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I premiati del 17° Festival CinemAmbiente di Torino. “Virunda” pluripremiato…

Ai nostri lettori, l’elenco dei premiati nella serata finale del 17° Festival CinemAmbiente di Torino di ieri sera, fra cui emerge, in un’ottica ciclica, il film che aveva aperto questa edizione del Festival, il pluripremiato “Virunda“. Infatti, la Giuria del CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI composta da Filippa Lagerback, Enrico Cerasuolo, Roberto Silvestri, Flo Stone e Jan van den Berg ha assegnato il premio di 5.000 euro offerto da Asja al miglior documentario internazionale proprio a Virunga di Orlando von Einsiedel “per gli alti valori etici, estetici ed emozionali nel raccontare in un modo intimo ed empatico avidità e crudeltà contrapposti a gentilezza e…

foto-serata-finaleAi nostri lettori, l’elenco dei premiati nella serata finale del 17° Festival CinemAmbiente di Torino di ieri sera, fra cui emerge, in un’ottica ciclica, il film che aveva aperto questa edizione del Festival, il pluripremiato “Virunda“.
Infatti, la Giuria del CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI composta da Filippa Lagerback, Enrico Cerasuolo, Roberto Silvestri, Flo Stone e Jan van den Berg ha assegnato il premio di 5.000 euro MOVIE-POSTER_Horizofferto da Asja al miglior documentario internazionale proprio a Virunga di Orlando von Einsiedel “per gli alti valori etici, estetici ed emozionali nel raccontare in un modo intimo ed empatico avidità e crudeltà contrapposti a gentilezza e amore per la vita. Un film che entra nel conflitto internazionale fra denaro, politica e ambiente e spinge lo spettatore ad agire”.
La giuria ha inoltre assegnato la Menzione Speciale IREN del valore di 2.000 euro a My name is salt di Farida Pach in quanto si tratta di “Un documentario puro e girato meravigliosamente che porta lo spettatore in un tempo e in uno spazio altro, permettendogli di immedesimarsi, soffrire ed essere fiero insieme ai personaggi, imparando da loro come estrarre il sale più bianco della Terra”.
La Giuria, coordinata da Stefania Lupo e composta da Pietro Bongiovanni, Elena Bertini, Luca Bianco Prevot, Philip Dagostino, Ed Darrak Zahara, Noemi De Cicco, Elisa Gentile, Alice Iaia, Adrian Gabriel Istoc, Sara Labid, Sara Martinetto, Cecilia Passaniti, Margherita Peila, Sara Scotillo e Dascaliuc Tudor Florin ha assegnato il PREMIO CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI DI TORINO di 1.500 Euro offerto da CPS  al film Virunga di Orlando von Einsiedel, in quanto “ha emozionato e tolto il fiato ai suoi spettatori. Una storia incredibile, articolata tra la solidarietà di un popolo nel rispetto della propria terra e l’oppressione di questo stesso da parte delle potenze economiche mondiali. Un film nel quale le sfaccettature di uno stato indipendente da poco più di un ventennio si intrecciano con le pressioni politiche ed economiche operate da coloro che impugnano lo scettro del potere petrolifero mondiale, ed al quale si contrappone l’amore ed il rispetto per la natura insito nella popolazione. L’accurata ricerca documentaristica delle vicende politiche e sociali offrono allo spettatore una visione completa della  situazione congolese, al di là di ogni notizia giunta al mondo occidentale. Una vera e propria esperienza che mette ognuno di noi di fronte alle conseguenze reali di determinate scelte quotidiane”.
capo e croceLa Giuria CONCORSO DOCUMENTARI ITALIANI composta da Mariangela Barbanente, Tiziano Fratus e Carlo Infante ha assegnato il premio CIAL del valore di 3.000 Euro al miglior documentario italiano al film Capo e croce – le ragioni dei pastori di Marco Antonio Pani e Paolo Carboni, “per la capacità di armonizzare la cronaca della protesta con l’evocazione antropologica delle matrici di un popolo pastore, producendo momenti di forte empatia  per l’intensità dell’autonarrazione. Per la volontà di restituire centralità a una condizione esistenziale da sempre estromessa dalle culture urbane. Per la qualità di una fotografia in bianco e nero che rivela la dimensione epica di queste figure, protagoniste di un conflitto che ci coinvolge tutti, ma che la politica nazionale tenta di relegare a un problema regionale”.
La Giuria LEGAMBIENTE composta da Fabio Dovana, Francesca Gramegna, Barbara Meggetto, Simone Nuglio e Salvatore Venezia ha assegnato la Menzione Speciale Legambiente al film Çapulcu – Voices from Gezi di Benedetta Argentieri, Claudio Casazza, Carlo Prevosti, Duccio Servi, Stefano Zoja, con la seguente motivazione: “Sulla protesta dei giovani di Istanbul per difendere gli alberi di Gezi Park dalle ruspe e da un progetto di centro commerciale si è riversato il malumore di un intero popolo che non condivide il modello di trasformazione delle città. La difesa del Gezi Park è diventato un simbolo internazionale anche di tante proteste globali per la difesa della bellezza dei territori, delle nostre città. Le immagini nel documentario della repressione da parte del governo turco alle proteste dei manifestanti hanno fatto il giro del mondo e le proteste si sono guadagnate le simpatie dell’Occidente, nonostante il silenzio di tanti paesi e istituzioni internazionali. A questa nuova ondata di cambiamento di generazioni il documentario è ben riuscito a dare voce alla speranza che il futuro delle proteste ambientaliste dipendono anche dalla capacità di organizzare un clima di solidarietà globale”.
La Giuria composta presieduta da Gabriele Boccacini e composta da Marco Mastino, Anna Catella, Gabriele Filomena e Alessandra Lancellotti in collaborazione con Associazione Nazionale Museo del Cinema, ha assegnato il Premio Speciale Guido Boccaccini al film The stone river di Giovanni Donfrancesco “per la capacità di fare sintesi tra il documentario e la fiction, attraverso una forte poetica che racconta il vissuto drammatico degli scalpellini di granito, operai/artisti degli inizi del ‘900, rievocati da splendidi ritratti di persone del presente”.
footprints of warLa Giuria, composta da Stefano Cassetti, Gloria Germani e Pedro Piñeiro Fuente assegnato il premio DOCUMENTARI ONE HOUR di 2.000 Euro offerto da SMAT al miglior mediometraggio a Footprints of War di Max M. Mönch, con la seguente motivazione: “In tempi solo apparentemente pacifici abbiamo voluto premiare un film che fa la guerra alla guerra. Il film rivela che le guerre a partire dal 900 diventano un’industria e non terminano con gli accordi tra gli uomini ma hanno conseguenze devastanti per secoli. Un film necessario che ci auguriamo apra gli occhi all’opinione pubblica”.
Il premio speciale Sub-Ti, attribuito dalla giuria ufficiale del Concorso Internazionale Documentari One Hour, consiste nella fornitura di sottotitoli in una lingua europea per la nuova opera del regista vincitore. Il premio è stato assegnato a Endless Road di Huaqing Jin (Cina, 2014, 40′). “Il premio va alla caparbia eroina cinese che si batte solitaria come un “Garibaldi dell’ambiente” in un grande paese che abbraccia l’industrializzazione forsennata. Con questo riconoscimento le auguriamo di trovare i suoi Mille!”
La Giuria, composta da Alberto Bettinelli, Gianni Bientinesi, Maddalena Cassuoli, Fabrizio Furchi, Paolo Landi, Antonella Mariotti e Mauro Patatini assegna il PREMIO SPECIALE “LA CASA DI DOMANI” di 3.000 euro offerti da Leroy Merlin al film Project Wild Thing di David Bond, “per il messaggio sulla casa del futuro. Uno stile diretto, coraggioso, fresco e che riequilibra il rapporto tra reale e tecnologia. La rivoluzione sostenibile non è più una rivoluzione ma è a portata di tutti. Perché migliorare la casa è migliorare la vita delle persone”.
La Giuria ha assegnato inoltre una Menzione Speciale a Microtopia di Jesper Wachtmeister, “per l’approccio visionario e provocatorio sul tema dell’abitare, sofisticato e raffinato sia nella scelta della fotografia sia nel montaggio. Un messaggio estremo sul concetto di casa e sull’idea personale dell’abitare”.

Cosa dire ancora? Tanti vincitori italiani e arrivederci all’anno prossimo! Sento di fare i complimenti per la programmazione e per l’organizzazione di questo importante festival del cinema di richiamo internazionale.
Annunziato Gentiluomo

Comments

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