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Anche quest’anno lo scudetto è della Juve! Ed è il quarto consecutivo!

Grande festa in casa Juve. I bianconeri, infatti, espugnano Marassi superando per 1-0 la Sampdoria grazie a un gol di Arturo Vidal e conquistano così il quarto scudetto consecutivo. Per tutti i tifosi juventini è il titolo numero 33, per quelli di fede sportiva diversa è lo scudetto numero 31 se si vogliono tenere in

150424_JUVE_Scudetto_RedazioneGrande festa in casa Juve. I bianconeri, infatti, espugnano Marassi superando per 1-0 la Sampdoria grazie a un gol di Arturo Vidal e conquistano così il quarto scudetto consecutivo. Per tutti i tifosi juventini è il titolo numero 33, per quelli di fede sportiva diversa è lo scudetto numero 31 se si vogliono tenere in considerazione le sentenze della giustizia sportiva a seguito delle note vicende del 2006 di Calciopoli.
Anche la gara di ieri è stata l’ennesima dimostrazione dello spirito di gruppo e di abnegazione della squadra bianconera che ha controllato la partita a larghi tratti, ma che, come al solito, ha anche saputo difendersi con grande umiltà quando è stato necessario.
Un traguardo storico quello raggiunto dalla squadra allenata da Massimiliano Allegri che ha avuto grossi meriti in questo successo assieme a tutto il suo staff. Una Juve che ha dominato in lungo e in largo il campionato 2014-2015 restando sempre in testa fin dalla prima giornata. Come dicevamo, molti i meriti dell’allenatore toscano che ha saputo rendere competitiva la formazione bianconera utilizzando anche la difesa a quattro a fianco al collaudato modulo a tre Allenamento Juventus a Vinovoche aveva permesso alla Juventus di Conte di aggiudicarsi tre campionati di fila.
Proprio con il 4-4-2 Allegri ha convinto anche i più scettici disputando partite di grande spessore soprattutto in Europa, dove la Juve fino ad ora era mancata. Una su tutte quella di Dortmund negli ottavi di Champions League in cui Tevez e compagni si sono imposti per 3-0 in una serata memorabile in cui hanno mostrato a tratti momenti di grande calcio.
Tornando alla gara di ieri a Genova, va detto che i Campioni d’Italia si sono presentati in campo con una formazione mista di titolari e seconde linee, soprattutto in vista della grande sfida di martedì in cui la Juventus ospiterà nel proprio stadio il Real Madrid nella semifinale di andata di Champions League.
Sampdoria - JuventusAllegri, infatti, tiene a riposo Chiellini, Pirlo e Morata, mentre Evra è squalificato. Sempre ai box per infortunio, invece, ma pronto al rientro Pogba. In campo quindi un 4-3-1-2 con Buffon tra i pali, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci e Padoin in difesa, Marchisio, Vidal, Sturaro a centrocampo e Pereyra a supporto dell’attacco composto da Tevez e Llorente, quest’ultimo apparso in ripresa nelle ultime gare disputate.
Partita equilibrata nella prima mezz’ora, ma al 32esimo, la Juve riparte velocemente, la palla arriva a Lichtsteiner che crossa sul secondo palo dove non ci arriva Llorente, ma Vidal è in agguato e infila la porta blucerchiata con un perfetto colpo di testa che tocca il palo e finisce in rete.
Nella ripresa i primi 25 minuti sono un dominio dei bianconeri che vanno vicino al raddoppio con Tevez il cui rasoterra COVER_FESTdal limite viene deviato in angolo da portiere della Samp Viviano. L’unica occasione pericolosa dei padroni di casa arriva al 65esimo quando Vidal sbaglia un passaggio arretrato e innesca il contropiede di Eto’o che serve Bergessio in area, ma ancora una volta è bravissimo Bonucci a chiudere in scivolata e a deviare il tiro dell’argentino in corner.
Da qui alla fine accade poco o niente se non la gioia e la soddisfazione dei giocatori della Juventus a fine partita e i festeggiamenti di uno scudetto mai messo in dubbio.
N.C.
[Fonte delle immagini: juventus.com]

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