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Una scuola che parla di diritti… il tema di un bambino che ha impressionato i suoi insegnanti…

Una scuola che parla di diritti… il tema di un bambino che ha impressionato i suoi insegnanti…

Con la V B della Scuola Primaria Lessona, si è discusso, grazie a due volontarie dell’U.N.I.C.E.F. e a una dell’Associazione O.A.S.I. di diritti. Da lì ho assegnato questo tema ai miei studenti, come compito in classe: “Ricordando l’incontro con le esperte dell’U.N.I.C.E.F. spiega il significato delle voci contenute nell’albero dei diritti”. Riporto l’elaborato che mi

Con la V B della Scuola Primaria Lessona, si è discusso, grazie a due volontarie dell’U.N.I.C.E.F. e a una dell’Associazione O.A.S.I. di diritti. albero diritti unicefDa lì ho assegnato questo tema ai miei studenti, come compito in classe: “Ricordando l’incontro con le esperte dell’U.N.I.C.E.F. spiega il significato delle voci contenute nell’albero dei diritti”.
Riporto l’elaborato che mi ha colpito di più, è di Davide Festino.

Ogni bambino ha la sua identità; ma non tutti i bambini riescono a svilupparla bene, non per colpa loro, ma a causa di condizioni economiche, sociali e politiche.
Un bambino per crescere bene deve essere nutrito: deve avere CIBO e ACQUA; deve essere in salute, deve essere curato, vaccinato e poi principalmente deve avere una CASA con una bella FAMIGLIA e deve essere AMATO.
Per i bambini più poveri di noi non tutte queste cose sono scontate; infatti ci sono bambini abbandonati in strada, malnutriti e spesso vittime della malaria. Questa cosa deve finire presto. Tutti i bambini sono uguali e degni di vivere nelle migliori condizioni.
Il minore, quando viene al mondo, deve potersi AMBIENTARE bene, cioè deve sentirsi a suo agio.
Uno dei diritti più importanti riguarda l’ISTRUZIONE e l’EDUCAZIONE: un bambino deve infatti imparare a leggere e a scrivere.
Un piccolo si deve sfogare e per questo interviene il GIOCO, si deve divertire e sentire libero di esprimersi con i suoi amici.
Un bimbo deve essere ASCOLTATO, cioè, se ha un problema, non deve essere ignorato ma aiutato a risolvere quanto lo turba.
Un fanciullo deve essere TUTELATO in caso di SFRUTTAMENTO ECONOMICO: far lavorare un bambino potrebbe provocare in lui uno shock.
I bambini non possono essere esclusi da un gioco: tutti devono poter PARTECIPARE.
Nello schema dell’U.N.I.C.E.F. un bambino viene paragonato a un albero: per crescere bene deve avere radici sane e forti.
Il tronco rappresenta l’IDENTITÀ.
La chioma, invece, esprime tutti i diritti relazionali che dobbiamo avere: uguaglianza, ambiente, istruzione, informazione, ascolto, partecipazione, gioco, tutela dallo sfruttamento economico.
Nelle radici vengono riportati i diritti di base indispensabili, come salute, corretta alimentazione, amore, famiglia.
Tutti questi diritti aiutano alla giovane creatura a crescere bene e gli garantiscono una vita migliore.
Noi siamo molto fortunati ad avere tutte queste comodità; ma continuando così diventeremo sempre più avidi dentro e non riusciremo più a riconoscere le persone che hanno bisogno di noi.

Sono orgoglioso di lui e della sensibilità che ha dimostrato… con le colleghe, Fernanda Fagà e Maria Teresa Cucatto, si sta facendo un buon lavoro, anche in termini di educazione alla cittadinanza.
Annunziato Gentiluomo

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