angeli ed entità superiori che le hanno permesso di entrare in empatia con la parte più nascosta all’interno del nostro sé. Aiuta a riconoscere i problemi più intimi e personali dell’individuo, indicandogli le proprie mete esistenziali e spirituali. I contatti con l’aldilà e con i trapassati le permettono di portare conforto alle persone colpite dal lutto.

Una figura poliedrica e molto conosciuta nell’ambiente, presenterà ai partecipanti un vero e proprio viaggio attraverso la meditazione e l’esperienza del sentire angelico, un contatto consapevole con questa vibrazione e con il canale di comunicazione divina. Spiegherà come sviluppare le nostre capacità intuitive naturali e come comunicare con gli Angeli e le Guide, questi esseri meravigliosi che sono intorno a noi per aiutarci e sostenerci.

Il seminario si divide in due parti. Durante la mattinata Linda toccherà i seguenti argomenti: chi sono le guide e come riconoscerle; come avvengono i contatti Angelici; le regole per contattare gli Angeli; e la meditazione per incontrare il proprio Angelo. Nel pomeriggio invece ci si soffermerà su: come attivare e rinforzare il nostro canale; come imparare a fidarci della nostra parte intuitiva, della saggezza e della guida interiore; esercizi a coppie, per sensibilizzare i presenti alla connessione e alla comunicazione con i propri Angeli e i propri Spiriti Guida.

Ci sono ancora solo 5 posti. Per informazioni, chiamare o scrivere al 3663953014 (Annunziato Gentiluomo) o inviare un e-mail ad andareoltre@artinmovimento.com.

Un vero e proprio work-shop di medianità angelica, assolutamente da non perdere.

Francesco Romeo

I vincitori del terzo Life Beyond Life Film Festival

Si è conclusa alle 23.50 la Cerimonia di premiazione della terza edizione del
del Life Beyond Life Film Festival, proposto dall’Università Popolare ArtInMovimento e dall’Associazione Culturale SystemOut, in sinergia con l’A.R.E.I. (Afterlife Research and Education Institute) e col Religion Today Film Festival.

I 39 film in concorso dell’unico festival al mondo focalizzato sui temi escatologici per lo più legati alla vita oltre la vita sono passati al vaglio di cinque giurie tecniche e tre giurie speciali.

La Giuria Lungometraggi, presieduta dal regista Giovanni Coda e composta da Simone Semprini, dal regista Ronni Thomas, dal critico Riccardo Cristiani, dalla film-maker Maddalena Merlino e dall’attore e dal regista Eduardo Ricciardelli, conferisce l’alloro come Miglior Lungometraggio all’iraniano “19” di Manijeh Hekma, che riceve, inoltre, il premio per la Migliore Regia e quello per la Migliore Sceneggiatura curata dalla stessa Manijeh Hekmat, da Mahsa Mohebali e da Jamileh Darolshafahi.

Roxy Bugler (“Wild Bones” [Regno Unito]) è Migliore Attrice mentre Stephen Oates (“Under The Weather”) il Migliore Attore.

La Giuria attribuisce la propria Menzione Speciale a “Under The Weather” (Canada) di William D. MacGillivray.

La Giuria Documentari, presieduta da Johan Nepomuk Maier, video-maker, e formata dal regista e sound-designer Alessandro Di Maio, dal documentarista Robert Lyon, dal documentarista Ignazio Figus, dal regista Kristian Xipolas, dallo sceneggiatore e regista Gianfranco Speranza e dalla comunicatrice pubblica Eleonora Tosco, conferisce il Premio al Miglior Documentario al canadese “How I die” (“Die Faehre”) di Julie Le Gal. La palma della Miglior Regia va all’israeliano “It’s a Wrap” di Amit Miller e Miri Urman.

La Menzione Speciale della Giuria Documentari viene conferita all’americano “Day of the Dead: a Celebration of Life” di Denise Richards.

La Giuria Cortometraggi, presieduta dal regista Derrick Lui è formata dal regista e sceneggiatore Antonello Schioppa, dal regista Lucio Toma, dal regista e direttore artistico Marco Gatti, dal critico cinematografico Giacomo Tinti, dall’insegnante e curatrice di eventi Consuelo Daneo e dall’attore Giuseppe Sgambellone, decreta come Migliore Cortometraggio l’iraniano “Crippled” di Ali Ahmadi. Attribuisce il Premio alla Miglior Regia al greco Panagiotis Fafoutis (“Pleura”) mentre conferisce il Premio come Best Afterlife Trama a JuroŠlauka e Andrej Kolenčík (“Revelation of John” [Slovacchia]).

Le due Menzioni Speciali della Giuria Cortometraggi vanno al cinese “Walking through the Bardo” di Wu Jiahui e al francese “Particules fines” di Gregory Robin.

La Giuria dei Doc Shorts, presieduta da Mario Guerra fotografo italiano, e formata dall’ingegnere e cinefilo, Fabrizio Salvati, dal regista e documentarista Nicolas Gauthier, dal docente di cinema e di estetica Hernando Gomez Gomez, dall’artista visiva e documentarista Elvira Sánchez López e dal ricercatore del paranormale Daniele Cipriani, conferisce il Premio del Miglior Doc Short al serbo “Krošnja / Tree Crown” di Predrag Todorović, che ottiene anche il premio come Miglior Regista.

La Giuria Art Movie, presieduta da R. Craig Hogan Ph. D., autore e presidente dell’A.R.E.I., e composta dall’incisore e grafico Samuele Maritan, dal compositore e regista Cosimo Morleo, dal designer Leonardo Moiso, cofondatore di Cortometraggi Film Festival, dall’ingegnere-architetto e referente Arei Europe Evelyn Meuren, e dalla docente e traduttrice Claudine Marquet, attribuisce il Premio come Best Art Movie al sudafricano “Red Gaia” di Udesh Chetty.

La Giuria Art Movie conferisce tre menzioni speciali: la prima all’americano “Death and Magic Castles” di Kari Barber; la seconda al portoghese “The boy and the owl” di Mário Gajo de Carvalho; e la terza al tunisino “Blind Spot” di Lotfi Achour.

Inoltre “Remanent” di Alexander Mullen si è aggiudicato il Premio Giovani IPS Albe Steiner di Torino, e a “Red Gaia” di Udesh Chetty è stato attribuito il Premio Miglior Animazione dei tre giovani dell’I.I.S.S. DesAmbrois di Oulx (TO).

La Giuria 12.0 ha scelto comeMiglior Corto “The Free Hearts Friedrich Nietzsche” di Garshasp Y Ghobadi, e ha conferito la propriaMenzione Speciale a “Il custode e il fantasma” di Christian Filippi

Si aggiungono a questi: il Premio Speciale “Andare Oltre” a Sir di Maurizio Ravallese; il Best Visual Emotion Impact a “The Prowler” di Tanguy Pochoy; il Best Creative Editing a “2020: life and death of a Virus” di Edo Tagliavini; e il Best Afterlife Research a “Death in the City” di BalakaGhosh, tutti decretati dallo staff del terzo LBLFF.

Infine, la Commissione Musica del LBLFF, costituita da Carmelo Spoto, Vixia Maggini e André Ruiz Luiz, ha assegnato il Premio alla Miglior Colonna Sonora a Rodrigo Molina (“The Exile of the Sea” di Mauricio Brunetti), mentre Alessandro Di Maio, insieme al Direttore Artistico e alla Direttore alla Programmazione, ha attribuito il Premio come Best Sound Design a Paul Williams (“Wild Bones” di Jack James)

“Siamo soddisfatti. Il LBLFF sta crescendo e stiamo costruendo delle collaborazioni per manifestare pienamente la verve educativa dell’evento. Diversi spettatori hanno frequentato la nostra sala, compresi tanti giovani protagonisti coinvolti in momenti di confronto con i registi e gli organizzatori”, afferma Andrea Morghen, cofondatore e direttore della programmazione del Life Beyond Life Film Festival.

“Il team fa la differenza. Abbiamo lavorato bene e gli spettatori hanno percepito questo senso di armonia tra di noi. Siamo uniti nello stesso tempo: far riflettere e offrire strumenti per poter far crescere”, dichiara Matteo Valier, cofondatore del LBLFF.

“I riscontri dei nostri spettatori sono stati positivi. Il LBLFF inizia a incuriosire e a profilarsi come un festival di nicchia, dalla chiara vocazione sociale ed educativa. La qualità, come già detto, è cresciuta in linea con la quantità. Da domani saremo al lavoro per la prossima edizione, aprendo le iscrizioni tanto sulla piattaforma Filmfreeway quanto su quella di Festhome, in un’ottica di miglioramento del format”, conclude soddisfatto Annunziato Gentiluomo, ideatore, cofondatore e direttore artistico del LBLFF.

Si evidenzia, infine, che 33, dei 39 film in concorso nell’edizione 2023 del LBLFF, si potranno godere, attraverso questo link https://vimeo.com/showcase/9736287 fino al 9 aprile.

Si ricorda che il Life Beyond Life Film Festival è patrocinato dalla Bimed – Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo -, dall’Asi Settore Arti Olistiche e Orientali, dalla Fondazione per la SalutogenesiOnlus e dalla CNUPI, e vanta tra i suoi partners culturali l’IPS Albe Steiner di Torino, l’IISS DesAmbrois di Oulx (TO),  l’Associazione GhostHunters, la Casa di Distribuzione Quasi Cinema, K1 Digital,il FilmmakerDay, il Collateral 102 e il Koqix e Psiche 2 Edizioni.

Il mainmedia-partnerèArtInMovimento Magazine (http://artinmovimento.com/) con la sua webradio (https://www.spreaker.com/user/artinmovimento), affiancato da Arte Settima, CameraLook, Central do Cinema, Fotogrammi, Psicofilm, ArtApp, Mondo Nuovo News, Il Giornale dei Misteri, Tv AlvoradaEspirita, Karma News, Piemonte Che Cambia, MusiCultura online e Mètis News. ArtInMovimento Ufficio Stampa cura la relazione con i media.

Claudio Lalla, il padrino del terzo Life Beyond Life Film Festival

Tra poche ore avrà inizio la tre giorni della terza edizione del Life Beyond Life Film Festival, l’unico festival al mondo focalizzato sui temi escatologici e sulle visione dell’Oltre, proposto dall’Università Popolare ArtInMovimento e dall’Associazione Culturale SystemOut, in sinergia con l’A.R.E.I. (Afterlife Research and Education Institute) e col Religion Today Film Festival.

Infatti, all’Ambrosio Cinecafè, sito in corso Vittorio Emanuele II, 52 a Torino, si inizierà  alle 20.30 con “Sir” di Maurizio Ravallese (Italia), a cui seguiranno “Il custode e il fantasma” di Christian Filippi (Italia), “Liyoutahirakoum” (“So that he’d purify you”) di Salma El Belghiti (Marocco), “19” di Kamyar Mohsenin (Iran), “Blind Spot” di Achour Lotfi (Tunisia) e “Astral Journey into the Afterlife” di Ziewe Jurgen (Regno Unito).

Intanto è già accessibile la versione on demand all’Url https://vimeo.com/showcase/9736287.

Per la versione live, dal 26 alle 28 marzo,  a ingresso gratuito, conviene prenotare il proprio posto seguendo il seguente URL https://www.eventbrite.it/e/biglietti-libe-beyond-life-film-festival-terza-edizione-596256488207.

Per questa edizione del LBLFF un padrino di eccezione. Sarà, difatti, Claudio Lalla, medico e psicologo-psicoterapeuta, specializzato in diverse forme di psicoterapia. Ha condotto ricerca teorica ed empirica in ambito psicologico e psicosomatico. È didatta di Induced After Death Communication (IADC) Therapy per l’Italia, coordinatore dei terapeuti IADC italiani e membro dell’International IADC Board. Tra gli altri, è suo il libro “Perdita e Ricongiungimento”, dove vengono presentati i più avanzati studi scientifici e filosofici condotti sul tema della vita oltre la vita.

L’anno scorso Manuela Pompas, quest’anno Claudio Lalla, due amici e due divulgatori e ricercatori di eccellenza in linea con la mission del festival. Anche quest’ultimo ha subito accolto la mia proposta, letta come grande attestazione di stima nei suoi confronti. Da amante del melodramma e dell’arte tutta, ci sembrava la persona più adatta, dichiara Annunziato Gentiluomo, il direttore artistico.

La creatività, l’intelligenza e la passione per l’arte di Annunziato mi hanno sempre colpito e, appena ricevuto l’invito, mi sono sentito onorato di poter rappresentare simbolicamente un evento come questo, importante e capace di far riflettere, educare sul senso del mistero della vita e stimolare il risveglio, conclude Claudio Lalla.

Si ricorda che il Life Beyond Life Film Festival è patrocinato dalla Bimed – Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo -, dall’Asi Settore Arti Olistiche e Orientali, dalla Fondazione per la Salutogenesi Onlus e dalla CNUPI, e vanta tra i suoi partners culturali l’IPS Albe Steiner di Torino, l’IISS Des Ambrois di Oulx (TO),  l’Associazione Ghost Hunters, la Casa di Distribuzione Quasi Cinema, K1 Digital, il Filmmaker Day, il Collateral 102 e il Koqix e Psiche 2 Edizioni.

Il main media-partner è ArtInMovimento Magazine (http://artinmovimento.com/) con la sua webradio (https://www.spreaker.com/user/artinmovimento), affiancato da Arte Settima, CameraLook, Central do Cinema, Fotogrammi, Psicofilm, ArtApp, Mondo Nuovo News, Il Giornale dei Misteri, Tv Alvorada Espirita, Karma News, Piemonte Che Cambia, MusiCultura online e Mètis News.

ArtInMovimento Ufficio Stampa cura la relazione con i media.

Allora i motori sono caldissimi… e si è pronti per la partenza con un padrino veramente notevole… Si vola! E tu che aspetti? Inizia a gustarti in presenza oppure on demand una programmazione veramente interessante, quella del terzo Life Beyond Life Film Festival.

Francesco Romeo

33 film on demand per il terzo Life Beyond Life Film Festival

Dal 26 marzo, in contemporanea con la versione live, avrà inizio la parte on demand della terza edizione dell’edizione Life Beyond Life Film Festival, proposto dall’Università Popolare ArtInMovimento e dall’Associazione Culturale SystemOut, in sinergia con l’A.R.E.I. (Afterlife Research and Education Institute) e col Religion Today Film Festival,

L’unico festival al mondo focalizzato sui temi escatologici per lo più legati alla vita oltre la vita propone una programmazione ricca e stimolante anche per chi non potrà raggiungere l’Ambrosio Cinecafè di Torino: ben 33 film dei 39 in concorso.

Si potranno gustare, attraverso questo link https://vimeo.com/showcase/9736287: “Under The Weather” (Canada) di William Macgillivray, “Ankh” (Belgio) di Patrick John Angele Knight, “Day of the Dead: a Celebration of Life” (USA) di Denise Richards, “2020: life and death of a Virus” di Edo Tagliavini (Italia); “Death in the City” di Balaka Ghosh (India/Canada), “Sir” di Maurizio Ravallese (Italia), “Il custode e il fantasma” di Christian Filippi (Italia), “Liyoutahirakoum” (“So that he’d purify you”) di Salma El Belghiti (Marocco), Astral Journey into the Afterlife” di Ziewe Jurgen (Regno Unito), “Krošnja” (“Tree Crown”) di Predrag Todorović (Serbia), “Eterni” di Iago Sartini (Brasile), “The Language of Fire” di Filippo Nordera (Italia), “The Passion” di Mia Mullarkey (Irlanda), “Declamation” di Axel Cheb Terrab (Repubblica Ceca), “The Prowler” di Tanguy Pochoy (Francia), “Punishment” (“Castigo”) di Cristina Di Lorito (Italia), “Soiled Sights” di Yong Kang (Cina), “How I Die” di Julie Le Gal (Canada), “Wild Bones” di Jack James (Regno Unito),  “Revelation of John” di Andrej Kolencik (Slovacchia), “Pleura” di Panagiotis Fafoutis (Grecia), “Walking through the bardo” di Wu Jiahui (Cina), “Crippled” di Ali Ahmadi (Iran), “El Sabater D’ordis” (Spagna) di David Ruiz, “Red Gaia” di Udesh Chetty (Sud Africa), “Death and Magic Castles” di Kari Barber (Stati Uniti), “Chente & his endless playing arp” di Eduardo Schönenberg (El Salvador), “The Free Hearts Friedrich Nietzsche” di Garshasp Ghobadi (Germania), “Echoes” di Jimmy Hay (Regno Unito), “The Exile of the Sea” di Mauricio Brunetti (Colombia), “Confini” di Piero De Luca (Italia)  e “Minstrels of the Sacred Mountains” (Iran) di Farid Elhami.

A questi si aggiunge “19”, diretto da Kamyar Mohsenin, disponibile on demand dal 26 al 29 marzo.

Alla luce dell’obiettivo di arrivare a un pubblico più vasto possibile, anche per quest’anno abbiamo investito sulla parte on demand. Grazie a delle partnership nelle Filippine, in Brasile e in USA, contiamo di raggiungere un pletora di spettatori significativa, afferma Annunziato Gentiluomo, ideatore, co-fondatore e direttore artistico del LBLFF.

Per la versione live, dal 26 alle 28 marzo, conviene prenotare il proprio posto seguendo il seguente URL https://www.eventbrite.it/e/biglietti-libe-beyond-life-film-festival-terza-edizione-596256488207. Mancando solo due giorni all’inizio e data la gratuità dell’evento, conviene non perdere tempo e procedere nella prenotazione del proprio posto in sala.

Si ricorda che il Life Beyond Life Film Festival è patrocinato dalla Bimed – Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo -, dall’Asi Settore Arti Olistiche e Orientali, dalla Fondazione per la Salutogenesi Onlus e dalla CNUPI, e vanta tra i suoi partners culturali l’IPS Albe Steiner di Torino, l’IISS Des Ambrois di Oulx (TO),  l’Associazione Ghost Hunters, la Casa di Distribuzione Quasi Cinema, K1 Digital, il Filmmaker Day, il Collateral 102 e il Koqix e Psiche 2 Edizioni.

Il main media-partner è ArtInMovimento Magazine (http://artinmovimento.com/) con la sua webradio (https://www.spreaker.com/user/artinmovimento), affiancato da Arte Settima, CameraLook, Central do Cinema, Fotogrammi, Psicofilm, ArtApp, Mondo Nuovo News, Il Giornale dei Misteri, Tv Alvorada Espirita, Karma News, Piemonte Che Cambia, MusiCultura online e Mètis News.

ArtInMovimento Ufficio Stampa cura la relazione con i media.

Un evento da non perdere… Un’occasione per riflettere sulla vita oltre la vita…

Francesco Romeo

Le Giurie del terzo Life Beyond Life Film Festival

Mancano quattro giorni alla terza edizione Life Beyond Life Film Festival, proposto dall’Università Popolare ArtInMovimento e dall’Associazione Culturale SystemOut, in sinergia con l’A.R.E.I. (Afterlife Research and Education Institute) e col Religion Today Film Festival, evento che si terrà sia live, dal 26 al 28 marzo, presso l’Ambrosio Cinecafè a Torino, sia on demand su un canale Vimeo dedicato, raggiungibile da questo URL https://vimeo.com/showcase/9736287, fino al 9 aprile.

In questa sede l’organizzazione annuncia la composizione delle cinque giurie internazionali che andranno a decretare il Miglior Lungometraggio, il Miglior Documentario, il Miglior Art Movie, il Miglior Cortometraggio, il Miglior Doc Short, e stabiliranno per ogni categoria altri allori specifici.

La Giuria Lungometraggi, presieduta dal regista Giovanni Coda, è composta da Simone Semprini, PhD in Software Engineering, programmer per il Religion Today Film Festival e giurato in diversi festival internazionali del cinema (coordinatore di giuria); dal regista Ronni Thomas; da Riccardo Cristiani, ricercatore, traduttore editoriale indipendente e critico cinematografico; da Maddalena Merlino, filmmaker e responsabile acquisizioni streeen.org; e da Eduardo Ricciardelli, autore teatrale, attore e aiuto regista.

La Giuria Documentari, presieduta da Johan Nepomuk Maier, ricercatore spirituale, conferenziere e video-maker, prevede la presenza di Alessandro Di Maio, regista e sound-designer (coordinatore di giuria); del documentarista Robert Lyon; del documentarista Ignazio Figus; del regista Kristian Xipolas; di Gianfranco Speranza, sceneggiatore e regista di film per ragazzi e fotografo professionista; e di Eleonora Tosco, Comunicatrice Pubblica per la Salute, filologa e amante della settima arte.

La Giuria Cortometraggi, presieduta dal regista Derrick Lui, è formata dal regista e sceneggiatore Antonello Schioppa (coordinatore di giuria); da Lucio Toma, autore di corti, documentari, prodotti di video-arte e video musicali, e referente dell’agenzia di distribuzione di cortometraggi Quasicinema; dal regista e direttore artistico Marco Gatti; dal critico cinematografico Giacomo Tinti; dall’insegnante e curatrice di eventi Consuelo Daneo; e dall’ attore Giuseppe Sgambellone.

La Giuria dei Doc Shorts, presieduta da Mario Guerra fotografo italiano, artista, professionista e docente, conta sulla presenza dell’ingegnere e cinefilo, Fabrizio Salvati (coordinatore di giuria); del regista e documentarista Nicolas Gauthier; del docente di cinema e di estetica Hernando Gomez Gomez; dell’artista visiva e documentarista Elvira Sánchez López; e del ricercatore del paranormale Daniele Cipriani.

La Giuria Art Movie, presieduta da R. Craig Hogan Ph. D. (Presidente), autore e Presidente dell’A.R.E.I., è composta dall’incisore e grafico Samuele Maritan (coordinatore di giuria); dal compositore e regista Cosimo Morleo; dal designer Leonardo Moiso, cofondatore di OrtometraggiFilmFestival; dall’ingegnere-architetto e traduttrice Evelyn Meuren, operatore olistico e referente Arei Europe; e dalla docente e traduttrice Claudine Marquet.

Accanto alle cinque giurie tecniche, ce ne saranno altre tre.

La prima è una Giuria di Giovani, composta da alcuni studenti dell’Istituto Albe Steiner. Coordinati dai docenti Enrico Le Pera e Martina Antonaccio, attribuiranno al miglior cortometraggio il Premio Giovani A. Steiner. La sinergia è stata accolta con grande entusiasmo della DS Patrizia Tarantino.

La seconda, invece, battezzata Giuria 12.0, in quanto formata da ragazzi di età non superiore ai dodici anni, decreterà, tra un selezione ad hoc per la loro età, il proprio Migliore Corto.

La terza è formata da tre stagisti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Luigi Des Ambrois di Oulx (TO), che stanno affiancando lo staff nel settore comunicazione istituzionale e gestione dei canali social: attribuiranno il premio alla Migliore Animazione.

Come lo scorso anno, assegneranno, infine, il Premio come Migliore Colonna Sonora Carmelo Spoto, musicista, pianista, pluripremiato a livello internazionale; la musicologa Vixia Maggini Ph.D., docente di musica ed esperta del Metodo Gordon; e André Ruiz Luiz, pianista e medium, referente della Comunità Spiritista Brasiliana.

Cinque giurie professionali composte da membri provenienti da ambiti cinematografici, dal paranormale e dal mondo dell’arte e della comunicazione, per offrire il proprio punto di vista nella visione dei trentanove prodotti che hanno passato il vaglio del comitato di selezione, afferma Matteo Valier, l’Operations Manager dell’evento internazionale.

Una risposta entusiastica da parte di tutti i giurati che per questa terza edizione del Life Beyond Life Film Festival stanno facendo un lavoro meticoloso e di grande attenzione. Per quanto mi riguarda, sono orgoglioso di come sta evolvendo il Life Beyond Life Film Festival e della collaborazione in essere col Religion Today Film Festival, di cui sono direttore, precisa Andrea Morghen, Director of Programming del Festival.

Meravigliosa l’idea del direttore artistico di inserire altre tre giurie speciali: quella degli studenti dello Albe Steiner di Torino, quella degli stagisti dello Des Ambrois di Oulx e quella degli under 12. Ritengo sia un modo creativo per sensibilizzare a una tematica così importante i giovani, rendendoli protagonisti e responsabilizzandoli in un ruolo cruciale per un festival di respiro internazionale, aggiunge Alessandro Di Maio, Referente del Comitato di Selezione.

Il Life Beyond Life Film Festival sta crescendo e si sta profilando come qualcosa di veramente originale. Le Giurie si stanno confrontando con una selezione assolutamente pregevole. Tutti i giurati sono al lavoro per un’opera di pre-valutazione, cui seguirà un confronto corale. Vincerà sicuramente il migliore. Come Direzione artistica, attribuiremo qualche premio tecnico e assegneremo la tradizionale Menzione Andare Oltre, conclude Annunziato Gentiluomo, Direttore Artistico del Life Beyond Life Film Festival.

Si ricorda che l’evento è patrocinato dalla Bimed – Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo -, dall’Asi Settore Arti Olistiche e Orientali e dalla Fondazione per la Salutogenesi Onlus, e vanta tra i suoi partners culturali l’Associazione Ghost Hunters, la Casa di Distribuzione Quasi Cinema, il Filmmaker Day, il Collateral 102 e il Koqix. I media-partners sono ArtInMovimento Magazine con la sua webradio, ArtApp, Mondo Nuovo News, Il Giornale dei Misteri, Tv Alvorada Espirita, K1 Digital, Arte Settima, CameraLook, Cinema4Stelle, Karma News, 1977 Magazine, Fotogrammi, Piemonte Che Cambia, Mètis News, Psicofilm, mentre ArtInMovimento Ufficio Stampa cura la relazione con i media.

Cosa dire? Giurie composite, costituite da professioni di provenienza diversa, sicuramente all’altezza del suo ruolo.

Francesco Romeo

PIROBAZIA… il 25 marzo

Il termine Pirobazia deriva dal greco: “Pyro” (Fuoco) e “Bàinein” (Camminare, stare).
La camminata sui carboni ardenti è un rituale che si pratica da sempre ed ovunque nel mondo. Nel passato, dall’India fino all’antica Roma (Sabinia, Lazio). Nel presente: dai monaci nel Tibet agli indiani nel Nord America, dai berberi nel Sahara ai cristiano-ortodossi in Grecia e Bulgaria, dalle isole Fiji ai Pirenei (San Pedro Manrique) nella più vicina Spagna.
L’associazione culturale “Pirobazia.eu” offre la possibilità di sperimentare questa pratica in Italia. Un percorso di conoscenza, allo stesso tempo nuovo ed antico, basato su una visione olistica dell’essere umano. L’olismo: una teoria biologica, una filosofia di vita per la quale il TUTTO è maggiore della somma delle singole parti. E in Pirobazia si tocca con mano, o meglio con piede, che l’essere umano può raggiungere condizioni psico-fisiche di equilibrio e benessere in cui il “tutto” è veramente maggiore della somma delle “parti”.
Oltre alla preparazione specifica per la camminata sui carboni ardenti, il seminario fornisce validi strumenti per superare paure, blocchi emozionali e schemi mentali limitanti, per poter così crescere in fiducia e consapevolezza. L’energia trasformatrice e rigeneratrice dell’elemento fuoco – unita all’energia del gruppo che lavora per un obiettivo etico rispettando i principi universali di amore e libertà – rappresenta un “acceleratore” per il percorso di crescita individuale. Infatti, nel solo pomeriggio-sera si possono ottenere risultati straordinari in termini di crescita personale e benessere psico-fisico: uno “stato di grazia”, che si può carpire dal luccichio negli occhi delle persone che si preparano a camminare indenni sui carboni ardenti. In estrema sintesi, con esercizi molto semplici nel training di preparazione si ricerca l’equilibrio tra corpo, mente e spirito: una condizione da ricercare non solo per l’atto del firewalking, ma necessaria per una vita gioiosa e salutare con piena espressione dei propri talenti e potenzialità.
Il seminario proposto da “Pirobazia.eu” trae le sue origini in Tibet, dove la camminata sui carboni ardenti rappresenta uno degli esercizi praticati dai monaci tibetani nel loro percorso spirituale. Un terapeuta americano – Ken Cadigan – assistette all’evento e, viste le enormi potenzialità, portò la pratica negli USA riadattandola a canoni più “consoni” per noi occidentali, culturalmente non educati alla meditazione. Il risultato è che ora tutti possono camminare sui carboni ardenti e non è necessario essere monaci buddhisti. Dagli USA la Pirobazia è arrivata in Germania, grazie allo psicoterapeuta Karl Everding, che utilizzava questo strumento anche come terapia per alcuni dei propri pazienti. Infine, la disciplina è arrivata in Italia (Torino) grazie al maestro Oscar Forreiter, scomparso nel 2015.
Il seminario proposto da “Pirobazia.eu” rappresenta quindi un percorso di conoscenza in cui si uniscono spiritualità orientale e “pragmatismo” occidentale, per giungere ad una sintesi frutto di 20 anni di seminari e magnifiche esperienze sui carboni ardenti! E, visto che vengono fornite a tutti i partecipanti strumenti e garanzie per poter camminare sani e salvi, la sperimentazione della pratica può essere considerata un’esperienza da fare almeno una volta nella vita!
A partire da sabato 25 marzo 2023 alle ore 14, data del prossimo seminario di Pirobazia APERTO a TUTTI presso la bellissima location “L’Albero dei Tulipani” a Carmagnola (Torino). Il training di preparazione si svolgerà durante il pomeriggio in sala e all’aperto. Alla sera, dopo una cena leggera, si procederà con il rituale dell’accensione della pira (catasta di legno) e verso le 23 si camminerà (e volendo) danzerà su un soffice tappeto di carboni ardenti. La fine del seminario, la cena e festa conclusive sono previste verso le 24. E non abbiate timore di arrivare alla fine del percorso stanchi, la carica di energia ed entusiasmo sarà tale che… lo scoprirete vivendo l’esperienza!
Il seminario del 25 marzo 2023 sarà tenuto dagli Istruttori Qualificati di Pirobazia (dal 2003): Massimo Sarotto, Fisico, Ricercatore in ambito nucleare ed olistico, e Graziella Boi, Naturopata, Ricercatrice in ambito di terapie energetiche e HRD, affiancati da Silvio Belli (operatore Reiki II) per la preparazione rituale dei carboni ardenti.

Per informazioni si può consultare il sito cliccando qui, scrivere via e-mail a info@pirobazia.eu o chiamare a Massimo al 328 66 39 425.

Un’esperienza intensa e trasformativa!

Alessio Romeo

Pirobazia, ovvero camminata e danza sui carboni ardenti a piedi nudi con temperature che raggiungono i 700-900 °C senza alcun danno. La scienza ufficiale, rappresentata dalla maggioranza della comunità scientifica internazionale, si ritiene in grado di spiegare il fenomeno con delle semplici leggi fisiche. Chi invece propone seminari di Pirobazia, ritiene necessario un training specifico di preparazione. Chi dei due ha ragione? La risposta sembrerebbe essere scontata, vista l’importanza e il ruolo che la scienza ha nella società moderna e, soprattutto, per l’oggettività che il metodo scientifico propone. A dire il vero però, le spiegazioni scientifiche della pratica della Pirobazia sono mutate nel corso degli anni, a testimonianza del fatto che il fenomeno non si presta a facili interpretazioni di carattere scientifico-metodologico. Poiché l’implementazione di un modello fisico-biologico che simuli il fenomeno in modo completo è estremamente complessa e difficile, conviene basarci sull‘esperimento scientifico ovvero sui risultati della sperimentazione della pratica stessa. Nel corso degli anni, con istruttori non opportunamente preparati, alcuni partecipanti hanno riportato delle ustioni anche gravi. Mentre, nei 20 anni di esperienza degli istruttori di Pirobazia.eu, tutti hanno camminato (e alcuni danzato) sani e salvi sui carboni ardenti senza alcun danno: inoltre, chi ha lavorato nel seminario con la massima umiltà ha sentito addirittura fresco… Insomma, la sperimentazione ha dimostrato che la Pirobazia non è totalmente spiegabile con le “sole leggi scientifiche” e sono le condizioni psico-fisiche (energetico-vibrazionali) dell’essere umano a fare la differenza! Per l’articolo completo Riflessioni di un fisico sulla Pirobazia.

All’Ambrosio Cinecafè una selezione di 34 film per il terzo Life Beyond Life Film Festival

Mancano pochi giorni all’inizio della terza edizione del Life Beyond Life Film Festival (https://www.lifebeyondlife.net/), proposto dall’Università Popolare ArtInMovimento (https://www.unipopaim.it/), in sinergia con l’Associazione Culturale SystemOut (http://www.systemout.org/), l’A.R.E.I. (Afterlife Research and Education Institute) e il Religion Today Film Festival.

L’unico festival al mondo focalizzato sui temi escatologici per lo più legati alla vita oltre la vita propone una programmazione ricca e stimolante: ben 34 film dei 39 in concorso. I cinque mancanti – i lungometraggi “Under The Weather” (Canada) di William Macgillivray, “El Sabater D’ordis” (Spagna) di David Ruiz, i documentari “Day of the Dead: a Celebration of Life” (USA) di Denise Richards  e “Minstrels of the Sacred Mountains” (Iran) di Farid Elhami, e “Ankh” (Belgio) di Patrick John Angele Knight – saranno visionabili on demand.

All’Ambrosio Cinecafè, sito in corso Vittorio Emanuele II, 52 a Torino, si inizierà  domenica 26 marzo alle 20.30 e dopo i saluti tradizionali, sarà la volta del primo blocco di tre cortometraggi: “Sir” di Maurizio Ravallese (Italia), “Il custode e il fantasma” di Christian Filippi (Italia) e “Liyoutahirakoum” (“So that he’d purify you”) di Salma El Belghiti (Marocco), la prima regista donna in concorso.

Alle 21.20 si riprenderà con “19” di Kamyar Mohsenin (Iran), per proseguire con due corti della sezione Art Movie: “Blind Spot” di Achour Lotfi (Tunisia) e “Astral Journey into the Afterlife” di Ziewe Jurgen (Regno Unito).

Il programma di lunedì 27 marzo incomincerà alle 15.30 con un lungo blocco di documentari. Il primo è il doc Short “Sanctuary” di Olivier Laval (Belgio), a cui seguono “Krošnja” (“Tree CROWN”) di Predrag Todorović (Serbia), “How I Die” di Julie Le Gal (Canada), “Eterni” di Iago Sartini (Brasile) e “The Language of Fire” di Filippo Nordera (Italia).

Gli organizzatori, dalle 18.30 alle 19.45 hanno pensato uno spazio dedicato a tutti, bambini compresi. Saranno proiettati, in questo slot, “Rémanente” di Laurent Bilodeau Remanent (Canada), “Red Gaia” di Udesh Chetty (Sud Africa), “The boy and the owl” (“O rapaz e a coruja”) di Mário Gajo de Carvalho (Portogallo), “The Free Hearts Friedrich Nietzsche” di Garshasp Ghobadi (Germania), “Death and Magic Castles” di Kari Barber (Stati Uniti), “Particules Fines” di Grégory Robin (Francia) e “Chente & his endless playing arp” di Eduardo Schönenberg (El Salvador).

Dalle 19.50 sarà la volta di quattro cortometraggi: “Revelation of John” di Andrej Kolencik (Slovacchia), “Pleura” di Panagiotis Fafoutis (Grecia), “Walking through the bardo” di Wu Jiahui (Cina) e “Crippled” di Ali Ahmadi (Iran).

Alle 21.00 sarà proiettato il lungometraggio “Confini” di Piero De Luca (Italia) e alle 22.00 concluderà la giornata “The Exile of the Sea” di Mauricio Brunetti (Colombia).

Martedì 28 marzo ad aprire il programma alle 15:15 sarà “It’s a wrap” di Amit Miller e Miri Urman (Israele), a cui seguirà “Death in the City” di Balaka Ghosh (India/Canada). Dalle 17.35 saranno proiettati cinque cortometraggi: “Echoes” di Jimmy Hay (Regno Unito), “The Passion” di Mia Mullarkey (Irlanda), “Declamation” di Axel Cheb Terrab (Repubblica Ceca), “The Prowler” di Tanguy Pochoy (Francia), “Punishment” (“Castigo”) di Cristina Di Lorito (Italia) e “Soiled Sights” di Yong Kang (Cina). Alle 20.00 sarà la volta di “2020: life and death of a Virus” di Edo Tagliavini (Italia); e alle 21.00 di “Wild Bones” di Jack James (Regno Unito).

In conclusione del programma, alle 22.40, vi sarà la premiazione.

Manca pochissimo. Tutto è praticamente pronto. I film sono di buona manifattura e sono mossi da una sincera volontà di portare un messaggio capace di indurre riflessioni trasformative.  Abbiamo selezionato diversi rappresentati delle cinque categorie in concorso e abbiamo cercato di diversificare anche la modalità di trattazione del tema. Siamo soddisfatti e non vediamo l’ora di poter raccogliere i feedback da parte del pubblico, afferma Annunziato Gentiluomo, ideatore, cofondatore e direttore artistico del Life Beyond Life Film Festival.

Si ricorda che l’evento è patrocinato dalla Bimed – Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo -, dall’Asi Settore Arti Olistiche e Orientali, dalla Fondazione per la Salutogenesi Onlus e dalla CNUPI, e vanta tra i suoi partners culturali l’Associazione Ghost Hunters, la Casa di Distribuzione Quasi Cinema, il Filmmaker Day, il Collateral 102 e il Koqix e Psiche 2 Edizioni.

Il main media-partner è ArtInMovimento Magazine (http://artinmovimento.com/) con la sua webradio (https://www.spreaker.com/user/artinmovimento), affiancato da ArtApp, Mondo Nuovo News, Il Giornale dei Misteri, Tv Alvorada Espirita, K1 Digital, Arte Settima, CameraLook, Central do Cinema, Karma News, Fotogrammi, Psicofilm, Piemonte Che Cambia e Mètis News.

ArtInMovimento Ufficio Stampa cura la relazione con i media.

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Un appuntamento da non perdere!

Francesco Romeo

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