Month: April 2014

 

Stalking… Come riconoscerlo per prevenire e difendersi… Il quadro in Italia, i casi più frequenti

Dall’entrata in vigore della legge sullo stalking, Legge n. 38/2009, secondo i dati del Ministero dell’Interno, sono state presentate più di 38 mila denunce. A denunciare nel 77% dei casi sono le donne. telefono-rosa-logoDall’ultimo report sui casi trattati dall’Osservatorio di Telefono Rosa, si evince come quattro violenze su cinque avvengono all’interno di una situazione sentimentale mentre solo una su cento ad opera di sconosciuti. Lo stalking, purtroppo, è un fenomeno che coinvolge il 20% della popolazione italiana. Solo in alcuni casi specifici si può parlare di stalking. Lo stalker (colui che molesta) deve agire nei confronti della vittima sulla base di un investimento di matrice psico-affettiva che può nascere sia da una relazione reale che sia attuale o passata, sia da un rapporto parzialmente o in toto immaginato da parte dello stalker. I comportamenti messi in campo da quest’ultimo devono mirare alla comunicazione e al contatto diretto con la vittima e connotati da insistenza, ripetizione e intrusività. Per ultimo ma non meno importante, i comportamenti dello stalker devono generare nella vittima uno stato di allarme psicologico persistente connotato da un vissuto di paura sempre crescente e di persecuzione. La vittima teme per la sua incolumità fisica e/o psicologica. Gli studi, hanno permesso di tracciare anche un profilo dello stalker italiano che, nella maggior parte, dei casi risulta essere appunto italiano, maschio, senza precedenti penali se non quelli legati a molestie e minacce, senza una storia di interesse psichiatrico alle spalle, invisibile dal punto di vista sociale, senza problemi evidenti e capace di manipolare la percezione altrui per vestire i panni della persona “per bene”. Normalmente ha molto tempo a disposizione, età compresa tra i 30 e i 50 e cultura medio-alta.
Nella maggioranza dei casi, lo stalker conosce bene la propria vittima e ha avuto con lei una relazione significativa di matrice affettiva. Gli ex partner sono i più diffusi tra coloro che si trasformano in persecutori sistematici.
Alla base dello stalking c’è una difficoltà relazionale profonda, anche il rancore dovuto a cause molteplici, reali o immaginarie, può degenerare in stalking nei confronti di una persona con sui sono entrati in conflitto, anche al di fuori di un rapporto affettivo. Esposti a maggiore rischio di divenire vittime di stalking sono in particolare gli appartenenti a professioni d’aiuto come quelle socio-sanitarie, medici e psicologi, ad esempio.
donne_legittimadifesaTalvolta il comportamento della vittima è errato perché “rinforza” in modo involontario l’azione dello stalker che può equivocare tentativi di convincimento in modo cortese e civile ad interrompere le molestie e ritenerlo invece come accettazione della sua persecuzione. È importante ricordare che è inutile tentare di far ragionare questa tipologia di predatori ed è necessario denunciare subito in maniera chiara ciò che sta avvenendo alle Forze dell’Ordine.
Domandiamoci in generale perché stiamo attirando queste situazioni o persone a noi. Modificando il nostro approccio energetico, riusciremo a influenzare positivamente quanto ci arriva dall’esterno, anche in casi limite come quello dello stalking. Potrebbe essere utile anche partecipare a un corso di difesa personale che lavora molto, oltre che sul fisico, sull’atteggiamento mentale da tenere. In caso le azioni dello stalker si protraessero, ricorriamo senza esitazione alle Forze dell’Ordine.
Miriam Lacopo

 

[Fonte dell’immagine: donnevittoriose.wordpress.com]

Finché la barca va… all’inaugurazione del 29° TGLFF

TGLFF

OriettaBerti1 (1)L’ospite musicale che interverrà mercoledì 30 aprile al Cinema Massimo di Torino, alle ore 21, all’inaugurazione della 29ª edizione del Torino Gay & Lesbian Film Festival, sarà Orietta Berti. L’usignolo di Cavriago sarà affiancata da Ambra Angiolini, madrina della serata, Carlo Gabardini, Vladimir Luxuria e Fabio Canino.
«Per restare nel cammino di cambiamento del Festival abbiamo scelto come ospite una delle cantanti più note e amate dal pubblico italiano. La bellezza della sua voce, trasversale alle generazioni e ai gusti musicali, è incisa nella storia della musica italiana», dichiara Giovanni Minerba.
Parteciperò con molto piacere a questo evento del TGLFF perché è un esempio a favore dei diritti civili di tutti, di ognuno di noi, indipendentemente da come uno la pensi, è un segno di libertà e rispetto che va a contrastare l’omofobia e i pregiudizi che spesso vengono utilizzati nei confronti di coloro che hanno deciso di dichiarare la propria omosessualità. Non tocca a noi giudicare il prossimo, quello che possiamo fare è vivere nel rispetto altrui (del prossimo), riconoscendo i pregi, le sensibilità, le intelligenze di ognuno di noi, questo penso sia il vero significato di comunità e del vivere insieme, scrive, firmandolo, la nota cantante italiana.
OriettaBerti_firma
Annunziato Gentiluomo

Insalata di finocchi, mela, noci e semi di girasole

finocchioApprofittando degli ultimi finocchi, che sono alla fine della loro stagione, vi proponiamo una gustosa insalata. Con le proprietà depurative del finocchio e le vitamine della mela, e i benefici delle noci e dei semi di girasole.

 

INGREDIENTI:

    • 1 finocchio grande affettato finemente
    • 1 mela tagliata a cubetti
    • 5/6 gherigli di noce sbriciolati
    • 1 cucchiaio di semi di girasole
    • Olio extravergine di oliva, se si desidera si può fare un battuto con olio e succo di limone
    • Sale q.b. e pepe a piacere

Le dosi sono indicative e possono essere variate in base alle vostre esigenze a al vostro gusto
Chiara Trompetto

[fonte immagine: www.greenme.it]

Due importanti novità per l’edizione 2014 del Cimento Invernale della Locride

cimento_2013_fotoL’A.C.P.S. Zephyria e la realtà associativa Salvamento Locride Mare hanno sempre la propria bussola puntata verso il Cimento Invernale della Locride che quest’anno si terrà a Locri il 27 dicembre, tempo permettendo. Stesso orario e stesso luogo. Alle 11.40 all’altezza dell’area Parco Giochi del Lungomare lato Sud di Locri.

Ci sono due significative novità per quest’edizione che si preannuncia molto più incisiva delle altre. In primis, col Prot. n°3162, in data 19 febbraio 2014, il simbolico e salutare bagno invernale a mare ottiene il Patrocinio della Città di Locri. In secundis, quest’anno collaborerà nell’organizzazione del Cimento Invernale della Locride anche l’A.C.S.D. ArtInMovimento di Torino. Chissà se riusciremo a vedere buttarsi nelle fredde acque del Mar Ionio anche amici di altre regioni… sarebbe un modo originale per far conoscere la nostra terra in un periodo insolito. Non ci resta che aspettare il 27 dicembre e soprattutto stimolare altri amici a partecipare.
Miriam Lacopo

In scena il XVIII Valsusa Filmfest…

logo_valsusa_ff_mediumProsegue il XVIII Valsusa Filmfest con un’altra settimana densa di appuntamenti dedicati al 25 aprile e alla memoria della Resistenza.
Perché è proprio dal ricordo di quel periodo storico che nasce l’idea di un Festival che racconti il territorio.Un territorio che per tradizione vede i suoi abitanti partecipi e attivi proprio come durante gli anni della Resistenza e della lotta di Liberazione che videro una massiccia presenza di partigiani in queste zone attenti alle trasformazioni, a tutto ciò che succedeva, dove la pratica politica spesso diventava e lo diventa ancora un tutt’uno con l’intervento sociale.
L’obiettivo principale del Filmfest è quello di promuovere cultura dando ampio spazio alle nuove generazioni e ai modi in cui intendono raccontare i fatti del nostro tempo e della nostra storia attraverso il mezzo cinematografico. Una manifestazione che si è sempre proposta come luogo aperto a produzioni che aiutino a riflettere e a cogliere i cambiamenti sociali, culturali e politici contemporanei e che da sempre contribuisce ad alimentare la ricchezza culturale di una Valle che possiede una storia millenaria, un enorme patrimonio di arte e cultura, straordinarie bellezze naturali ed eccellenti tradizioni da preservare.
xvii_valsusafilmfest_poveri_ma_belli_muroIl titolo e tema portante di questa edizione è “POVERI MA BELLI” con sezioni di concorso e approfondimenti dedicati alla ricerca della leggerezza della vita e a vicende legate a storie di cambiamenti e di nuove opportunità che si escogitano per superare le difficoltà quotidiane e le ‘crisi’ contemporanee.
Come sempre, oltre alle proiezioni delle opere partecipanti al concorso cinematografico, vengono proposti numerosi eventi con incontri, mostre, concerti e spettacoli. In questa edizione vengono coinvolti10 comuni della Valle di Susa con appuntamenti ad Avigliana, Bardonecchia, Bussoleno, Condove, Chiusa San Michele, Mattie, Oulx, Salbertrand, Venaus e Villar Focchiardo, oltre alla Città di Torino con la proiezione del filmato vincitore della sezione Memoria Storica al Museo Diffuso della Resistenza il 25 aprile.

Da non perdere dunque i prossimi appuntamenti:
Giovedì 24 Aprile
Ore 20:15 a MOMPANTERO, Ritrovo in frazione San Giuseppe
Fiaccolata di Valle per la Resistenza Mompantero – Venaus in collaborazione con l’ANPI e la Comunità Montana valle di Susa e val Sangone
Ore 21.30 a VENAUS, Salone Polivalente 8 Dicembre.
Giacomo Sferlazzo e Jacopo Andreini in concerto con presentazione del LampedusaInFestival
Venerdì 25 Aprile
Ore 10:30 a TORINO, Museo Diffuso della Resistenza, Corso Valdocco 4/a. Proiezione di ‘Bimba col pugno chiuso’, opera vincitrice della sezione di concorso MEMORIA STORICA, al Museo Diffuso della Resistenza di Torino
Ore 16:30 a BUSSOLENO – Casa Aschieri
Inaugurazione della mostra “Poveri ma belli”
a cura del Centro Promozione Belle Arti “Arte e Arti” di Daniela Baldo e di Soms’Art coordinato da Vicinio Perugia
Ore 17:30 a BUSSOLENO – Casa Aschieri
In collaborazione con la Rete del Caffè Sospeso, presentazione del libro “Il no attuale di una minoranza – l’esempio di Giuseppe Borgese” con l’autore Gandolfo Librizzi e interventi di Ugo Berga e Gigi Richetto
Ore 21:00 a BUSSOLENO – Teatro Don Bunino, piazza Cavour
Proiezione fuori concorso di “Va Pensiero”, film di Dagmawi Yimer.
In collaborazione con l’associaizone Rete del Caffè
Sabato 26 Aprile
Ore 17:00 a VILLAR FOCCHIARDO – Palestrina
Consegna del Premio Bruno Carli alle Mamme della Terra dei Fuochi,
movimento civile che in Campania invoca la bonifica della Terra dei Fuochi.
Sarà presente Sandro Ruotolo e verranno presentati alcuni brevi filmati
Ore 21:00 ad AVIGLIANA – Teatro Fassino, Via IV Novembre 19
Incontro con Andrea Segre
e proiezione del suo film “Indebito”

A seguire Premiazione opere vincitrici del XVI concorso Valsusa Filmfest
Domenica 27Aprile
Ore 18.00 ad AVIGLIANA – Piazza Conte Rosso
Proiezione video: Colonne sonore della Resistenza
in collaborazione con Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR)
e Comitato Colle del Lys.

Per maggiori dettagli sui singoli appuntamenti http://www.valsusafilmfest.it/
Andrea Archinà

 

[Fonte dell’immagine: www.lastampa.it]

“UN CALCIO PER LA VITA”… quando sport e beneficenza costituiscono un binomio perfetto.

combriccolaÈ la prima partita del cuore in Calabria quella che si svolgerà, oggi, 25 Aprile 2014, a Roccella Jonica (RC). La manifestazione benefica, voluta e organizzata dall’Associazione “La combriccola del sorriso” con sede a Caulonia, si terrà presso lo Stadio comunale “Ninetto Muscolo” di Roccella Jonica dalle h.14.30. La quadrangolare vedrà come protagonisti: medici e infermieri, avvocati e magistrati, militari, politici. Tutti gli introiti verranno devoluti al reparto pediatrico dell’Ospedale di Locri e all’ associazione bambini diabetici della Locride. Sarà, infine, donato un defibrillatore all’AVSDT (Associazione Donatori Volontari Sangue per Talassemici) di Locri che annualmente raccoglie circa 1500 unità di sangue. Partecipare all’iniziativa di venerdì ed essere solidali è un dovere regolato dalla ragione di tutti, ma è ancora di più una responsabilità. Responsabilità, questa, dettata dalle regole del cuore che spingono il singolo ad impegnarsi per il raggiungimento di piccoli, ma importanti risultati e di un unico grande obiettivo.
Miriam Lacopo

Festival dell’Oriente dal 24 al 27 aprile e dall’1 al 4 maggio a Milano.

FESTIVAL_oriente_novegro_355x265Siamo arrivati alla quarta edizione della kermesse che porta il mondo del lontano Oriente in una metropoli come Milano. Da oggi fino al 27 aprile e dall’1 al 4 maggio in scena la sesta edizione del Festival dell’Oriente.
Un connubio di tradizioni, discipline, balli e sapori che coloreranno l’intero spazio fieristico di Novegro Fiere.
Saranno quarantamila i metri quadri adibiti a questa manifestazione che ci fa conoscere da vicino il mondo orientale.
Vedremo in rassegna l’India, la Cina, il Giappone, la Thailandia, l’Indonesia, il Marocco, le Filippine, il Vietnam, il Tibet, l’Egitto, l’Uzbekistan, la Mongolia, il Nepal, la Birmania, la Corea, l’Oman, il Laos, il Butan, la Malesia, la Corea del Nord, il Bali, la Cambogia.
Lo spazio sarà suddiviso in varie aree tematiche a seconda delle discipline e della zona di origine.
Sarà possibile sperimentare alcune di queste pratiche nei vari stand dedicati. Saranno protagoniste le terapie olistiche, le discipline bionaturali, lo yoga, ayurvedica, i fiori di bach, il theta healing, la meditazione, lo spazio vegano, il reiki, i massaggi, il chi kung, il tai chi chuan, lo shiatsu, il tuina, il rebirthing, l’integrazione posturale e la bio musica.
FESTIVAL_orienteAll’interno di queste aree vi saranno anche zone con mostre fotografiche, gastronomia tipica dei luoghi, concerti, cerimonie tradizionali e quattro palchi adibiti per le danze e le arti marziali.
Visionando il calendario delle conferenze, potreste trovare l’argomento adatto a voi, trattato da un esperto del settore.
Insomma, una full immersion nel favoloso mondo orientale a pochi passi da casa. Utile per persone del settore, curiosi o per chi non può permettersi un viaggio in quei posti, ma vuole “toccarli” con mano.
Adriano Cirillo

Il 22 aprile il giorno dell’Earth Day

logo_ediIl 22 aprile si è celebrato “in tutto il mondo l’Earth Day, la giornata della Terra arrivata alla sua 44esima edizione. È un occasione per ricordare che difendere l’ambiente non solo è giusto, ma rappresenta anche una straordinaria opportunità per affrontare la crisi economica e guardare al futuro. Una prospettiva,quella della green economy, vera in tutto il mondo, ma che in Italia è già realtà. Che incrocia la sfida della qualità, si nutre dei talenti dei territori e dà forza alla missione del nostro Paese. Un’economia diversa e innovativa che punta su ricerca,conoscenza, cultura e bellezza. Che combatte le diseguaglianze, valorizza la coesione sociale e migliora la qualità della vita senza compromette il futuro dei cittadini di domani. Nel nostro Paese, come evidenziato da una recente indagine promossa da Symbola e Unioncamere, già oggi esiste infatti un’Italia green che è fatta dal 22% delle imprese, che crea occupazione e ricchezza, tanto che il 38% delle assunzioni complessive programmate nel 2013 si deve a queste realtà. E proprio grazie a questa green Italy sono stati prodotti nel 2012 oltre 100 miliardi di valore aggiunto e vengono impiegati 3 milioni di green jobs” lo ha affermata Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera, alla vigilia della Giornata della Terra tramite il suo ufficio stampa.
L’Earth day 2014 quest’anno è stato dedicato in modo particolare alle Green Cities, città sostenibili come Reykjavík, completamente alimentata da energia rinnovabile o San Francisco, città americana con il programma di maggior successo sul riciclaggio globale.
Testimonial d’eccezione per l’Italia sarà Arisa. La vincitrice del Festival di Sanremo ha dedicato l’anteprima del suo “SE VEDO TE TOUR” di mercoledì 16 al Teatro degli Arcimboldi di Milano a questo evento e alcuni brani sono stati trasmessi nello speciale di LA7 dedicato all’Earth Day Italia proprio il 22 aprile intorno alle 12.30.
L’Italia ha scelto l’arte come mezzo di riflessione necessario per avvicinare gli uomini all’ambiente. Oltre la musica anche la fotografia è protagonista e dal 22 aprile alle ore 11 a Roma, presso il MAXXI – Museo per le arti contemporanee del XXI secolo – è possibile accedere alla mostra fotografica Cambiamo Clima, una raccolta di immagini dedicate a chi vive il nostro pianeta in modo sostenibile, persone che promuovono, in ogni atto, il cambiamento in armonia con l’ambiente.
Mostra-fotografica-Cambiamo-Clima_contentimageSoggetti degli scatti alcuni imprenditori agricoli romani che scommettono sul rispetto del territorio e delle stagioni, giovani designer milanesi che basano la leva creativa sul riuso, un comune friulano che sceglie di rifornire i suoi cittadini con energia ricavata dai “rifiuti” naturali delle foreste, un centro cittadino siciliano che recupera le asine dalla propria tradizione per avviare una vincente raccolta dei rifiuti porta a porta fino ai custodi della discarica di Giugliano in Campania – epicentro della Terra dei Fuochi – che, nonostante le difficoltà e i veleni, non abbandonano il loro impegno di angeli custodi dell’ambiente. Questi sono soltanto alcuni dei protagonisti dei venti reportage fotografici nei cui scatti grandi fotografi italiani di fama internazionale e fotografi della rete di Shoot4Change raccontano gli “Eroi della Terra”
Tra le foto esposte, scatti di Massimo Vitali, Toni Thorimbert, Gianni Berengo Gardin, Francesco Zizola, Riccardo Venturi, Giovanni Gastel, Settimio Benedusi, Pippo Onorati.
Mirko Ghiani

Un ricordo della Birmania…

Adoro camminare a piedi nudi. Mi piace la sensazione di contatto come una condivisione del mio essere con la terra.
Immediatamente ciò che si apprende è togliersi le scarpe prima di entrare a piedi nudi in qualsiasi luogo che in Birmania è considerato sacro. swedagonPuò essere la sfarzosa dorata Swedagon Paya o il più semplice tempio di mattoni rossi in rovina della piana di Bagan, ma la regola rimane sempre la stessa. E dopo un po’ non ci si fa più caso e diventa un’azione automatica abbandonare le sottili infradito birmane sulla soglia, così come viene, come li lascia cadere il piede sfilandole, ordinate perché vicine, disordinate perché non riposte rigidamente parallele. Le grandi pagode dorate della Birmania sono un luogo di ritrovo in tutti i sensi. Ci si dà appuntamento, ci si incontra, si dedica del tempo alla preghiera e al tempio stesso e si ritrova se stessi. Capire che il marmo del pavimento sotto il sole si scalda di più dove è nero lo comunicano i piedi nudi e si intuisce così che la cosa migliore è trovarsi un posto all’ombra e sedersi e aspettare che qualcosa succeda. Non ci vuole molto per comprendere che tutto quello che succede intorno è completamente diverso da quello che accade nei luoghi di culto occidentali. Gesti lenti e cadenzati del capo di un uomo in preghiera, le volute di fumo delle bacchette d’incenso tenute tra le mani unite inebriano di profumo e si perdono tra le folate di vento che fanno tintinnare le oltre 4000 campanelle dorate del tempio. Una donna anziana lava la statua posta in uno degli otto punti planetari che rappresentano gli otto giorni della settimana della cosmologia buddista, quello che rappresenta il suo giorno di nascita. Lo fa con cura, irrora tutto con acqua pulita, e con dolci carezze pulisce la statua che poi adorna lasciandole al collo una ghirlanda di fiori. Un inchino di ringraziamento e lenta si allontana incrociando una fila di uomini e donne che, quasi in una danza perfettamente coordinata, muovono all’unisono delle semplici scope per spazzare il pavimento. Un’altra voluta di incenso e lo sguardo si alza verso il cielo per ammirare la sommità dello stupa e gli occhi si socchiudono a contrastare l’intensità della luce del cielo. Un gruppo di donne, con il viso ornato di pasta di legno di sandalo per proteggersi dal sole, sono sedute a terra; ridono e parlano animatamente e i bambini, alcuni a carponi sul pavimento, gironzolano intorno. Il via vai di gente, il loro vociare, il descrivere cattedratico delle guide ai turisti, il rumore di sottofondo della città e tutto che assume (se si ha voglia di percepirlo) un aspetto di completa tranquillità unita alla spiritualità del luogo. E il tempo si dilata, cambia il suo scorrere e ci si rende conto che passa quando il posto che abbiamo scelto per sederci all’ombra ora in realtà è in pieno sole. Ma chi si è reso conto che lo stupa che conserva 8 capelli del Buddha è coperto da (si stima) 53 tonnellate d’oro e che alla sua sommità c’è un diamante di 76 carati? Sarà inestimabile il valore della Swedagon Paya, ma ancora più inestimabile è il valore delle emozioni che riesce a trasmettere questo paese se solo cerchiamo di vedere e non solo guardare.
Paolo Bono

 

[Fonte dell’immagine: http://www.tucanoviaggi.com]

Buona Pasqua da ArtInMovimento Magazine

I migliori e più sinceri auguri di Buona Pasqua a te che ci leggi e ai tuoi cari…

buona_pasqua_artinmovimento
Cercando di raggiungere tutti…
Happy Easter, Joyeuse Pasques, Frohe Ostern, Felices Pascuas, Fouai Hwo Gie Quai le, Eeid -Foss’h Mubarak, Sretun Uskrs, Gezuar Pashken, Paste Fericit, Vesele Velikonoce, Sreken Veligden, Souk San Van Easter, Veselá velká noc, Boa Pascoa, Kalo Paska, Zalig Paasfeest, Schastilvoi Paschi, Giad Pàsk, Srecan Uskrs, Vrolijke pasen, God pasque, Bon fiesse-d’joyeuse pôque, Felician Paskon en Kristo Resurektinta, Shnorhavor surb zatik, A fraylekhn Pesah, Gofúkkatsu Omédetoo, Ieasika Elihle, Buona Pasqua…

Le linee guida dell’OMS sulla contraccezione

imagesL’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato delle linee guida su come i Paesi possono fornire migliori informazioni sulla contraccezione e un accesso più facile ai servizi, in modo da assicurare la tutela dei diritti umani.
Le linee guida raccomandano che chiunque voglia avvalersi di metodi contraccettivi debba poter ricevere informazioni dettagliate e accurate, e una varietà di servizi – quali ad esempio il counselling – così come gli stessi prodotti contraccettivi. Tutto questo deve essere accessibile a tutti, senza escludere i soggetti più svantaggiati o emarginati.
metodi-contraccettiviUn’altra misura chiave sono i programmi di educazione sessuale per i giovani, che devono includere le informazioni sulla contraccezione. Si considera che i metodi contraccettivi debbano essere accessibili ai giovani, anche senza il permesso dei genitori, così come alle donne senza il permesso dei mariti. La dottoressa Flavia Bustreo, Assistente del Direttore generale per la Salute della famiglia, donne e bambini, osserva che l’utilizzo della contraccezione è anche fondamentale per preservare la salute, oltre che per evitare gravidanze indesiderate. I problemi legati allo scarso ricorso alla contraccezione sono più rilevanti nei Paesi più poveri e tra le classi sociali svantaggiate. Si stima che vi siano 222 milioni di ragazze e donne che, pur non desiderando una gravidanza, non utilizzino alcun metodo contraccettivo.

Le linee guida dell’OMS intendono quindi andare incontro a questo fenomeno, con l’intento – a mio avviso – di offrire la possibilità mi migliorare le condizioni delle donne e dei giovani in relazione alle scelte che riguardano la propria vita sessuale e la propria salute, fornendo le conoscenze necessarie ad agire con  più consapevolezza e responsabilità.
Chiara Trompetto

[Fonte dell’immagine: salute.pourfemme.it]

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